IN EVIDENZA
PROROGA TERMINI DI CONCLUSIONE DELL'ISTRUTTORIA BANDI ENERGIA 2013
Con Determinazione Dirigenziale n. 66 del 13 maggio 2013 sono stati prorogati i termini di conclusione dell'istruttoria delle domande pervenute nell'ambito dei Bandi Energia 2013 nel modo seguente:
Bando "Più Green 2013" - Agevolazioni per l'efficienza energetica e l'uso di fonti di energia rinnovabile nelle imprese - Proroga al 30 maggio 2013
Bando "Agevolazione alla diffucione sul territorio piemontese di impianti termici alimentati a fonte rinnovabile - Proroga al 30 maggio 2013
Bando "Agevolazione alla diffucione sul territorio piemontese di sistemi di valorizzazione dell'energia termica prodotta da impianti alimentati da biomasse provenienti dalla filiera forestale" - Proroga al 6 giugno 2013
Bando "Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici nel patrimonio immobiliare degli enti pubblici" - Proroga al 4 luglio 2013
APPROVAZIONE GRADUATORIA DEL BANDO “FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LA REALIZZAZIONE DI EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO”
Con Determinazione Dirigenziale n. 65 del 13 maggio 2013 è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e della domanda esclusa del Bando “Finanziamenti agevolati per la realizzazione di edifici a energia quasi zero”.
Le Determinazioni n. 65 e n. 66 sono pubblicate sul B.U.R. n. 20 del 16 maggio 2013.
CONTO TERMICO: disponibili on line gli interventi effettuati dal GSE durante il Seminario di presentazione delle regole applicative del Conto Termico e del portale Internet dedicato, svoltosi presso la Regione Piemonte il 15 aprile scorso.
Il Gestore dei Servizi Energetici presenta le regole applicative del Conto Termico
L’appuntamento è per il 15 aprile prossimo, alle ore 15, presso il Centro Congressi della Regione Piemonte, corso Stati Uniti 23 a Torino.
Le Regole applicative del “Conto Termico” disciplinano le modalità per accedere al meccanismo d’incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e degli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica, di cui al Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012.
Tutte le informazioni sul Conto Termico sono reperibili sul sito del GSE.
Leggi il programma del seminario.
DISTACCO DALL’IMPIANTO CENTRALIZZATO DI RISCALDAMENTO
Con nota 27 febbraio 2013, la Regione Piemonte ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina in materia di distacco dall'impianto centralizzato di riscaldamento rimarcando il divieto di installare impianti termoautonomi in edifici dotati di impianto centralizzato.
La nota puntualizza che le novità apportate dalla legge 220/2012 (Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici), in materia di distacco dall'impianto termico centralizzato, non modificano il quadro normativo regionale.
A tale proposito la Regione Piemonte, al fine di salvaguardare la qualità dell'aria e di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici piemontesi, con la l.r. 13/2007 e con la d.g.r. 4 agosto 2009 n. 46-11968, ha vietato interventi finalizzati alla trasformazione di impianti centralizzati in impianti
con generazione di calore separata per singola unità abitativa, fatta eccezione per i casi di deroga espressamente previsti.
Conseguentemente, l'inosservanza del divieto è sanzionabile ai sensi dell'articolo 20, comma 14, della l.r. 13/2007.
PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA - LINEA D’AZIONE II.5
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELLE COPERTURE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI SOGGETTI A BONIFICA DI AMIANTO
Con determinazione dirigenziale 22 marzo 2013 n. 135, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 13 del 28 marzo 2013, è stato approvato il Bando 2013 – Edifici Scolastici Amianto A-Zero per l’incentivazione di interventi finalizzati alla bonifica di manufatti contenenti amianto negli istituti scolastici piemontesi.
Il Bando si propone di eliminare la presenza di amianto dagli edifici scolastici contribuendo alla bonifica dai materiali contaminati e pericolosi per la salute. Promuove inoltre il rispetto degli standard di eco-efficienza e delle prescrizioni legislative in materia di rendimento energetico e di risanamento e tutela della qualità dell’aria.
