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La Regione Piemonte ha da tempo promosso, attraverso il percorso dell'Eccellenza Artigiana, una significativa campagna pubblica per l'individuazione e la valorizzazione, sul territorio piemontese, delle imprese dell'artigianato artistico, tipico e tradizionale.
L'attività istituzionale messa in campo ha sinora permesso ad oltre 2.800 imprese di fregiarsi del marchio "Piemonte Eccellenza Artigiana".
Dopo una prima esperienza con gli artigiani del legno e del restauro ligneo, il progetto si è ampliato con le imprese che lavorano la ceramica, il vetro, il tessile e abbigliamento, quelle che operano nel distretto orafo e della gioielleria griffata, che fabbricano e riparano strumenti musicali, che lavorano nel settore della stampa d'arte, dei metalli comuni, del restauro e decorazione in edilizia, fino alle diverse espressioni delle imprese alimentare e alle "altre attività dell'artigianato artistico".
La Regione con l'attribuzione del marchio "Piemonte eccellenza artigiana", per le imprese che ne abbiano i requisiti, intende salvaguardare e rilanciare lavorazioni di antico prestigio e, nel contempo, offrire opportunità professionali che, pur nel rispetto della tradizione, possano cogliere ed esprimere la capacità di reinterpretare il passato attraverso le tendenze culturali, estetiche e insieme innovative del presente.
Gli obiettivi che la Regione Piemonte, in specifico l’Assessorato allo Sviluppo economico, si pone con il percorso dell'Eccellenza artigiana sono:
- recuperare i mestieri della tradizione quali fattori di qualificazione e di vantaggio competitivo;
- coniugare le lavorazioni tipiche del territorio con le nuove tecnologie e la capacità innovativa e d’immagine dell’artigianato piemontese;
- generare possibilità di inserimento professionale dei giovani in determinate produzioni artigianali tradizionali, tipiche, artistiche e/o innovative (ricambio generazionale);
- fornire un contributo orientativo e professionalizzante, incentivando la capacità auto-imprenditoriale dei giovani sul territorio.
L'intero progetto si fonda sul concetto di "bottega scuola", cioè l’impresa artigiana di Eccellenza che diventa luogo d'incontro, orientamento e formazione per i giovani che vedono nell'artigianato una concreta prospettiva professionale.
Nel 2002 è partita la prima sperimentazione seguita, negli anni successivi, da altre esperienze di inserimento di giovani in bottega.
Il progetto vede tra gli sponsor, la Regione Piemonte in primis, e le associazioni artigiane di categoria (Confartigianato Piemonte, CNA, Casartigiani).
Si tratta, complessivamente, di un intervento lavorativo/didattico aperto ai giovani che identifica nell'ipotesi "verso la bottega scuola" un percorso strutturato e personalizzato (ad una prima fase di orientamento seguono sei mesi di tirocinio formativo in bottega), capace di garantire una metodologia di trasferimento di professionalità dall'imprenditore al giovane, applicabile da subito ai settori dell'artigianato di qualità finora riconosciuti, ma in prospettiva trasferibile a tutti i settori dell'artigianato artistico, tipico e tradizionale.
In questo percorso svolgono un ruolo di primo piano le agenzie formative che, riunite in Associazione temporanea di Scopo – A.T.S. "Bottega Scuola Piemonte", gestiscono l'intero progetto (orientamento, tirocinio, monitoraggio, tutoraggio) operando sul territorio regionale attraverso specifici interventi formativi.
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