Poli di innovazione

Cosa sono:

I Poli di Innovazione sono raggruppamenti di PMI, grandi imprese, start up innovative, organismi di ricerca, ecc. attivi in un particolare ambito tecnologico o applicativo, che rispondono al modello largamente diffuso su scala nazionale ed internazionale di “Cluster innovativi”, “distretti tecnologici”, “Innovation Hub”.

In qualità di Agenti dell’innovazione sul territorio regionale, i Poli di innovazione promuovono il trasferimento di tecnologie, la condivisione di strutture e lo scambio di conoscenze e competenze, secondo l’approccio proprio del Partenariato Pubblico Privato (PPP).

Cosa fanno:

  • individuano e analizzano i bisogni di innovazione emergenti e favoriscono il matching tra domanda e offerta tecnologica creando partenariati di imprese e centri di ricerca;
  • orientano le aziende favorendo la collaborazione con i centri di ricerca più qualificati;
  • supportano il processo di internazionalizzazione delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • favoriscono la crescita e l’individuazione di competenze e risorse professionali qualificate per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione;
  • supportano le imprese nell’acquisizione di finanziamenti pubblici e privati per attività di ricerca sviluppo e innovazione.

Come e quando:

Il Piemonte è stata la prima regione italiana ad istituire formalmente sul proprio territorio i Poli di Innovazione.
Nell’ambito del POR FESR 2007-2013, a partire dal 2009, sono stati finanziati 12 Poli di Innovazione in altrettanti ambiti: Agroalimentare; Biotecnologie e Biomedicale; Energie rinnovabili e Mini-hydro; ICT; Chimica sostenibile; Tessile; Meccatronica e sistemi avanzati di produzione; Impiantistica, sistemi e componentistica per le energie rinnovabili; Nuovi materiali; Edilizia sostenibile e idrogeno; Energie Rinnovabili e Biocombustibili; Creatività digitale e multimedia.
Questi grandi aggregati progettuali pubblico-privati sono la concreta manifestazione del disegno strategico con cui la Regione Piemonte ha ridefinito l’attività di stimolo e promozione della vocazione innovativa delle diverse realtà presenti sul proprio territorio.

I numeri della Programmazione 2007-2013

12 Poli di innovazione
10,2 M€ di contributi assegnati ai Soggetti Gestori
890 soggetti aggregati nel 2009
1600 soggetti aggregati nel 2015
4 bandi per progetti di ricerca e innovazione
10 bandi per studi di fattibilità e servizi qualificati per la ricerca e l’innovazione
330 progetti finanziati e 2.533 soggetti coinvolti
126 M€ di contributi concessi
240 M€ di investimenti attivati
966 beneficiari (imprese e organismi di ricerca)

Gli apprezzabili risultati conseguiti dai Poli di Innovazione nell’esperienza 2007-2013, evidenziati anche nella Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3), hanno permesso di consolidare questi strumenti con un sostegno finanziario anche nella programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020.

A partire dal 2014, è stato avviato un percorso di revisione dei Poli per un loro rafforzamento e rilancio, anche in termini di un migliore posizionamento a livello nazionale ed europeo, attraverso la razionalizzazione delle tematiche, in linea con le aree di specializzazione e le traiettorie individuate nella S3, con le roadmap tecnologiche nazionali e comunitarie e con l’evoluzione del sistema produttivo regionale.

Nel 2015, con il nuovo Bando per i Soggetti gestori la Regione ha individuato 7 nuovi ambiti nei quali sostenere attività collaborative di R&S e programmi di sviluppo di cluster regionali:

  • Smart Products and Manufacturing
  • Green Chemistry and Advanced Materials
  • Energy and Clean Technologies
  • ICT
  • AGRIFOOD
  • Textile
  • Life Sciences

Chi sono:

I sette Poli di Innovazione selezionati e i rispettivi Soggetti Gestori sono:

LogoPoli (ambito, sito web, soggetti gestori)
  Polo AGRIFOOD
Agroalimentare
www.poloagrifood.it
M.I.A.C. Scpa
  Biopmed
Scienze della vita e Salute
www.biopmed.eu/
Bioindustry Park Silvano Fumero Spa
  CGreen
Chimica verde e nuovi materiali
www.cgreen.it/
Ats tra Consorzio Proplast, Consorzio Ibis e Pst Spa
  CLEVER
Energia e tecnologie pulite
www.poloclever.it
Ats tra Environment Park Spa e Consorzio UN.I.VER
  MESAP
Smart Products and Manufacturing
www.mesap.it/
Centro Servizi Industrie Srl
  Pointex
Tessile
www.pointex.eu/
Città Studi Spa
  Polo ICT
Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
www.poloinnovazioneict.org/
Fondazione Torino Wireless

Con quali risultati:

Una selezione degli indicatori di performance dell’attività dei Poli

1. Grado di sviluppo: gli aderenti

I Poli di innovazione piemontesi contano oltre mille aderenti- 1.194 unità (rilevazione giugno 2017), tra cui 858 PMI, 133 grandi imprese, 60 organismi di ricerca e 43 altre tipologie di soggetti.
L’aumento del numero degli associati e una loro distribuzione meno polarizzata sull’intero territorio regionale sono tra gli attuali obiettivi di sviluppo dei Poli.