Il Bando sarà aperto dal 29 aprile al 6 giugno 2013.
Per approfondimenti
Con Determinazione Dirigenziale n. 156 del 4 marzo 2013, pubblicata sul B.U. n. 10 del 7 marzo 2013, è stato approvato il bando “Risparmio Energetico – edizione 2013” per la concessione di contributi in conto interessi diretti all’incentivazione di interventi in materia di riduzione delle emissioni in atmosfera e di risparmio energetico.
Con D.G.R. 4 Marzo 2013, n. 3-5449 la Giunta regionale ha approvato tre schemi di Contratto di rendimento energetico, utilizzabili dagli Enti locali piemontesi e dalle Aziende Sanitarie locali per ridurre i consumi e la spesa correlati all’energia.
Nell'ambito di questa forma di acquisto basata sul rendimento, i risparmi conseguiti grazie alla realizzazione di misure di efficienza energetica sono utilizzati a copertura parziale o totale dei costi di investimento delle misure stesse.
Si tratta di una soluzione che prevede la fornitura globale di servizi di audit, progettazione, finanziamento, installazione, gestione e manutenzione di impianti tecnologici da parte di una società di servizi energetici (ESCO), che si ripaghi l’investimento trattenendo, nel periodo di validità del contratto, una parte del valore economico del risparmio energetico conseguibile dopo gli interventi.
Con il provvedimento in argomento si intende attribuire alla P.A. piemontese un vantaggio competitivo nella prenotazione degli incentivi sugli interventi di efficienza energetica e di produzione termica da fonti rinnovabili previsti dal decreto “Conto termico” (DM 28/12/2012): incentivi che, per l’appunto, sono prenotabili sulla base della sottoscrizione di un contratto di rendimento energetico.
Avviata dal GSE la consultazione pubblica sulle Regole applicative del “Conto Termico”
Sul sito internet del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sono state pubblicate le Regole applicative del “Conto Termico” che disciplinano le modalità per accedere al meccanismo d’incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e degli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica, di cui al Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012.
Con questa prima pubblicazione delle Regole applicative, contenente la scheda
domanda prevista dall’art. 7, comma 1, il GSE intende avviare una consultazione
pubblica sulle Regole stesse che resterà aperta sino al 25 marzo 2013.
Le osservazioni che perverranno entro questo termine saranno valutate dal GSE in
fase di redazione del documento delle Regole applicative nella versione
definitiva.
Per partecipare alla consultazione, rivolta in particolare alle Associazioni di
categoria e ai Soggetti beneficiari degli incentivi previsti dal “Conto Termico”
(produttori di materiali, componenti, apparecchi e sistemi del settore
dell’industria e dell’edilizia per l’efficienza energetica, Amministratori di condominio,
Pubbliche Amministrazioni e Associazioni di consumatori), occorrerà scrivere all’indirizzo di posta elettronica: contotermico.regole@gse.it
Tutte le informazioni sul Conto Termico sono reperibili sul sito del GSE all’indirizzo:
http://www.gse.it/it/Conto%20Termico/Pages/default.aspx.
Con Determinazione Dirigenziale n. 4 del 25 gennaio 2013,
pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 5 del 31 gennaio 2013, è stata approvata una disposizione riguardante il tasso di interesse da applicare nei casi di recupero di aiuti a seguito di revoca o rinuncia da parte dei beneficiari di bandi.
Bandi Energia 2013: approvate alcune rettifiche e precisazioni dei testi
Il testo della Determinazione Dirigenziale di modifica è pubblicato sul Supplemento ordinario n. 2 del Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 7 del 14 febbraio 2013
I bandi, debitamente corretti, sono disponibili nella sezione Bandi e finanziamenti della home page regionale, selezionando la materia Energia.
Bandi Energia 2013: pubblicate le FAQ
Bandi Energia 2013: approvate alcune modifiche dovute ad errori materiali
Il testo della Determinazione Dirigenziale di rettifica è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 2 del 10 gennaio 2013
Per ulteriori approfondimenti si rende disponibile il documento di presentazione dei bandi “I NUOVI INCENTIVI REGIONALI PER LE FER E L’EFFICIENZA ENERGETICA”
Approvati nuovi bandi in attuazione del Piano d’Azione per l’energia 2012-2013
Approvati cinque nuovi bandi con una dotazione iniziale complessiva di 20,5 milioni di euro per il sostegno finanziario di interventi in campo energetico, attuativi di alcune linee del Piano d’Azione per l’energia 2012-2013.
