Regione Piemonte - Ambiente - Valutazioni ambientali - VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA)

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Tematiche ambiente

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Valutazione di impatto ambientale (VIA)

“La politica della Comunità in materia ambientale contribuisce a perseguire i seguenti obiettivi:
- salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente,
- protezione della salute umana,
- utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali,
- promozione sul piano internazionale di misure destinate a risolvere i problemi dell'ambiente a livello regionale o mondiale.”

“La politica della Comunità in materia ambientale
è fondata sui principi della precauzione e dell'azione preventiva,
sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente,
nonché sul principio «chi inquina paga».”

Art. 174, commi 1 e 2 del trattato che istituisce la Comunità europea.

La procedura di valutazione dell’impatto ambientale (VIA) è stata introdotta nell’ordinamento comunitario nel 1985 dalla direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (oggi sostituita dalla direttiva 2011/92/UE del 13 dicembre 2011) ed è finalizzata, principalmente, ad individuare eventuali impatti ambientali significativi connessi con la realizzazione di determinati progetti e, se possibile, a definire misure di mitigazione per ridurre tali impatti o risolvere la situazione, prima del rilascio delle necessarie autorizzazioni. La valutazione di impatto ambientale è, conseguentemente, uno strumento fondamentale della politica ambientale dell’Unione quale definita all'articolo 174 del trattato e dai programmi comunitari di politica e d’azione a favore dell'ambiente sostenibile.

La direttiva 2011/92/UE (direttiva VIA) contiene un elenco delle tipologie di opere da sottoporre alla procedura, strutturato in due allegati: l’allegato I, relativo ai progetti che devono essere obbligatoriamente sottoposti a VIA da parte di tutti gli Stati membri e l’allegato II, relativo ai progetti che devono essere sottoposti a VIA quando gli Stati membri ritengono che le loro caratteristiche lo richiedano.

Il recepimento delle disposizioni comunitarie in materia di VIA da parte dell’Italia è attuato, ad oggi, dal d.lgs. 152/2006 Norme in materia ambientale che, alla Parte seconda, disciplina la procedura di VIA di competenza dello Stato, per le opere di cui all’allegato I della direttiva, e di competenza delle Regioni con riferimento, soprattutto, alle opere di cui all’allegato II della direttiva medesima.

In Regione Piemonte la VIA è attualmente disciplinata dalla legge regionale 14 dicembre 1998, n. 40 Disposizioni concernenti la compatibilità ambientale e le procedure di valutazione.

Approfondimenti

Contesto normativo

La procedura di VIA

Progetti sottoposti alle procedure di VIA  

Autorità competenti

Partecipazione ed informazione del pubblico