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Apprendistato, come cambia con il sistema duale

Con l’introduzione del sistema duale in Italia, è cambiato lo scenario anche per quanto riguarda il contratto di apprendistato, che ora può entrare nel mondo della scuola consentendo ai ragazzi il doppio status di studenti e lavoratori, con ore di formazione in azienda, pratica in ufficio e nei laboratori.

Come una cerniera tra scuola e lavoro, il sistema duale si pone come obiettivo primario la lotta alla dispersione scolastica e alla disoccupazione giovanile, prevedendo uno stretto collegamento tra la scuola, le istituzioni formative e le imprese, per costruire figure professionali adeguate alle esigenze del sistema produttivo.
Con molti vantaggi, sia per gli studenti che per le imprese.
Come si applica e quali sono le caratteristiche ?

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In questa specifica sezione sono descritte tutte le proprietà, gli aspetti contrattuali e formativi, i benefici, le tutele previste dal nuovo sistema duale con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto alle imprese, agli studenti e alle istituzioni formative per l'utilizzo del contratto di apprendistato:

  • di primo livello: per l’assunzione di giovani tra i 15 e i 25 anni e ottenimento di qualifica, o diploma di istruzione secondaria superiore o specializzazione tecnica superiore; 
  • di alta formazione e ricerca: per l’assunzione di giovani tra i 18 e i 29 anni per conseguire un titolo accademico, di alta formazione o per svolgere attività di ricerca.

In queste pagine, sono contenute anche tutte le caratteristiche specifiche dell’apprendistato professionalizzante, per l’assunzione di giovani tra i 18 e 29 anni ai fini del conseguimento di una qualificazione professionale.
Fermo restando che, in questa fase di transizione, l’offerta formativa pubblica verso le istituzioni formative resta disciplinata ai sensi del D. Lgs. 167/2011 (cosiddetto Testo Unico) in attesa dei nuovi bandi pubblici che regoleranno la nuova offerta  ai sensi del D. Lgs. 81/2015 (Decreto attuativo della Legge 183/2014 - “Jobs Act”).

Apprendistato professionalizzante
Presentazione CDE: per l’anno 2018 è prevista l’apertura di tre sportelli.

Per saperne di più

Apprendistato per il diploma di scuola secondaria superiore
Approvato il Bando per la sperimentazione di percorsi per il conseguimento del Diploma di Istruzione superiore in Apprendistato per il periodo 2017-2019.

Dal 4 al 29 settembre 2017 si apre il primo sportello di presentazione delle domande di contributi da parte delle istituzioni scolastiche inserite nell’Offerta formativa pubblica per il biennio 2017-2019

Nuovo accordo sull’apprendistato duale (artt. 43 e 45 del D. Lgs. 81/2015, attuativo del Jobs Act)
20 giugno 2016 – E’ quello siglato il 18 maggio tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil per regolare il livello di inquadramento e la retribuzione degli apprendisti.

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L’intesa muove dalla riforma introdotta con il D. Lgs. 81/2015, che introduce la nuova disciplina sull’apprendistato, e tiene conto anche del Decreto interministeriale 12 ottobre 2015, che definisce gli standard formativi e i criteri generali per le due tipologie, individuando:

  • un protocollo tra impresa e istituzione formativa, da compilare una sola volta per le tipologie di percorsi formativi in apprendistato scelte;
  • un piano formativo individuale;
  • un dossier individuale.

Per la regolamentazione degli altri aspetti, l’accordo lascia come riferimento la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante, contenuta nei contratti collettivi nazionali di lavoro, ove questi non abbiano già una specifica disciplina sull’apprendistato di primo livello e di alta formazione e di ricerca.
L’intesa stabilisce una retribuzione in misura percentuale rispetto al livello di inquadramento e, in applicazione della tabella inserita nell’accordo, con aumento progressivo rispetto all’anno formativo/contrattuale.
Per l’apprendistato di primo livello (l’apprendistato finalizzato alla qualifica o al diploma professionale, al diploma di scuola superiore o al certificato di specializzazione tecnica) nel primo anno di apprendistato, la retribuzione minima è del 45% rispetto alla retribuzione di riferimento prevista dal livello di inquadramento. Al secondo anno, la percentuale sale al 55%. Al terzo anno, al 65%. Al quarto anno, al 70%.
Per l’apprendistato di alta formazione e di ricerca, finalizzato al conseguimento di un titolo di ITS, laurea e dottorato, l’accordo interconfederale conferma il regime di sottoinquadramento, già previsto dalla riforma della tipologia contrattuale. Per i percorsi di durata superiore all’anno, la retribuzione corrisponde a quella di due livelli inferiori a quello finale (per la prima metà del periodo di apprendistato), mentre per la seconda metà del periodo di apprendistato, corrisponde a quella di un livello inferiore a quello finale.
Per i percorsi di durata non superiore all’anno, l’inquadramento è un livello sotto rispetto a quello finale. Il livello di inquadramento deve essere coerente con il percorso formativo.

Per altre informazioni, si può consultare il sito www.bollettinoadapt.it

Normativa sulla formazione in apprendistato
Ti ricordiamo che per informazioni relative alla normativa sulla formazione in apprendistato puoi contattare il numero verde unico della Regione Piemonte: 800.333444.