Piattaforma Tecnologica Bioeconomia

Ultima modifica della pagina : 2 agosto 2018

 

Approvata la DGR n. 46-6238 del 22.12.2017 con la quale la Giunta Individua i settori prioritari “Agroalimentare” e “Chimica Verde/Cleantech” per la Piattaforma tecnologica Bioeconomia , in attuazione della DGR n. 12 – 4057 del 17/10/2016.

Approvato con Determina n. 6 del 10.01.2018 l’Avviso di preinformazione non vincolante sul Bando inerente la realizzazione della PIATTAFORMA TECNOLOGICA BIOECONOMIA

Approvato con pdf Determina n. 247 del 14/06/2018 (575 KB) , successivamente modificata con pdf determina n. 286 del 06/07/2018 (39 KB) , il bando sulla PIATTAFORMA TECNOLOGICA BIOECONOMIA

Il Bando è stato parzialmente rettificato con pdf determina dirigenziale n. 327 del 27/07/2018 (104 KB) .

A chi è rivolto?

L’iniziativa è rivolta a raggruppamenti e aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese, organismi di ricerca pubblici o privati del Piemonte che, sul territorio piemontese, intendano sviluppare in forma collaborativa, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sul tema della BIOECONOMIA, nei settori della “Chimica Verde/Cleantech”, dell’“Agroalimentare” e della loro intersezione secondo l’approccio cosidetto di ’”Economia Circolare”. Considerato il carattere multidisciplinare e multisettoriale degli ambiti che caratterizzano tali temi dell’innovazione, al Bando potranno partecipare imprese e soggetti con sede destinataria dell’investimento avente codice ATECO 2007 primario compreso tra quelli riportati nell’Allegato 1 al Bando (cfr. 5.2.3) purché, in corso di verifica dei contenuti delle proposte progettuali, i singoli apporti risultino strettamente coerenti con le finalità e gli obiettivi della Piattaforma Tecnologica.

In cosa consiste?

Negli ambiti della “Chimica Verde/Cleantech” e dell’“Agroalimentare”, settori della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale a favore dei quali intraprendere interventi di sostegno per l’innovazione e la ricerca, una delle sfide più attuali è costituita dal rafforzamento della ricerca e dell’innovazione volte allo sviluppo di tecnologie non solo nei rispettivi comparti ma come risultato della loro simbiosi, finalizzata alla creazione di ecosistemi produttivi “circolari” sul territorio regionale che renda le iniziative inquadrabili nel contesto della BIOECONOMIA.
L’iniziativa è da ricondurre allo schema già utilizzato per le precedenti PIATTAFORME TECNOLOGICHE della Regione Piemonte, nell’ambito dell’Azione I.1b.2.2. (FABBRICA INTELLIGENTE e SALUTE e BENESSERE), i cui requisiti di massima sono stati definiti con DGR n. 12 – 4057 del 17/10/2016
I progetti di ricerca industriale e/o progetti di sviluppo sperimentale che con il bando ”Piattaforma tecnologica Bioeconomia” Regione Piemonte intende finanziare, nella forma di contributo alla spesa, dovranno inoltre promuovere lo sviluppo di soluzioni innovative con i seguenti obiettivi prioritari:

  • sostenere la ricerca industriale e l’innovazione nelle tecnologie;
  • favorire la collaborazione tra imprese e il sistema della ricerca per l'elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività nel settore della cosiddetta “Bioeconomia”;
  • favorire, laddove possibile, una partecipazione di soggetti di provenienza settoriale eterogenea al fine di garantire, oltre ad una risposta di rafforzamento della ricerca e dell’innovazione nei rispettivi ambiti, l’integrazione dei temi finalizzata alla realizzazione di progettualità attinenti all’ECONOMIA CIRCOLARE;
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese, organismi di ricerca ed incentivare la creazione di aggregazioni;
  • favorire le ricadute sul territorio anche in termini di crescita dell'occupazione e della competitività del sistema produttivo piemontese;
  • incrementare la formazione di nuovi ricercatori industriali nei campi della cosiddetta Bioeconomia, attraverso la sperimentazione di progetti di Apprendistato in alta formazione e ricerca.

I settori/ambiti tecnologici per i quali potranno essere attivate le proposte di candidatura nel bando, sono stati individuati con la DGR 46-6238 del 22/12/2017. Si tratta dei settori in cui il livello scientifico e di specializzazione industriale piemontese raggiunge punte di riconosciuta eccellenza a livello internazionale:

Ambiti scientifici e tecnologici ammessi

AGROALIMENTARE

  • Tracciabilità, rintracciabilità e autenticazione dei prodotti agroalimentari, logisitica in ambito agrifood
  • Innovazione in tema di qualità, sicurezza e composizione strutturale degli alimenti; innovazione dei processi della filiera alimentare; sicurezza della filiera alimentare; innovazione nel packaging e nel confezionamento
  • Approcci innovativi di commercializzazione di prodotti della filiera alimentare
  • Tecnologie e approcci innovativi per il precisionfarming e il precisionlivestock; innovazione in termini di meccanizzazione delle pratiche colturali, efficienza e sicurezza delle macchine agricole.
  • Materiali per la protezione selettiva delle colture
  • Produzione di probiotici e nutraceutici
  • Ottimizzazione e razionalizzazione energetica dei processi produttivi e distributivi della filiera produttiva e distributiva della filiera alimentare