I bandi incentivano interventi di promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e di sviluppo dell’efficienza energetica e razionalizzazione dei consumi energetici.
Le domande dovranno essere compilate sui moduli telematici disponibili all’indirizzo www.sistemapiemonte.it a partire dalle ore 9 del 15 gennaio 2013, fino alle ore 24 del 15 marzo 2013.
I bandi e i relativi allegati sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 51 del 20/12/2012.
Fondo rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all'attuazione del protocollo di Kyoto
Pubblicati da Cassa depositi e prestiti i dati dei soggetti beneficiari del finanziamento.
Per approfondimenti
UN EDIFICIO FINANZIATO DALLA REGIONE PIEMONTE VINCE IL CONCORSO "BEST PRACTICE"
Il concorso "Best Practice S.A.E.E.", promosso ad inizio anno dalla Provincia di Vercelli e dal Consorzio Univer, in collaborazione con Confindustria e le Associazioni di categoria, annovera, tra i vincitori della sezione per opere di nuova realizzazione, due edifici plurifamiliari situati nel Comune di Trino Vercellese, finanziati dalla Regione Piemonte nell'ambito dei bandi per la promozione del contenimento dei consumi energetici e dell'utilizzo delle fonti rinnovabili.
Per approfondimenti:
http://www.consorziouniver.it/it-IT/Progetto-ValoreClima/best-practice/introduzione-bp/
http://www.regione.piemonte.it/ambiente/energia/dwd/buonePratiche/buonePratiche.pdf , pag. 70.
APPROVATO IL PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA
La Giunta Regionale ha approvato, il 19 novembre 2012, il Piano d’Azione per l’energia 2012-2013, in coerenza con l’Atto di indirizzo per l’avvio della pianificazione energetica regionale che individuava i quattro Assi strategici di intervento per l’implementazione della strategia energetica regionale: Asse I - Promozione della produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili; Asse II - Promozione dell’efficienza e del risparmio energetico; Asse III - Promozione delle reti e della generazione distribuita e Asse IV - Promozione della filiera della clean economy e specializzazione dei cluster regionali.
Le risorse inizialmente destinate agli interventi previsti dal Piano d'azione ammontano complessivamente a 39 milioni e 100 mila euro e derivano da fondi europei e regionali. Nel dettaglio saranno così ripartiti: 8.500.000€ per l’Asse I, 16.100.000€ per l’Asse II, 4.000.000€ per l’Asse III e 10.500.000€ per l’Asse IV.
Gli strumenti di sostegno proposti consistono nella concessione di prestiti agevolati, cumulati o alternativi a contributi a fondo perduto, entro i massimali che verranno specificati nei bandi attuativi del Piano d’azione.
La Deliberazione della Giunta Regionale n. 5-4929 del 19/11/2012 di approvazione del Piano d’Azione per l’energia è pubblicata sul B.U. N. 51 DEL 31/12/2012.
Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 35-4745 del 15 ottobre 2012, pubblicata sul BUR n. 42 del 18 ottobre 2012, è stato prorogato al 30 giugno 2013 il termine di applicazione delle modalità di trasmissione cartacea del bollino verde, originariamente fissato al 15 ottobre 2012 dal paragrafo 16 della d.g.r. n. 35-9702 del 30 settembre 2008.
Inoltre è stata modificata la d.g.r. n. 45-11967 del 4 agosto 2009, per provvedere ad un allineamento alle disposizioni introdotte dal d.lgs. 28/2011 in materia di uso delle fonti rinnovabili per la produzione di acqua calda sanitaria.
La Regione Piemonte ha attivato il portale web www.forumenergia.regione.piemonte.it dedicato al confronto condiviso tra Regione, Enti locali e soggetti interessati sugli indirizzi e sulle azioni che saranno contenute nel nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale.
L'articolo 29 della l.r. 4 maggio 2012, n. 5 (Legge finanziaria per l'anno 2012 pubblicata sul BUR n. 18 del 4/5/2012) contiene modifiche alla legge regionale 13/2007 ((Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia) e l'art. 53 detta una norma transitoria in relazione alle disposizioni dell'articolo 29.
Le modifiche riguardano l'applicazione di sanzioni amministrative a carico dei certificatori che rilascino Attestati di Certificazione Energetica errati.
BURDEN SHARING
Sulla G.U. n. 78 del 2 aprile 2012 è stato pubblicato il Decreto che definisce la ripartizione fra regioni della quota minima di incremento dell’energia prodotta con fonti rinnovabili, ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali fino al 2020 in materia di quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo e di quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti (c.d. Burden Sharing).
FONDO KYOTO - Finanziamenti agevolati per interventi di efficienza energetica e sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili (decreto ministeriale 25 novembre 2008)
APERTURA SPORTELLO: 16 MARZO 2012
E’ disponibile on line il secondo volume di "Buone pratiche in campo energetico finanziate dalla Regione Piemonte".
La pubblicazione raccoglie, come la precedente, una selezione di progetti presentati nell’ambito di specifici bandi regionali
per l’incentivazione dell’efficienza energetica e dell’uso delle fonti rinnovabili.
Si tratta di interventi significativi, realizzati con il contributo finanziario regionale, che si ritiene utile divulgare
ad una vasta platea per diffondere i valori dell’efficienza e del risparmio energetico, del comfort abitativo e, più in generale, della sostenibilità ambientale.
Costituiscono esempi di iniziative replicabili in contesti similari.
L’obiettivo è quello di fornire suggerimenti e indicazioni che possano servire da riferimento per nuovi, analoghi progetti.
Sul B.U.R. n. 5 del 2/2/2012 sono state pubblicate le seguenti deliberazioni:
D.g.r. 30 gennaio 2012 n. 5-3314 recante "Indicazioni procedurali in ordine allo svolgimento del procedimento unico di cui all'art. 12 del d.lgs. 387/2003, relativo al rilascio dell'autorizzazione alla costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile"
D.g.r. 30 gennaio 2012 n. 6-3315 recante "Individuazione delle aree e dei siti non idonei all'installazione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da biomasse, ai sensi del paragrafo 17.3. delle "Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili" di cui al decreto ministeriale del 10 settembre 2010"
Entrambi i provvedimenti si applicano alle istanze di autorizzazione presentate successivamente al 30 gennaio 2012 (data di approvazione dei provvedimenti).
Dal 1° gennaio 2012 è obbligatorio dichiarare l’indice di prestazione energetica in tutti gli annunci immobiliari
Il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28, (art. 13, lett. c), emanato in attuazione della Direttiva Europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2012, gli annunci commerciali di vendita di edifici o di singole unità immobiliari riportino l’indice di prestazione energetica contenuto nell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE).
Attualmente la violazione di tale obbligo per gli annunci commerciali riferiti ad unità immobiliari presenti sul territorio della Regione Piemonte non comporta sanzioni pecuniarie.
Upload di dati sul sistema degli impianti termici SIGIT
Nell'ambito delle evoluzioni del sistema Sigit è in fase di test la funzione di upload dei dati degli impianti e dei rapporti di controllo in formato xml.
L'obiettivo è di evitare ai manutentori di re-inserire i dati nel sistema ma di sfruttare funzioni di export dai loro applicativi
gestionali.
Al seguente link: http://www.sistemapiemonte.it/ambiente/sigit/invio.shtml è stato pubblicato il tracciato record da utilizzare per l'interscambio dei dati.
Si invitano tutti i soggetti interessati, manutentori ed aziende di software, a diffondere il più possibile l'informazione e ad effettuare prove di funzionamento del sistema per verificarne la compatibilità con i propri software.
