EMEurope 2016

A chi è rivolto?

    L’iniziativa è rivolta a:

    • Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI);
    • Grandi Imprese (GI).

    In cosa consiste?

    L’iniziativa prevede l’attivazione di bandi transnazionali congiunti nel quadro della rete EMEurope a sostegno di attività collaborative di R&S nel settore della mobilità elettrica promossi da piccole e medie imprese, grandi imprese in partenariato con altri soggetti delle regioni europee partecipanti alla rete EMEurope, coerenti, in quanto ad applicazioni e ricadute, con le 6 aree di innovazione identificate nella strategia di specializzazione intelligente regionale (aerospazio, automotive, chimica verde e clean technology, made in Piemonte – Agroalimentare e tessile, meccatronica e scienze della vita) e con le traiettorie trasversali resources efficiency e smart, ed in particolare nei seguenti ambiti di attuazione:

    • 1. System integration (transport, urban and sub-urban areas;
    • 2. Integration of urban freight and city logistics in e-mobility;
    • 3. Smart Mobility concepts and ICT applications;
    • 4. Public Transport;
    • 5. Consumer behaviour and societal trends.

    L’agevolazione è concessa nella forma di un contributo alla spesa calcolato sui costi ammessi a finanziamento e con le seguenti intensità massime:

    • per le Micro e le Piccole Imprese fino al 55%;
    • per le Medie Imprese fino al 45%;
    • per le Grandi Imprese fino al 35%.

    Il contributo alla spesa non potrà in ogni caso superare € 500.000,00 per progetto. Nell’ipotesi di presenza di più soggetti piemontesi nel medesimo progetto, tale massimale deve intendersi con riferimento alla parte piemontese del progetto nel suo complesso e non al singolo partner piemontese. Pertanto, se i partecipanti piemontesi coinvolti nello stesso progetto sono più di uno, la somma dei contributi che potranno essere concessi cumulativamente non potrà essere superiore a € 500.000,00.
    Secondo quanto previsto dalle “Guide for Applicants” del programma EMEurope, il contributo complessivamente richiesto dai due partner di progetto che richiedono l’aiuto più elevato non potrà superare l’85% dei costi ammissibili di progetto.

    Dotazione finanziaria

    Il presente bando dispone di una dotazione finanziaria di € 1.500.000,00.

    Il Bando

    Bando EMEurope 2016 - Agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito dell’elettromobilità

    Modulistica

    Allegati:

    Tempi e modi

    Le domande devono essere trasmesse per via telematica.
    Il procedimento di presentazione della domanda si articola in 2 fasi: una prima fase in cui i soggetti interessati devono presentare una “light proposal”. La light proposal dev’essere presentata, pena la non ricevibilità della stessa, obbligatoriamente in lingua inglese ed esclusivamente dal coordinatore del progetto entro le ore 17:00 (CET) del 6 febbraio 2017 tramite l’applicativo web di EMEurope (https://www.electricmobilityeurope.eu/).
    Successivamente all’invio della light proposal, ogni partecipante piemontese, sia esso coordinatore o partner di progetto, deve presentare domanda di agevolazione via Internet attraverso la compilazione del modulo telematico, reperibile sul sito http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande, ed inoltrare entro il 13 febbraio 2017 a Finpiemonte il file di testo della domanda (pdf) insieme agli allegati obbligatori, via PEC all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., previa apposizione sul modulo di domanda della firma digitale del legale rappresentante o del soggetto delegato con poteri di firma.
    Nella seconda fase, i soggetti che hanno superato positivamente la prima fase sono invitati a presentare la full proposal, obbligatoriamente in lingua inglese ed esclusivamente dal coordinatore di progetto tramite l’applicativo web di Electric Mobility Europe sopra citato, entro il termine che verrà formalmente comunicato dalla Rete (indicativamente maggio/giugno 2017).

    Serve aiuto?

    • Informazioni e chiarimenti sui contenuti del bando e le modalità di presentazione delle domande potranno essere richiesti a Finpiemonte tramite il form di richiesta presente all’indirizzo web www.finpiemonte.it/urp, oppure chiamando il numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00
      NB: i quesiti e le richieste di informazioni devono essere inoltrati con sufficiente anticipo, in modo da consentire agli uffici di predisporre la risposta. Ai quesiti inoltrati nell’imminenza della scadenza prevista per il caricamento della domanda telematica non può essere garantita risposta in tempo utile.
      Per ricevere assistenza tecnica per l’utilizzo del sistema di presentazione online delle domande è possibile inviare una richiesta all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare il numero 011.0824407.

    Normativa di riferimento

    • Decisione della Commissione Europea C (2015) n. 922 del 12 febbraio 2015 che ha approvato la partecipazione del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a cofinanziamento del Programma Operativo (P.O.R.) della Regione Piemonte, a titolo dell’obiettivo ”Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione” per il periodo 2014/2020 e s.m.i.
    • Regolamenti comunitari che disciplinano il funzionamento dei fondi strutturali: - n. 1303/2013 recante disposizioni comuni sulle attività dei Fondi strutturali per il periodo 2014/2020 e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; - n. 1301/2013 relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e ss.m.ii, che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006; - n. 288/2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea; - n. 1290/2013 che stabilisce le norme in materia di partecipazione e diffusione nell'ambito del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020 e che abroga il regolamento (CE) n. 1906/2006.

    Regolamenti e normativa comunitaria per gli aiuti di Stato

    • Raccomandazione della Commissione del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (2003/361/CE);
    • Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato e s.m.i pubblicato sulla G.U.U.E. L. 187 del 26 giugno 2014;
    • Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02).

    Normativa nazionale e provvedimenti correlati

    • Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa);
    • Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 123 (Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c) , della l. 15 marzo 1997, n. 59);
    • le norme sull'ammissibilità delle spese per i programmi co-finanziati dai fondi strutturali per la fase di programmazione 2014-2020;
    • Legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi);
    • t. 5-bis del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività) convertito, con modificazioni, in legge 24 marzo 2012, n. 27, dedicato al rating di legalità per le imprese;
    • Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 20 febbraio 2014, n. 57 (Regolamento concernente l'individuazione delle modalità in base alle quali si tiene conto del rating di legalità attribuito alle imprese ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e di accesso al credito bancario, ai sensi dell'art. 5-ter, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27);
    • provvedimento dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato 4 dicembre 2014 (Modifiche al Regolamento attuativo in materia di rating di legalità).

    Atti normativi ed amministrativi regionali

    • L.R. n. 34 del 22 novembre 2004 e s.m.i. “Interventi per lo sviluppo delle attività produttive”
    • L.R. n. 14 del 14 ottobre 2014 “Norme sul procedimento amministrativo e disposizioni in materia di semplificazione”
    • Deliberazione della Giunta Regionale n. 15-1181 del 16.03.2015 con la quale la Giunta regionale ha preso atto della decisione CE di approvazione del Programma Operativo
    • o Regionale FESR proposto dalla Regione Piemonte per il periodo 2014-2020
    • Deliberazione della Giunta Regionale n. 1-89 del 11/07/2014 “Programmazione dei Fondi strutturali di investimento (SIE) per il periodo 2014-2020. Individuazione delle autorità del POR FSE e del POR FESR: Autorità di Audit, Autorità di Gestione (AdG), Autorità di Certificazione”
    • Deliberazione di Giunta Regionale n. 21-4229 del 21/11/2016 di approvazione della scheda tecnica di misura
    • D.D. n. 766 del 6/12/2016 di approvazione bando
     

Attenzione!
La pubblicazione dei testi non ha carattere di ufficialità.