Disciplinare per interventi di riduzione dei consumi energetici nel settore dell’edilizia abitativa sociale gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC)

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Ultima modifica della pagina 28 settembre 2018

A chi è rivolto?

Possono presentare istanza di agevolazione:
Le Agenzie Territoriali per la Casa piemontesi

In cosa consiste?

Per tutti gli edifici oggetto della domanda di agevolazione, gli interventi devono prevedere la trasformazione degli edifici esistenti almeno in “edifici a energia quasi zero”, come definiti al par. 3.4 del D.M. 26/06/2015 “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici” . La qualifica di “edificio a energia quasi zero” deve essere conseguita per l’intero edificio, inteso come l’insieme di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono e delle eventuali parti comuni a temperatura controllata.

Sono previste 2 linee di intervento:

Linea A (Azione IV.4c.1.1)

Interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “BASSA” secondo quanto riportato sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE) redatto per l’intero edificio, con riferimento al par. 5.2.1 del D.M. 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”, revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza, anche mediante l’impiego di mix tecnologici e loro asservimento a sistemi di telegestione e telecontrollo.
Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
  • sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
  • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili e/o di sistemi bioclimatici;
  • efficientamento/sostituzione degli impianti di climatizzazione, efficientamento/sostituzione o nuova installazione di sistemi di ventilazione;
  • sostituzione dei sistemi di illuminazione interna e delle pertinenze esterne esistenti con sistemi di illuminazione efficienti;
  • efficientamento/sostituzione dei sistemi di trasporto interno;
  • efficientamento/sostituzione dei sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS);
  • installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento da destinare all’autoconsumo per la climatizzazione degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria;
  • installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici, ivi inclusa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Linea B (Azione IV.4c.1.2)

Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  • installazione di impianti a fonti rinnovabili da destinare all’autoconsumo (es. solare termico, pompe di calore, fotovoltaico, generatori a biomasse, etc.);
  • sistemi di monitoraggio, controllo e regolazione.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 10.000.000,00 a valere sull’Asse IV, Azione IV.4c.1.1 e Azione IV.4c.1.2 del POR FESR 2014-2020 delle Regione Piemonte, come stabilito dalla D.G.R. n. 13-4569 del 16/01/2017.
L’agevolazione viene concessa quale contributo a fondo perduto a valere sul POR FESR 2014/2020 se, sulla base della domanda presentata e a seguito dell’istruttoria, risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L’agevolazione concessa concorre fino al 90% dei costi ammissibili. Il limite massimo erogabile è di € 3.600.000, anche nel caso di progetti aventi costi ammissibili di valore superiore a € 4.000.000. Il cofinanziamento da parte del beneficiario non potrà, pertanto, essere inferiore al 10% dei costi ammissibili.

Il Disciplinare

Presentazione domanda

Le domande possono essere inviate secondo la modalità “a sportello” a partire dalle ore 9,00 del 5 marzo 2018 e fino alle ore 12 del giorno 28 settembre 2018.

I beneficiari possono presentare una o più domande di ammissione al contributo per uno o più edifici.
Le domande devono essere inviate telematicamente compilando in ogni sua parte il modulo di domanda (Allegato 2) il cui link di riferimento è riportato sul sito:

http://www.regione.piemonte.it/attivitaProduttive/web/fondi-strutturali-por-fesr-2014-2020/bandi-e-finanziamenti

Modulistica

Allegati al Disciplinare:

Per informazioni:
Settore Sviluppo energetico sostenibile: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
oppure chiamando il numero 011/4321411 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00
Csi per problematiche tecniche relative all’invio della domanda
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. /telefono: 0110824407

Normativa di riferimento