Formazione e lavoro per la sostenibilità
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Raccogliendo gli stimoli e gli inviti espressi a livello europeo e nazionale sull'esigenza di sviluppare strategie e azioni orientate alla formazione per la sostenibilità ambientale, nel contesto delle politiche In.F.E.A. (Informazione, Formazione, Educazione ambientale) si sta sviluppando un articolato insieme di azioni sul tema della formazione e del lavoro per la sostenibilità ambientale, attraverso più filoni di lavoro interconnessi tra loro:
- integrazione della sostenibilità ambientale nella Formazione professionale : collaborazione con la Direzione Istruzione, Formazione professionale e Lavoro, per l'introduzione e l'applicazione dello sviluppo sostenibile come principio orizzontale nelle politiche relative al Fondo Sociale Europeo;
- azione di monitoraggio e orientamento delle dinamiche di formazione e lavoro per quanto riguarda la formazione ambientale a tutti i livelli e le professioni ambientali in particolare;
- attivazione e supporto di iniziative di differenti tipologie (convegni, corsi di informazione e formazione rivolti ad insegnanti, studenti, dottorandi, amministratori.).
Tutte le attività sono pensate nell'ottica di ricercare una maggiore interazione tra il mondo della formazione, del lavoro e della tutela ambientale, considerato che qualsiasi tipologia di professione, anche se non di natura ambientale, utilizza risorse e servizi naturali, influenzando direttamente la loro qualità, disponibilità e integrità.
La finalità è quella di integrare competenze ambientali nei percorsi di formazione alle professioni e al lavoro, agendo contemporaneamente ai diversi livelli di istruzione e formazione, nonché in più direzioni:
- in maniera trasversale , sulle professioni e sui percorsi formativi a tutti i livelli, integrando su questi il "sapere minimo" ambientale che ciascun profilo deve possedere per essere compatibile con i criteri della sostenibilità, affinché possa maturare in tutti i cittadini e lavoratori una sempre maggiore consapevolezza dei propri atteggiamenti e delle rispettive conseguenze sull'ambiente e sulla qualità di vita;
- sulle professioni non specificatamente ambientali , ma potenzialmente direttamente interessate (es. agricoltore/agricoltore biologico);
- con azioni mirate alle cosiddette professioni ambientali , al fine di migliorare l'efficacia delle azioni di formazione, sia per quanto riguarda le professioni ambientali tradizionali, sia le professioni emergenti e/o innovative.
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