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Greeen Education Regione Piemonte


La Regione Piemonte per la Green education

Molte Scuole interessate a partecipare alla prima edizione del Bando INCUBATORI di GREEN EDUCATION hanno segnalato la necessità di avere a disposizione ancora qualche giorno per poter correttamente predisporre i materiali per l’adesione. Valutata positivamente tale necessità, si comunica che la scadenza di iscrizione al Premio è prorogata a mercoledì 8 febbraio 2017

Premio Incubatori di Green Education 2016

La Regione Piemonte propone a tutte le Scuole del Piemonte di partecipare alla prima edizione del Premio “Incubatori di green education 2016”, promosso con la Città metropolitana di Torino, il MIUR – Ufficio Scolastico del Piemonte e il MIBACT – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino, e in collaborazione con una pluralità di soggetti pubblici e privati.

Un contesto e strumento per l’attuazione del Protocollo d’Intesa “La regione Piemonte per la green education” che si propone di

  • raccogliere e promuovere esperienze didattiche, premiare l’impegno delle Scuole e la qualità dei percorsi
  • offrire premi che siano di supporto alle scuole per le loro attività valorizzando esperienze rilevanti della nostra regione in diversi campi (industriale, agricolo, culturale, edilizio e urbanistico)

SCADENZA ADESIONE: 8 FEBBRAIO 2017

per info: premio.greeneducation@regione.piemonte.it

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Precisazioni in merito a richieste pervenute dalle scuole

  • Alla domanda se è possibile aderire da parte di gruppi interclasse si risponde che, essendo il Premio "L'imprenditorialità è green" rivolto anche a gruppi e sottogruppi, oltre che a classi, anche per il Premo "Il Paesaggio vien Camminando" l'organizzazione interna del lavoro educativo è in capo ai singoli insegnanti che metteranno a disposizione, lavorando in modo trasversale, le ore di lavoro che necessiteranno per la realizzazione del progetto, come classi, gruppi o sottogruppi. Andrà specificato il/i gruppo/i classe interessato/i al paradigma educativo comune.
  • Un'analoga domanda ha riguardato la possibilità di aderire da parte di gruppi "pedibus" che raccolgono allievi di classi diverse. La risposta è sì, ma dovrà sempre essere specificato almeno un insegnante referente di progetto poichè l'organizzazione del pedibus talvolta è prerogativa di gruppi di genitori e non di insegnanti.

Firma del Protocollo di Intesa

Il 7 dicembre scorso nella sala Viglione di Palazzo Lascaris a Torino è stato firmato il Protocollo d’intesa “La regione Piemonte per la green education con l’obiettivo di favorire il processo di cambiamento culturale e di competenze delle nuove generazioni verso i principi della green economy e dell’economia circolare, dando avvio a nuovi percorsi di sviluppo e inserimento nel mondo del lavoro basati sulla sostenibilità ambientale. Il documento, firmato da 26 soggetti pubblici e privati, resta aperto anche a successive sottoscrizioni.
Attraverso il Protocollo si intende consolidare una vera e propria comunità con l’obiettivo di sviluppare un impegno compatto e coeso per analizzare e affrontare le principali connessioni tra l’educazione e diversi temi salienti della società contemporanea, come l’etica ambientale, la comunicazione e l’informazione, la formazione, la responsabilità sociale delle imprese e del mondo del lavoro, il consumo e gli stili di vita.
Tra le prime azioni del Protocollo, nella stessa giornata, si è dato annuncio e avvio al premio Incubatori di Green Education, dedicato a tutte le scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di 2° grado, al fine di valorizzare e stimolare percorsi didattici in generale sui temi della sostenibilità. La Regione Piemonte ne è promotrice insieme al Miur, al Mibact e alla Città Metropolitana di Torino.

Protocollo di Intesa “La Regione Piemonte per la Green Education”

Con Delibera di Giunta del 6 giugno 2016 è stato approvato il Protocollo d’Intesa “La Regione Piemonte per la Green Education”.
Il Documento ha l’obiettivo di rafforzare la diffusione della Community per la Green Education e coinvolge, attraverso la sottoscrizione dello stesso, soggetti differenti del territorio e riconducibili a Enti Pubblici, Sistema dell’Istruzione, Sistema della Formazione Professionale, Sistema Imprenditoriale e delle Professioni, Istituzioni Culturali, Alta Formazione e Ricerca, Organizzazioni del Terzo Settore.
Il Protocollo è sottoscritto da 26 soggetti - pubblici e privati - e resta aperto anche a successive sottoscrizioni.
I soggetti sottoscrittori sono:
Enti Pubblici: Regione Piemonte; MIBAC - Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino; Comuni di Moncalieri, Asti, Pinerolo, San Mauro Torinese, Ivrea; Provincia di Asti;  Città Metropolitana di Torino; Arpa Piemonte;
Istituzioni scolastiche: MIUR – Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte; Rete Green Piemonte (9 scuole di diverso ordine e grado); ITS – Professionalità in campo energetico;
Istituzioni culturali, di Alta Formazione e Ricerca: Ires Piemonte; Istituto Superiore Mario Boella; CNR – Ircres;  Indire – Istituto Nazionale di Ricerca e Innovazione per la scuola italiana;
Ordini professionali e collegi: Collegio Geometri Torino; Ordine Architetti Torino; Ordine Dottori Commercialisti Provincia di Cuneo;
Associazioni di categoria: col diretti federazione regionale; CIA Piemonte; Confindustria piemonte, Confcooperative Piemonte; camera di Commercio di Torino, formEdil Piemonte; Unione Industriale di Torino.

 

Attività e Progetti

Il progetto “Green Economy fuori dalla nicchia!”, che risponde agli obiettivi di Europa 2020,  ha l’intento di connettere l’innovazione e lo sviluppo “green” con l’educazione e la formazione dei giovani, creando, in diversi contesti della nostra Regione, reti di soggetti e progetti potenzialmente innovativi.
Ci si prefigge di accrescere la collaborazione tra scuole, imprese e istituzioni a scala locale e regionale per qualificare l’offerta educativa e formativa di tutti gli indirizzi scolastici e avviarla verso ambiti di sviluppo più innovativi nel campo della green economy.
L’obiettivo è quello di favorire l’occupabilità dei giovani e creare cicli virtuosi di innovazione “green” nelle economie e vocazioni dei nostri territori.

Le esperienze dei territori: