IN EVIDENZA
Sul B.U.R. n. 5 del 2/2/2012 sono state pubblicate le seguenti deliberazioni:
D.g.r. 30 gennaio 2012 n. 5-3314 recante "Indicazioni procedurali in ordine allo svolgimento del procedimento unico di cui all'art. 12 del d.lgs. 387/2003, relativo al rilascio dell'autorizzazione alla costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile"
D.g.r. 30 gennaio 2012 n. 6-3315 recante "Individuazione delle aree e dei siti non idonei all'installazione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da biomasse, ai sensi del paragrafo 17.3. delle "Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili" di cui al decreto ministeriale del 10 settembre 2010"
Entrambi i provvedimenti si applicano alle istanze di autorizzazione presentate successivamente al 30 gennaio 2012 (data di approvazione dei provvedimenti).
Dal 1° gennaio 2012 è obbligatorio dichiarare l’indice di prestazione energetica in tutti gli annunci immobiliari
Il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28, (art. 13, lett. c), emanato in attuazione della Direttiva Europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2012, gli annunci commerciali di vendita di edifici o di singole unità immobiliari riportino l’indice di prestazione energetica contenuto nell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE).
Attualmente la violazione di tale obbligo per gli annunci commerciali riferiti ad unità immobiliari presenti sul territorio della Regione Piemonte non comporta sanzioni pecuniarie.
Upload di dati sul sistema degli impianti termici SIGIT
Nell'ambito delle evoluzioni del sistema Sigit è in fase di test la funzione di upload dei dati degli impianti e dei rapporti di controllo in formato xml.
L'obiettivo è di evitare ai manutentori di re-inserire i dati nel sistema ma di sfruttare funzioni di export dai loro applicativi
gestionali.
Al seguente link: http://www.sistemapiemonte.it/ambiente/sigit/invio.shtml è stato pubblicato il tracciato record da utilizzare per l'interscambio dei dati.
Si invitano tutti i soggetti interessati, manutentori ed aziende di software, a diffondere il più possibile l'informazione e ad effettuare prove di funzionamento del sistema per verificarne la compatibilità con i propri software.
BANDO Edifici “a energia quasi zero”
Con deliberazione n. 41-2373 del 22 luglio 2011, pubblicata sul B.U.R. n. 30 del 28 luglio 2011, la Giunta Regionale, nell’ambito degli strumenti di incentivazione previsti dalla legge regionale 23/2002 (Disposizioni in campo energetico), ha approvato i criteri e le modalità per la concessione di contributi in conto capitale, nella misura del 25% dei costi ammissibili, per la realizzazione di edifici “a energia quasi zero”, ossia edifici ad altissima prestazione energetica e che utilizzano energia prevalentemente da fonti rinnovabili.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi in materia energetica al 2020 (c.d. “20-20-20”), l’Europa ha attribuito una particolare importanza a tale tipologia di edifici, il cui standard sarà obbligatorio per tutte le nuove costruzioni a decorrere dal 2020, con un anticipo di tale obbligo a partire dal 31 dicembre 2018 per gli edifici di nuova costruzione di proprietà o occupati da enti pubblici.
La realizzazione di edifici “a energia quasi zero” riveste, ad oggi, uno spiccato carattere dimostrativo, in ragione della maggior complessità progettuale e dei “sovraccosti” necessari per la loro realizzazione.
In attuazione di quanto stabilito con la citata deliberazione sono stati predisposti il bando, gli allegati tecnici e la modulistica relativa, approvati con determinazione dirigenziale n. 160 del 25 luglio 2011.
La finalità del bando è quella di porre la Regione Piemonte all’avanguardia nel settore dell’architettura “energeticamente sostenibile”, permettendo la realizzazione di edifici “pilota” potenzialmente replicabili sul territorio regionale, che possano costituire degli esempi concreti per gli edifici del prossimo futuro.
Possono formulare domanda di contributo i privati cittadini e i soggetti pubblici, oltre agli organismi pubblici e privati senza scopo di lucro, in qualità di proprietari o titolari di diverso diritto reale o di godimento rispetto all’intervento, che deve essere realizzato in Piemonte.
Il bando, cui sono inizialmente destinati circa 2.000.000 di euro, è gestito da Finpiemonte S.p.A. con procedura “a sportello” e rimane aperto fino all’esaurimento della dotazione finanziaria.
Le domande dovranno essere inviate con procedura telematica a Finpiemonte S.p.A. a partire dalle ore 10.00 del giorno 15 settembre 2011.
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Linee guida indirizzate ai beneficiari per i quali le agevolazioni rappresentano aiuti di stato.
Gli uffici del Settore Politiche energetiche sono stati assegnati alla Direzione Innovazione Ricerca ed Università e trasferiti in Corso Regina Margherita 174 – 10122 Torino, 1° piano.
I recapiti telefonici e gli indirizzi e-mail non sono variati.
(Tel. 0114321411 – Fax 011 4324691 – e-mail: risparmio.energetico@regione.piemonte.it)
Programma nazionale per la promozione dell'energia solare – Misura 2 "Il sole a scuola"
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare gestisce il Bando "Il sole a scuola" che promuove la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici e l’avvio di attività didattiche per la realizzazione di analisi energetiche e di interventi di razionalizzazione e risparmio energetico negli stessi edifici, tramite il coinvolgimento degli studenti (il testo del Bando è scaricabile qui).
Il Bando verrà chiuso ad esaurimento risorse: ad oggi sono ancora disponibili oltre 3 milioni di euro.
Si comunica che, a seguito della riorganizzazione ministeriale, la Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia è la nuova Direzione competente nella gestione del Bando stesso e che le istanze di contributo dovranno pertanto pervenire al seguente indirizzo:
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia
Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 Roma.
Qualunque
corpo dotato di energia potenziale può essere una fonte primaria
di energia, ciò equivale, quindi, a dire che tutti i corpi indistintamente
possono essere fonti di energia per il semplice fatto di esistere
e di avere peso.
Detto questo, è ovvio che non tutte queste risorse possono essere
sfruttate in modo vantaggioso in un rapporto costi/benefici; per
questo motivo le fonti primarie devono essere: concentrabili, indirizzabili,
frazionabili, continue e regolabili. Esistono altre caratteristiche
che possono, in certi casi, avere una certa rilevanza, ad esempio
il poter essere trasformata, accumulata e rinnovata.
L'acqua, le energie naturali (eolica,
solare, endogena), il carbon
fossile, il petrolio grezzo, il gas naturale e l'energia nucleare
sono le fonti che vengono maggiormente utilizzate a livello industriale.
La crisi energetica degli inizi degli anni '70 ci ha fatto prendere
coscienza in maniera piuttosto brusca che le fonti fossili (carbone,
petrolio, gas naturale) si possono esaurire e che, non essendo l'Italia
autosufficiente per quanto riguarda tali risorse, venivamo vincolati
saldamente alle importazioni.
Le conferenze di Rio de Janeiro (Agenda21)
e di Kyoto hanno preso atto delle difficoltà in cui versa il nostro pianeta
per quanto riguarda sia l'approvvigionamento energetico sia la salvaguardia
dell'ambiente Sono state prese delle decisioni a livello mondiale
che vincoleranno tutti i paesi, che hanno sottoscritto l'impegno,
a provvedere con opportuni mezzi alla riduzione degli inquinanti
di varia natura e ad individuare e utilizzare fonti energetiche
alternative.