BANDO Edifici “a energia quasi zero”
Con deliberazione n. 41-2373 del 22 luglio 2011, pubblicata sul B.U.R. n. 30 del 28 luglio 2011, la Giunta Regionale, nell’ambito degli strumenti di incentivazione previsti dalla legge regionale 23/2002 (Disposizioni in campo energetico), ha approvato i criteri e le modalità per la concessione di contributi in conto capitale, nella misura del 25% dei costi ammissibili, per la realizzazione di edifici “a energia quasi zero”, ossia edifici ad altissima prestazione energetica e che utilizzano energia prevalentemente da fonti rinnovabili.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi in materia energetica al 2020 (c.d. “20-20-20”), l’Europa ha attribuito una particolare importanza a tale tipologia di edifici, il cui standard sarà obbligatorio per tutte le nuove costruzioni a decorrere dal 2020, con un anticipo di tale obbligo a partire dal 31 dicembre 2018 per gli edifici di nuova costruzione di proprietà o occupati da enti pubblici.
La realizzazione di edifici “a energia quasi zero” riveste, ad oggi, uno spiccato carattere dimostrativo, in ragione della maggior complessità progettuale e dei “sovraccosti” necessari per la loro realizzazione.
In attuazione di quanto stabilito con la citata deliberazione sono stati predisposti il bando, gli allegati tecnici e la modulistica relativa, approvati con determinazione dirigenziale n. 160 del 25 luglio 2011.
La finalità del bando è quella di porre la Regione Piemonte all’avanguardia nel settore dell’architettura “energeticamente sostenibile”, permettendo la realizzazione di edifici “pilota” potenzialmente replicabili sul territorio regionale, che possano costituire degli esempi concreti per gli edifici del prossimo futuro.
Possono formulare domanda di contributo i privati cittadini e i soggetti pubblici, oltre agli organismi pubblici e privati senza scopo di lucro, in qualità di proprietari o titolari di diverso diritto reale o di godimento rispetto all’intervento, che deve essere realizzato in Piemonte.
Il bando, cui sono inizialmente destinati circa 2.000.000 di euro, è gestito da Finpiemonte S.p.A. con procedura “a sportello” e rimane aperto fino all’esaurimento della dotazione finanziaria.
Le domande dovranno essere inviate con procedura telematica a Finpiemonte S.p.A. a partire dalle ore 10.00 del giorno 15 settembre 2011.
PER MAGGIORI CHIARIMENTI CONSULTARE LE FAQ
Linee guida indirizzate ai beneficiari per i quali le agevolazioni rappresentano aiuti di stato.
Qualunque
corpo dotato di energia potenziale può essere una fonte primaria
di energia, ciò equivale, quindi, a dire che tutti i corpi indistintamente
possono essere fonti di energia per il semplice fatto di esistere
e di avere peso.
Detto questo, è ovvio che non tutte queste risorse possono essere
sfruttate in modo vantaggioso in un rapporto costi/benefici; per
questo motivo le fonti primarie devono essere: concentrabili, indirizzabili,
frazionabili, continue e regolabili. Esistono altre caratteristiche
che possono, in certi casi, avere una certa rilevanza, ad esempio
il poter essere trasformata, accumulata e rinnovata.
L'acqua, le energie naturali (eolica,
solare, endogena), il carbon
fossile, il petrolio grezzo, il gas naturale e l'energia nucleare
sono le fonti che vengono maggiormente utilizzate a livello industriale.
La crisi energetica degli inizi degli anni '70 ci ha fatto prendere
coscienza in maniera piuttosto brusca che le fonti fossili (carbone,
petrolio, gas naturale) si possono esaurire e che, non essendo l'Italia
autosufficiente per quanto riguarda tali risorse, venivamo vincolati
saldamente alle importazioni.
Le conferenze di Rio de Janeiro (Agenda21)
e di Kyoto hanno preso atto delle difficoltà in cui versa il nostro pianeta
per quanto riguarda sia l'approvvigionamento energetico sia la salvaguardia
dell'ambiente Sono state prese delle decisioni a livello mondiale
che vincoleranno tutti i paesi, che hanno sottoscritto l'impegno,
a provvedere con opportuni mezzi alla riduzione degli inquinanti
di varia natura e ad individuare e utilizzare fonti energetiche
alternative.