I parchi

Immagine dei parchi piemontesiParchi dell’Area metropolitana: natura e paesaggio a chilometri zero. Natura e Città: si può fare.
È questo il messaggio dei parchi naturali di Torino e dintorni, la loro decennale presenza testimonia che è possibile far convivere i ritmi e il clamore della quotidianità urbana con i ritmi diversi di piante e animali selvatici.
Natura e paesaggio (e storia e arte) sulla porta di casa, un mondo da conoscere: la rul verda, una quercia del Parco della Collina Torinese di Superga che non perde le foglie d’inverno. I boschi di Stupinigi, la Mandria e i suoi silenzi appena “di là del muro”, e, appena più lontana, ai margini del Canavese, la Vauda, con i suoi impensabili orizzonti. E ancora i laghi di Avigliana, il Colle del Lys e il Monte San Giorgio, infine il Po, il suo tempo lento, il suo tranquillo andare.
Corona Verde promuove la conservazione di questi spazi naturali, irrinunciabili oasi verdi che si alternano al tessuto cittadino, ma soprattutto intende rafforzare i collegamenti e le relazioni tra tali aree di interesse naturalistico per la difesa dell’ecosistema e della biodiversità regionale, incentivando la formazione di corridoi verdi a basso disturbo antropico, con alberature e macchie arbustive alternate a radure a prato o la realizzazione di sovrappassi o sottopassi per il passaggio della fauna autoctona. Questi consentono di superare insediamenti o infrastrutture interferenti con la rete ambientale garantendo la protezione dell’avifauna dal rumore e dagli scarichi prodotti dal traffico, tutelando le specie endemiche protette e/o in pericolo di estinzione e controllando al contempo la diffusione di specie invasive (es. scoiattolo grigio).
Corona Verde, inoltre, intende favorire la fruizione di queste aree per avvicinare, far conoscere e “vivere” ai cittadini metropolitani gli spazi verdi e la natura di una parte così “salutare” del proprio territorio.