2. Investimenti e contributi in R&S

Nella passata programmazione 2007-2013, il valore degli investimenti cumulati dagli associati ai Poli di innovazione su attività di R&S finanziate dalla Regione Piemonte è stato di 487 M euro.
In relazione alle specifiche misure per i Poli di Innovazione, sui 3 programmi annuali POR FESR 2007-2013, considerando anche gli studi di fattibilità e i servizi, sono stati attivati 240 M euro di investimenti in R&S, con 126 M di euro contributi concessi.
Su oltre 600 progetti di ricerca e innovazione e studi di fattibilità attivati, i brevetti generati sono stati 5 nell’ambito Agrifood, 36 nell’ambito Energy and Clean technologies e 12 brevetti nell’ambito biotecnologie.
La distribuzione territoriale dei contributi concessi in progetti di ricerca e innovazione e in studi di fattibilità vede in testa la provincia di Torino, per effetto del maggior numero di progetti attivati, per la localizzazione dei beneficiari coinvolti e per il valore degli investimenti ammessi, seguono le province di Cuneo, Alessandria, Novara, Biella, Vercelli, Asti e Verbano Cusio Ossola.
Le quote maggiori di investimento ammesso e di contributo concesso interessano l’ambito tecnologico della "Meccatronica e dei sistemi avanzati di produzione", seguono altri due ambiti ad alta tecnologia, come l'ICT e l'"Architettura sostenibile e idrogeno".

Scarica la pdf Mappatura delle Progettualità 2007-2013 (998 KB)

Sull’attuale programmazione 2014-2020 sono stati emanati due Bandi: il Bando Linea A - con una dotazione di 35 M€ riservato alle imprese già associate ai Poli, con 113 progetti presentati e 75 finanziati (221 imprese coinvolte) al termine della valutazione di ammissibilità e di merito per un investimento complessivo pari a 49,8 M€ e contributi concessi per 23,7 M€ .

Il Bando Linea B - con una dotazione di 15 M€ riservato alle imprese mai associate ai Poli - sul quale sono sono stati presentati 53 progetti di cui 34 finanziati (70 imprese coinvolte) per un investimento complessivo pari a 21,2 M€ e contributi concessi per 9,3 M€ .

Scarica l’elenco dei progetti finanziati sul Bando Linea A e sul Bando Linea B:

Gli abstract dei progetti finanziati saranno a breve disponibili nei siti Internet dei rispettivi Poli di Innovazione.

3. Sviluppo delle Competenze/Attività di formazione

Nell’attuale programmazione POR FESR 2014-2020, sono stati stipulati oltre 40 accordi (47 accordi –giugno 2017) con agenzie formative, e quasi 200 collaborazioni (195 collaborazioni- giugno 2017) con organismi di ricerca tra cui si contano iniziative come l’attivazione di laboratori congiunti di ricerca e la realizzazione di tesi di ricerca in azienda. Da sottolineare, in particolare, gli accordi di collaborazione con gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) per la formazione di tecnici specializzati nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività regionale.

4. Governance: tasso di partecipazione alle Agende Strategiche

I progetti di R&D realizzati dalle imprese associate ai Poli di Innovazione e finanziati dai diversi Bandi regionali derivano da Agende Strategiche di Ricerca elaborate dai Poli stessi. Il tasso di partecipazione alle Agende Strategiche di Ricerca da parte delle imprese associate è in media di 1 soggetto su 3 per gli attuali 7 Poli (30%, rilevazione a Giugno 2017). Nella passata programmazione, la partecipazione era stata in media di 1 su 2 (49%). Su questo indicatore, occorre, tuttavia, sottolineare che i due dati non sono, per ora, comparabili, poiché l’attuale programmazione è ancora in corso e nelle nuove Agende Strategiche di Ricerca non partecipano più gli organismi di ricerca in qualità di beneficiari dei contributi.

5. Collaborazioni extraregione ed internazionali

I Poli di innovazione piemontesi hanno attivato oltre 200 collaborazioni extraregione ed internazionali. Nel contesto nazionale si evidenzia la partecipazione dei Poli regionali ai Cluster Tecnologici Nazionali tra cui: Agrifood (Polo Agrifood), Chimica Verde (C-Green), Fabbrica Intelligente (MESAP), Scienze della vita (BiopMed), Tecnologie per le Smart Communities (Polo ICT- coordinatore), Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina (MESAP). Nel contesto internazionale, tra i Paesi europei con cui i Poli collaborano maggiormente si contano: Francia, Spagna, Portogallo, UK, Polonia, Romania, Germania e Belgio.

La carta di identità dei Poli