CHIMICA VERDE/CLEANTECH

  • Incremento della efficienza, della remuneratività e della versatilità delle bioraffinerie con riduzione del loro impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi processi ed associate tecnologie di trasformazione e recupero e purificazione dei prodotti
  • Gestione, trattamento e valorizzazione dei rifiuti urbani e dell’industria
  • Gestione, trattamento e valorizzazione delle acque reflue
  • Gestione, trattamento e valorizzazione di materie prime secondarie
  • Tecnologie per la bonifica di siti inquinati e riconversione di aree industriali dismesse
  • Impiego della anidride carbonica come materia prim

ECONOMIA CIRCOLARE

  • Ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali e idriche, del riutilizzo dei sottoprodotti, della riduzione dell’impatto ambientale nell’industria agro-alimentare
  • Conversione di biomasse non foode reflui zootecnici autoctoni per la produzione di prodotti chimici, biocarburanti, bioplastiche
  • Simbiosi tra i settori produttivi dell’Agrifood e della Chimica

I progetti finanziabili devono concludersi nell'arco di 30 mesi dalla data di ammissione a contributo.

Note

Si conferma l’indirizzo volto all’integrazione tra le politiche di ricerca e innovazione e quelle sul capitale umano a valere sulla nuova programmazione 2014/2020, che nell’ambito dell’iniziativa assumerà concretezza mediante lo strumento di assunzione di giovani secondo il modello di apprendistato di alta formazione e ricerca nell’ambito dei progetti di Piattaforma.

Per ogni singola proposta progettuale le imprese facenti parte della compagine, in fase di presentazione del progetto definitivo, dovranno assumere l’impegno ad attivare un numero di assunzioni minime per fascia di investimento. I percorsi formativi in apprendistato saranno progettati nel rispetto degli ordinamenti universitari e aderiranno alle specifiche necessità, in termini di contenuti professionalizzanti, espressi direttamente dalle imprese.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria regionale a valere sui Fondi POR-FESR 2014-2020 è programmaticamente stabilita dalla DGR 46-6238 del 22/12/2017 in € 40.000.000.

II costi derivanti dall’attività di formazione, nell’ambito dell’apprendistato in alta formazione e ricerca, saranno sostenuti con un finanziamento addizionali derivanti dal POR FSE della Regione Piemonte, disposto direttamente dalla Direzione Coesione Sociale a favore delle agenzie formative, secondo i fabbisogni finanziari che scaturiranno dall’effettiva domanda formativa da attivarsi.

Documentazione

Tempi e modi

Elemento di novità è costituito da una procedura di presentazione non più basata sulla doppia fase (progetto preliminare e definitivo) ma con unica fase di presentazione del progetto, come stabilito con DGR 22-6082 del 7/12/2017.

Le candidature dovranno essere presentate, entro e non oltre le ore 16 del 1 ottobre 2018, per via telematica tramite procedura accessibile al link:
http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande/3301-documentazione
Per l’accesso alla procedura, il soggetto deve dotarsi di certificato digitale di autenticazione.

Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere compilate da parte di ciascun soggetto del partenariato mediante elaborazione della domanda di finanziamento generata dalla procedura, e successivo upload della domanda stessa firmata digitalmente, unitamente al PROGETTO DEFINITIVO o di DETTAGLIO (in un’unica fase) e agli allegati, componenti il dossier di candidatura.
La documentazione prodotta si riassume nei seguenti elaborati:

  1. Domanda telematica in formato pdf firmata digitalmente (rivolto a ciascun partner);
  2. PROGETTO DEFINITIVO o di DETTAGLIO (rivolto al capofila);
  3. Copia di marca da bollo (16,00€ per ciascun partner coinvolto);
    Ciascun proponente dovrà adempiere agli obblighi relativi all’imposta di bollo (pari a € 16,00 ai sensi di legge, (salvo successive modificazioni) mediante:
    • annullamento e conservazione in originale di 1 marca da bollo per ciascun proponente presso la sede dell’impresa;
    • inoltro, in allegato alla documentazione di progetto, di scansione della marca da bollo annullata dalla quale si evinca il numero identificativo (seriale);
    dichiarazione che la marca da bollo in questione non è stata utilizzata né sarà utilizzata per qualsiasi altro adempimento;
  4. Atto (o schema) di costituzione dell’associazione/consorzio ecc. incluso l’accordo tra tutti i partner del progetto per la gestione dei diritti di proprietà industriale sui risultati derivanti dalle attività di RSI (rivolto al capofila);
  5. Dichiarazione ai sensi della giurisprudenza “Deggendorf” richiamata dall’art. 1, comma 4, lettera a) reg. (UE) 651/2014 e disponibile sul sito https://www.finpiemonte.it/modulistica/deggendorf nella sezione “modulistica” (rivolto ai partner che dichiarino di partecipare al progetto con attività di tipo economico) ;
  6. Dichiarazione relativa all’antimafia disponibile disponibile sul sito https://www.finpiemonte.it/modulistica/antimafia nella sezione “modulistica” (rivolto ai partner/imprese che richiedano un contributo superiore a 150.000 euro)
  7. piano economico generale di progetto in formato pdf (rivolto al Capofila);
  8. altro materiale ritenuto utile.

Serve aiuto?

Per informazioni inerenti il bando e gli adempimenti ad esso connessi è possibile inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Attenzione!
La pubblicazione dei testi non ha carattere di ufficialità.