Regione Piemonte Territorio e Ambiente
AMBIENTE
 
Ambiente > Dal Protocollo di Kyoto a Copenaghen
 

Dal Protocollo di Kyoto a Copenaghen

Dal 7 al 18 dicembre si riunirà a Copenaghen la 15esima Conferenza delle parti (COP15) della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).

I leader mondiali si incontreranno per definire un nuovo accordo per la lotta ai cambiamenti climatici per il periodo successivo al 2012, anno in cui cesserà l'applicazione di alcune rilevanti disposizioni contenute nel Protocollo di Kyoto.

Il Protocollo , firmato nel 1997 ed entrato in vigore nel 2005, impegna le parti a ridurre le emissioni di 6 gas serra del 5,2% rispetto all'anno di riferimento (1990) entro il periodo 2008-2012. Come è noto, tra i paesi non aderenti figurano gli Stati Uniti che, pur avendo firmato, non hanno mai proceduto alla ratificazione del Protocollo, dal quale, pertanto, non sono vincolati. Cina, India e altri paesi in via di sviluppo, inoltre, pur avendo ratificato l'accordo sono esonerati dall'obbligo di riduzione in quanto non figurano tra i principali responsabili delle emissioni di gas serra nel periodo di industrializzazione che si crede stia provocando il cambiamento climatico.

Allo stato attuale, tuttavia, gli impegni presi a Kyoto non sarebbero affatto sufficienti a scongiurare il costante e sempre più rapido surriscaldamento del pianeta e le sue conseguenze. Al fine di contenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2°C rispetto al periodo preindustriale, secondo l'Intergovernamental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC - Gruppo intergovernamentale di esperti sull ' evoluzione del clima), i paesi industrializzati dovrebbero ridurre le proprie emissioni tra il 25 e il 40% entro il 2020 e dell'80% entro il 2050 rispetto ad oggi( ovvero del 50% entro il 2050 prendendo come anno di riferimento il 1990).

Copenaghen sarà dunque l'occasione per raggiungere un nuovo accordo vincolante per tutte le parti firmatarie del vecchio Protocollo, ivi compresi i paesi in via di sviluppo e gli Stati Uniti. Fondamentale sarà, in particolare, riuscire ad ottenere obiettivi di riduzione chiari ed ambiziosi da parte dei paesi emergenti come l'India, il Brasile e la Cina, che ormai emette una quantità di emissioni superiore agli Stati Uniti, il più grande produttore di gas serra del pianeta fino ad oggi.

La Regione Piemonte è convinta che la messa a punto di un nuovo accordo internazionale sul clima sia assolutamente necessaria per contribuire al rallentamento del cambiamento climatico. Copenaghen, peraltro, sarà l'ultima opportunità per trovare un'intesa prima della scadenza dei vincoli fissati dal Protocollo di Kyoto.

Ciò considerato, non bisogna dimenticare che un'azione a livello globale per risultare efficace non può non passare attraverso la predisposizione di politiche coerenti a livello locale e, sotto questo profilo, la Regione Piemonte ha ormai da tempo investito nell'economia “verde”, nel finanziamento delle energie rinnovabili e nella sensibilizzazione dei cittadini.

Anche il Piemonte darà il suo contributo ai lavori della Conferenza di Copenaghen. La Regione, infatti, ha aderito all'iniziativa promossa dal World Political Forum che intende sottoporre ai partecipanti della Conferenza il Memorandum per un Protocollo mondiale sull'acqua elaborato nel corso della Conferenza “Peace with Water” tenutasi lo scorso febbraio a Bruxelles (Collegamento con Sezione articoli).

Il documento sottoscritto per la Regione Piemonte dal Direttore Salvatore De Giorgio , intende mettere in primo piano l'attuale crisi mondiale dell'acqua chiedendo di inserire la questione nell'Agenda della COP15. Il World Political Forum vuole in questo modo richiamare l'attenzione sull'urgente necessità di definire una nuova politica globale in materia concludendo un Protocollo mondiale per l'acqua e istituendo un'apposita Autorità di controllo sotto l'egida delle Nazioni Unite.

Vedi anche:

 

 

Servizio a cura della Direzione 10 - Programmazione Gestione Rifiuti
E-mail:
settore.rifiuti@regione.piemonte.it


Regione Piemonte Home Page