IR2 – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca

Approvata con DGR n. 21-2941 del 22.02.2016 la scheda di misura: Azione I.1b.1.1. “Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e delle formule organizzative, nonchè attraverso il finanziamento dell'industrializzazione dei risultati della ricerca”, nell’ambito dell’Asse I Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione. Obiettivo specifico I.1b.1. del POR FESR 2014-2020, con una dotazione programmatica pari a € 68.000.000,00.

Approvato con dd n. 399 del 8.7.2016 il Bando per l’accesso alle agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale denominato : “IR2” (I Erre Quadro) – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca.

Parzialmente modificato il Bando con dd n. 111 del 13.3.17 relativamente all’eliminazione della parte di Aiuti nella forma del credito agevolato previsto per la forma dell’agevolazione mista (integrazione di contributo alla spesa e di Aiuto rimborsabile - credito agevolato)

Approvata la DGR n. 17-6904 del 25.05.2018 di integrazione alla DGR n. 21 – 2941 del 22/02/2016, relativamente, in particolare, a:

  • assegnazione di ulteriori risorse pari ad euro 20.000.000 all’Azione 1.1b.1. - Misura IR2, che dagli originari 68.000.000 di euro passa a 88.000.000 di euro a titolo di contributo pubblico;
  • individuazione di un’ulteriore soglia minima di investimento in 3.000.000 di euro, che si affianca a quella già prevista in 5.000.000 di euro, riservando tale possibilità esclusivamente alle piccole medie imprese (PMI), secondo la definizione di cui al Decreto ministeriale 18 aprile 2005 - Ministero dello Sviluppo Economico.

Approvate con dd n. 246 del 13.06.2018 le modifiche al Bando di cui sopra, ed in particolare con riferimento a:

  • assegnazione di risorse aggiuntive pari ad euro 20.000.000,00, a titolo di contributo pubblico, ad incremento della dotazione originaria;
  • individuazione di un’ulteriore soglia minima di investimento in 3.000.000 di euro, che si affianca a quella già prevista in 5.000.000 di euro, riservando tale possibilità esclusivamente alle piccole medie imprese (PMI), secondo la definizione di cui al Decreto ministeriale 18 aprile 2005 - Ministero dello Sviluppo Economico;
  • chiusura dello sportello di presentazione delle manifestazioni di interesse il 31/12/2018, salvo diverse disposizioni;
  • efficacia delle modifiche complessive al Bando, approvate con provvedimento di cui sopra, a far data dal 18 giugno 2018.

A chi è rivolto?

Possono accedere al Bando e richiedere l’agevolazione singole imprese di qualunque dimensione o raggruppamenti di aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca, esclusivamente nella forma di co-proponenti, su singoli progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con particolare riferimento alle attività di sviluppo avanzato rispetto alla messa in produzione e all’ingresso sul mercato. Il soggetto leader dovrà sostenere la maggior parte dei costi del complessivo programma di investimento.
L’iniziativa ha come target preferenziale imprese di medio-grandi dimensioni, di progetti imprenditoriali configurabili come “industry intensive”, nonché per una partecipazione da parte degli organismi di ricerca prevalentemente in qualità di fornitori di ricerca contrattuale.
Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono soddisfare il requisito che la sede destinataria dell’investimento/attività di R&S risulti attiva e operativa sul territorio della regione Piemonte.
Potranno altresì beneficiare delle agevolazioni del presente Bando, entro il limite massimo del 15% delle spese totali ammissibili, soggetti al di fuori del territorio piemontese.

In cosa consiste?

Con il bando IR2 (IERREQUADRO) – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca, Regione Piemonte intende:

  • contrastare il divario tra produzione di conoscenze e successiva commercializzazione in beni e servizi e sostenere l’intera catena del valore che combina la ricerca e l’innovazione, supportando maggiormente lo sviluppo delle fasi di maggiore prossimità al mercato;
  • contribuire in maniera organica alle fasi cruciali dello sviluppo di nuovi prodotti/processi/tecnologie;
  • intervenire in continuità e sinergia rispetto al campo di azione degli ulteriori strumenti già in essere a livello regionale, integrando le misure a supporto della ricerca e innovazione “in senso stretto” a monte, come Piattaforme Tecnologiche e Poli di innovazione, e quelle a supporto degli investimenti produttivi “a regime” a valle come Contratto di insediamento e Innovazione PMI.

