Disciplinare per interventi di riduzione dei consumi energetici nel settore dell’edilizia abitativa sociale gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC)

In corso dal 05 marzo 2018 alle ore 9,00
Ultima modifica della pagina 13 aprile 2018

A chi è rivolto?

Possono presentare istanza di agevolazione:
Le Agenzie Territoriali per la Casa piemontesi

In cosa consiste?

Per tutti gli edifici oggetto della domanda di agevolazione, gli interventi devono prevedere la trasformazione degli edifici esistenti almeno in “edifici a energia quasi zero”, come definiti al par. 3.4 del D.M. 26/06/2015 “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici” . La qualifica di “edificio a energia quasi zero” deve essere conseguita per l’intero edificio, inteso come l’insieme di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono e delle eventuali parti comuni a temperatura controllata.

Sono previste 2 linee di intervento:

Linea A (Azione IV.4c.1.1)

Interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “BASSA” secondo quanto riportato sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE) redatto per l’intero edificio, con riferimento al par. 5.2.1 del D.M. 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”, revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza, anche mediante l’impiego di mix tecnologici e loro asservimento a sistemi di telegestione e telecontrollo.
Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
  • sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
  • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili e/o di sistemi bioclimatici;
  • efficientamento/sostituzione degli impianti di climatizzazione, efficientamento/sostituzione o nuova installazione di sistemi di ventilazione;
  • sostituzione dei sistemi di illuminazione interna e delle pertinenze esterne esistenti con sistemi di illuminazione efficienti;
  • efficientamento/sostituzione dei sistemi di trasporto interno;
  • efficientamento/sostituzione dei sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS);
  • installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento da destinare all’autoconsumo per la climatizzazione degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria;
  • installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici, ivi inclusa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Linea B (Azione IV.4c.1.2)

Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  • installazione di impianti a fonti rinnovabili da destinare all’autoconsumo (es. solare termico, pompe di calore, fotovoltaico, generatori a biomasse, etc.);
  • sistemi di monitoraggio, controllo e regolazione.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 10.000.000,00 a valere sull’Asse IV, Azione IV.4c.1.1 e Azione IV.4c.1.2 del POR FESR 2014-2020 delle Regione Piemonte, come stabilito dalla D.G.R. n. 13-4569 del 16/01/2017.
L’agevolazione viene concessa quale contributo a fondo perduto a valere sul POR FESR 2014/2020 se, sulla base della domanda presentata e a seguito dell’istruttoria, risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L’agevolazione concessa concorre fino al 90% dei costi ammissibili. Il limite massimo erogabile è di € 3.600.000, anche nel caso di progetti aventi costi ammissibili di valore superiore a € 4.000.000. Il cofinanziamento da parte del beneficiario non potrà, pertanto, essere inferiore al 10% dei costi ammissibili.

Il Disciplinare

Presentazione domanda

Le domande possono essere inviate secondo la modalità “a sportello” a partire dalle ore 9,00 del 5 marzo 2018 e fino alle ore 12 del giorno 28 settembre 2018.

I beneficiari possono presentare una o più domande di ammissione al contributo per uno o più edifici.
Le domande devono essere inviate telematicamente compilando in ogni sua parte il modulo di domanda (Allegato 2) il cui link di riferimento è riportato sul sito:

http://www.regione.piemonte.it/attivitaProduttive/web/fondi-strutturali-por-fesr-2014-2020/bandi-e-finanziamenti

Modulistica

Allegati al Disciplinare:

Per informazioni:
Settore Sviluppo energetico sostenibile: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
oppure chiamando il numero 011/4321411 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00
Csi per problematiche tecniche relative all’invio della domanda
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. /telefono: 0110824407

Normativa di riferimento