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Cineporto

La Casa dei Produttori

Cineporto

Ben prima di Cinecittà, ben prima di Hollywood, le rive del Sangone furono spiagge tropicali, la brughiera di Madonna di Campagna fu campo di battaglia per Solferino e San Martino, le ville liberty della Crocetta e della collina torinese furono set per i film, anzi, le films storiche.
Le pizze da proiettare attraversavano la città sulle biciclette di lesti giovanotti, per comparire in tempo in quei primi capannoni con il tetto a vetrate costruiti da Ambrosio, sotto i quali le righe solcavano la pellicola con una magia continua. Dire 'E' una film fatta a Torino' bastava ai più per garantire la qualità della pellicola. Se i corsi e i decorsi della storia hanno portato altrove lo sviluppo dell'industria cinematografica italiana, questa Hollywood sul Po sembra aver ritrovato l'antica vocazione. A conferma dello sviluppo di questo settore strategico che incrocia la new economy, in via Cagliari, nei locali dell'ex cotonificio Colongo, sono infatti terminati i lavori per la realizzazione del primo Cineporto italiano: una cittadella del cinema di 9.400 metri quadrati che dota la nostra corteggiata Film Commission Torino Piemonte di una struttura polivalente, capace di offrire servizi sempre più completi e tecnologicamente avanzati alle case di produzione che in città approdano sempre più numerose.
L'unica in Europa in grado di accogliere contemporaneamente cinque - sei produzioni. L'inaugurazione della struttura, in questo Piemonte che sempre di più si dimostra capace di offrire soluzioni all'avanguardia, dalla tecnologia spaziale agli effetti virtuali 3D di ultima generazione - alla Matrix per intenderci - è avvenuta il 12 dicembre 2008.

CHI:
Film Commission Torino Piemonte è un'organizzazione senza fini di lucro, la cui natura giuridica è quella della Fondazione, voluta e sostenuta finanziariamente dal Comune di Torino e dalla Regione Piemonte che ne sono i soci fondatori. Il suo scopo è la promozione della Regione Piemonte e del suo capoluogo al fine di attirare sul territorio produzioni cinematografiche e televisive italiane ed estere e - nello stesso tempo - sostenere indirettamente l'industria cinematografica locale, creando nuove opportunità di lavoro per chi, in Piemonte, opera nel campo cinematografico e televisivo.

DOVE:
A Torino, in via Cagliari 42, nei locali dell'ex cotonificio Cologno, su un'area di 9.400 mq, di cui 8.000 coperti.

INFRASTRUTTURE E SERVIZI:
Il Cineporto è pensato come una vera e propria Casa dei Produttori, un sicuro punto di riferimento presso il quale le società cinematografiche e televisive ospiti potranno trovare accoglienza, infrastrutture e servizi quali:

  • uffici di produzione dotati ognuno di spazi per sartoria e costumi e deposito di piccole
    scenografie;
  • un'attrezzeria per realizzare interventi di supporto ai reparti scenografici;
  • sala casting attrezzate per selezione attori e generici;
  • ricovero materiale pregiato come cine-telecamere, obiettivi, pellicola;
  • sale riunioni;
  • sala di proiezione da 100 posti per visionare i "giornalieri" utilizzabile anche perproiezioni ad inviti o per convegni e formazione;
  • piccolo spazio per riprese di appoggio, disponibile anche per corsi di formazione pratica;
  • spazi a disposizione per attività specialistiche di settore;
  • parcheggi protetti per cinemobili e vetture;
  • caffetteria.

SUL TERRITORIO:
Un'area per anni abbandonata al degrado, simbolo della scomparsa di attività industriali un tempo fiorenti, si potrà trasformare in un Centro unico nel suo genere, attivo e utilizzato dai migliori professionisti italiani e stranieri: una grande opportunità che l'imprenditore cinematografico potrà toccare con mano cogliendone immediatamente l'utilità pratica e quindi i vantaggi. La struttura costituirà direttamente e indirettamente fonte di attività per tutti i lavoratori piemontesi del settore spettacolo, tecnici e artisti, e le troupe ospiti potranno ridurre il personale in diaria assumendo tecnici locali.
L'indotto va calcolato partendo dal presupposto che ogni produzione cinematografica o televisiva investe sul nostro territorio da un minimo di 1 milione di Euro a un massimo di 3/5 milioni di Euro. Mediamente quindi si può calcolare che ogni anno si potranno attrarre almeno una ventina di produzioni che mediamente investiranno sul territorio circa 40 milioni di euro all'anno.

PER SAPERNE DI PIU'

Cineporto



e-mail: pdv@regione.piemonte.it

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