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ambientale > Programmazione 2007-2013 > Politica agricola comunitaria
La revisione della PAC scaturita da Agenda 2000, è una della più importanti ed incisive riforme che la PAC abbia finora conosciuto. Si completa con la riforma di giugno 2003 attraverso l’approvazione dei Regolamenti CE 1782/2003 e 1783/2003 (e Regolamento CE 1698/2005).
Con Agenda 2000 era stata data una spinta al processo di riorientamento al mercato, introducendo l’eco-condizionalità e la modulazione degli aiuti.
La riforma approvata nel 2003 consolida questi strumenti, rendendoli obbligatori e stabilisce un legame tra le politiche di mercato e i comportamenti virtuosi degli agricoltori in materia ambientale, paesaggistica e di produzione di alimenti sani e di qualità. Gli stessi strumenti rafforzano le politiche di sviluppo rurale.
Questa riforma conferma l’impostazione della PAC su due pilastri:
- Primo pilastro: le politiche di mercato che introduce il regime di pagamento unico per azienda, indipendente dalla produzione (disaccoppiamento); si tratta di un aiuto diretto al produttore, calcolato sulla base dei premi percepiti nel triennio 2000-2002
- Secondo pilastro: le politiche di sviluppo rurale che riordina le modalità della programmazione mediante un irrobustimento della governance (coinvolgimento delle parti economiche e sociali), introduce una moderata semplificazione procedurale e arricchisce la gamma delle misure di sostegno attraverso il potenziamento degli interventi per la qualità dei prodotti alimentari, e una più rapida diffusione e applicazione delle norme UE in materia di ambiente, sanità pubblica, igiene e benessere degli animali.
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