Sistema di gestione e controllo

Nel periodo di programmazione 2014/2020, la Commissione Europea ha attribuito ancora più importanza al sistema dei controlli, prevedendo con il Regolamento Generale dei Fondi Strutturali (Reg. CE 1303/13) un articolato insieme di controlli che lo Stato membro ha il compito di effettuare durante tutto il ciclo di vita del Programma Operativo.

I progetti cofinanziati dall’Unione Europea, oltre ad essere soggetti alle attività di verifica da parte delle strutture regionali preposte, possono essere oggetto di controlli anche da parte di altri organismi comunitari e nazionali, ad esempio l’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (Olaf), la Corte dei Conti Europea, la Guardia di Finanza, la Corte dei Conti nazionale, ecc.

L’Autorità di Gestione del POR FESR (di seguito ADG) ha impostato il proprio Sistema di Gestione e Controllo, descritto in un apposito documento, recependo le disposizioni comunitarie in materia di controlli, al fine di accertare la regolarità della spesa cofinanziata dal FESR.

In particolare l’AdG, nell’ambito dei controlli di I livello, si avvale dello strumento di valutazione del rischio, sviluppato dalla Commissione Europea, denominato Arachne.

Tale software, implementato da dati “interni” ed “esterni” consente, opportunamente interrogato, di individuare in maniera efficace ed efficiente nell’ambito dei fondi strutturali e di investimento (fondi SIE) progetti, contratti, contraenti e beneficiari potenzialmente a rischio frode, conflitto di interesse, irregolarità.

A tale fine l’AdG, nel rispetto delle normative nazionali ed europee in materia di protezione dei dati, informa i propri beneficiari che i loro dati sono trattati al fine di individuare gli indicatori di rischio.

L’informativa ha luogo attraverso l’inserimento di apposito avviso all’interno dei bandi o mediante comunicazione espressa al soggetto interessato.

Poiché i risultati del calcolo del rischio sono dati interni, esclusivamente utilizzati per le verifiche di gestione, essi sono soggetti a condizione di protezione dei dati e non vengono in alcun modo pubblicati.

Per maggiori dettagli si rinvia al sito web della Commissione Europea:

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=325&intPageId=3587&langId=it

A completamento della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) sono stati elaborati:

  • Manuale delle verifiche di gestione
  • Linee guida per rilevazione, gestione e comunicazione delle irregolarità
  • Manuale selezione, monitoraggio e rendicontazione degli interventi finanziati nell’ambito del POR FESR.

La descrizione del Sistema di Gestione e Controllo ed i relativi allegati sono stati approvati, da ultimo, con la Determina Dirigenziale n. 560 del 08/11/2017

Precedenti Determinazioni Dirigenziali di approvazione del Si.Ge.Co.

Check list appalti

Le check-list per il controllo di I livello sugli appalti sono lo strumento che l’Autorità di Gestione ha adottato per verificare il rispetto della normativa in materia di appalti pubblici ed altre forme contrattuali (comprese le forme di partenariato pubblico-privato, c.d. PPP) previste nel d.lgs. 163/2006 (per i progetti le cui procedure di affidamento siano ancora disciplinate dal vecchio codice) o nel d.lgs. 50/2016, nonché per gli affidamenti di servizi e forniture a soggetti c.d. in-house e per l’affidamento di incarichi di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa ai sensi dell'art. 7, commi 6 e 6-bis del d.lgs. 165/2001.

La funzione, la struttura e l’utilizzo delle check-list sono descritte analiticamente nel documento intitolato “Descrizione delle funzioni e delle procedure in essere dell'Autorità di Gestione e dell'Autorità di Certificazione” nonché nel “Manuale delle verifiche di gestione” del Sistema di Gestione e Controllo del POR-FESR 2014-2020, Documenti disponibili in questa pagina.

Le suddette check-list vanno intese principalmente come rappresentazione del percorso e delle modalità di controllo di I livello che l’Autorità di Gestione (AdG) adotterà, allo scopo sia (e principalmente) di fornire istruzioni agli incaricati dell’attività di controllo, sia di portare a conoscenza preventiva dei beneficiari/stazioni appaltanti il modo in cui saranno sottoposte a controllo le loro procedure di aggiudicazione. I singoli punti di controllo però devono intendersi suscettibili di modifiche e integrazioni (che si rendano necessarie in corso d’opera per sopravvenute modifiche normative o evoluzione interpretativa) da parte della struttura di controllo, senza necessità di provvedimenti formali, fermo restando che le modifiche normative sopravvenute saranno applicabili dal momento della loro entrata in vigore, a prescindere dal fatto che esse siano già state recepite nelle check-list. Si raccomanda, pertanto, ai beneficiari di contributi a valere sul POR di verificare periodicamente se siano state pubblicate versioni più aggiornate delle check-list.

Le check-list servono dunque sia ai funzionari incaricati dei controlli di I livello che ai soggetti controllati in funzione di “autoanalisi/autoverifica”.

Si ricorda che la normativa europea prevede un controllo di I livello (da parte dell’AdG sull’operato della stazione appaltante/beneficiario) ed un controllo di II livello (da parte dell’Autorità di Audit) e che l’autorità incaricata del controllo di II livello è separata ed indipendente dall’AdG e, conseguentemente, non è vincolata alle modalità di controllo (check list) ed alle conclusioni cui sia pervenuta l’AdG.

AFFIDAMENTO IN HOUSE DI FORNITURE E SERVIZI (ex D. Lgs. 50/2016)

APPALTO DI FORNITURE (ex D. Lgs. 163/2006)

APPALTO DI FORNITURE (ex D. Lgs. 50/2016)

APPALTO DI LAVORI (ex D. Lgs. 163/2006)

APPALTO DI LAVORI (ex D. Lgs. 50/2016)

APPALTO DI SERVIZI (ex D. Lgs. 163/2006)

APPALTO DI SERVIZI (ex D. Lgs. 50/2016)

APPALTI DI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (ex D. Lgs. 163/2006)

APPALTI DI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (ex D. Lgs. 50/2016)

INCARICHI (ex D. Lgs. 165/2001)

PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO – LAVORI E SERVIZI