L’iniziativa è riservata in particolare a programmi di investimento:

  • finalizzati all’industrializzazione dei risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già almeno parzialmente acquisiti (brevetti, licenze, progetti, commesse a centri di ricerca, pubblicazioni, etc.), attraverso cui si dia compimento all’intero ciclo dell’innovazione;
  • rilevanti in termini sia di dimensione (importo complessivo delle spese ammissibili non inferiore a € 5 milioni) sia di impatto (tecnologico/industriale/economico) per le imprese proponenti e/o per il territorio;
  • introdotta, alla luce della DGR n. 17-6904 del 25.05.2018 ed a seguito della dd n. 246 del 13.06.2018, l’ulteriore soglia minima di investimento in 3.000.000 di euro, che si affianca a quella già prevista in 5.000.000 di euro, come possibilità rivolta esclusivamente alle piccole medie imprese (PMI), secondo la definizione di cui al Decreto ministeriale 18 aprile 2005 - Ministero dello Sviluppo Economico;
  • che si concentrino sulla sperimentazione di risultati strategici e di assoluto rilievo innovativo per le aziende proponenti e/o per il mercato di riferimento;
  • che garantiscano la preponderanza e/o la congrua presenza di attività ad uno stadio di sviluppo avanzato, con sostegno prioritario alle fasi di pre-industrializzazione e pre-commercializzazione.

I progetti finanziabili devono concludersi nell'arco di 36 mesi dalla data di ammissione a contributo.

NOTE

La presente misura consente di operare in sinergia e cooperazione operativa con altri strumenti, di livello nazionale o sovranazionale, aventi le medesime finalità della misura regionale e, nello specifico, con gli interventi del Fondo Crescita Sostenibile del Ministero dello Sviluppo Economico che finanzia progetti di Ricerca e Sviluppo nell’ambito di accordi di programma sottoscritti tra il Ministero e le Regioni.
Nell’ambito della misura in oggetto sono dunque previsti due possibili canali di accesso ai finanziamenti:
a) attraverso la procedura esclusivamente regionale
oppure
b) attraverso la procedura ministeriale

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria regionale a valere sui Fondi POR-FESR 2014-2020 è stabilita programmaticamente in € 63.278.200, destinabile a progetti che verranno gestiti con procedura e fondi esclusivamente regionali oppure, laddove si verifichino i presupposti, in sinergia e cooperazione operativa con altri strumenti nazionali ed europei aventi le medesime finalità.

Tali risorse sono state incrementate, alla luce della DGR n. 17-6904 del 25.05.2018 ed a seguito della dd n. 246 del 13.06.2018, di ulteriori euro 20.000.000, a titolo di contributo pubblico.

Documentazione

(si segnala la pubblicazione della Guida alla rendicontazione dei costi – dicembre 2016)

Determinazione di approvazione n.399 del 8/7/2016
Determinazione di modifica del Bando n. 111 del 13/03/2017
Determinazione di modifica del Bando n. 246 del 13/06/2018

Modulistica:

L'avviso di pubblicazione del bando è reperibile qui

Tempi e modi

La procedura valutativa prevista è negoziale a sportello, ovvero le domande sono registrate e valutate in base all'ordine cronologico di presentazione. Le risorse sono quindi assegnate ai progetti valutati positivamente sulla base dell'ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili, e comunque – salvo diverse disposizioni – non oltre il 31/12/2018.
Di seguito una sintesi dei passaggi:

  • Fase 1
    • Apertura sportello (h. 9.00 del 5 settembre 2016)
    • Manifestazione di interesse
      da inviare nella forma del Modello 1 allegato al Bando via PEC, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Confronto Regione/proponenti
    • Provvedimento di autorizzazione/non autorizzazione regionale alla presentazione della domanda con conseguente prenotazione dei fondi, in caso esito positivo
  • Fase 2.a
    • Presentazione della domanda tramite accesso alla procedura online, entro 60 gg lavorativi dalla notifica del provvedimento regionale di ammissione alla fase 2;
    • Invio tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. della versione stampa della domanda compilata online sulla procedura + modelli e dichiarazioni a corredo della domanda, indicati nell’Allegato 3.
      Gli allegati obbligatori dovranno essere inviati unicamente tramite PEC. Si precisa, a riguardo, che l’invio dei documenti dovrà rispettare il limite dimensionale massimo complessivamente pari a 35 MB; qualora i documenti eccedessero tale limite, occorrerà procedere ad invii purimi.
    • valutazione e negoziazione con il Comitato di valutazione.
  • Fase 2.b
    • Invio della versione finale del progetto (Modello 2_ Piano di sviluppo e Modello 3_ Piano economico-finanziario di dettaglio), entro 15 gg dall’esito della valutazione, tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
    • Ammissione/non ammissione definitiva a finanziamento.

serve aiuto?

Per informazioni inerenti il bando e gli adempimenti ad esso connessi è possibile inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Informazioni e chiarimenti sui contenuti del Bando e le modalità di presentazione delle domande potranno essere richiesti a Finpiemonte tramite il form di richiesta presente all’indirizzo web www.finpiemonte.it/urp oppure chiamando il numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

Per ricevere assistenza tecnica per l’utilizzo del sistema di presentazione online delle domande è possibile inviare una richiesta all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare il numero 011.0824407.

 

Attenzione!
La pubblicazione dei testi non ha carattere di ufficialità.