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Autorità
ambientale > Glossario
- Autorità di gestione
Le autorità o gli organismi publici o privati, nazionali, regionali o locali designati dallo Stato membro per la gestione di un intervento della politica strutturale oppure lo Stato membro allorché sia il medesimo ad esercitare detta funzione. Qualora lo Stato membro designi una autorità di gestione diversa da sé stesso, definisce tutte le modalità dei suoi rapporti con l'autorità di gestione e dei rapporti di quest'ultima con l'autorità o organismo che funge da autorità di pagamento per l'intervento in questione
- FEASR
Il Fondo europeo per lo sviluppo rurale (FEASR) è lo strumento finanziario comunitario che, agendo in modo complementare alle politiche di sostegno dei mercati e dei redditi nell’ambito della Politica Agricola comune, è finalizzato alla promozione dello sviluppo rurale attraverso il miglioramento della competitività dei settori agricolo e forestale; miglioramento dell'ambiente e del paesaggio rurale; miglioramento della qualità di vita e diversificazione dell’economia rurale.
- FEOGA
Il Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e Garanzia (FEOGA) ha lo scopo di migliorare le condizioni per il commercio dei prodotti agricoli e favorisce lo sviluppo delle zone rurali.
- FESR
Il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) contribuisce a ridurre gli squilibri esistenti fra le regioni della Comunità. Il Fondo è stato istituito nel 1975 e concede un'assistenza finanziaria per lo sviluppo di progetti programmi in materia di sviluppo regionale, di cambiamento economico, di potenziamento della competitività e di cooperazione territoriale su tutto il territorio dell’UE. Tra le priorità di finanziamento vi sono la ricerca, l’innovamento, la protezione dell’ambiente e la prevenzione dei rischi, mentre anche l’investimento infrastrutturale mantiene un ruolo importante soprattutto nelle regioni in ritardo di sviluppo.
- Fondi strutturali
Sono i fondi comunitari che servono a finanziare le azioni "strutturali" dell'Unione, ossia quelle miranti a ridurre i divari di sviluppo tra le regioni. Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) è il principale strumento finanziario dei programmi regionali.
- FSE
Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è attuato in linea con la strategia europea per l’occupazione e si concentra su quattro ambiti chiave: accrescere l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese, migliorare l'accesso all'occupazione e alla partecipazione al mercato del lavoro, rafforzare l’inclusione sociale combattendo la discriminazione e agevolando l’accesso dei disabili al mercato del lavoro nonché promuovere partenariati per la riforma nel campo dell'occupazione e dell’inclusione.
- Orientamenti strategici comunitari
Gli orientamenti strategici comunitari definiscono i principî e le priorità della politica di coesione e suggeriscono strumenti per permettere alle regioni europee di sfruttare appieno la dotazione di 308 miliardi di euro stanziata ai programmi di aiuto nazionali e regionali per i prossimi sette anni.
- Programmi Operativi
Il documento approvato dalla Commissione ai fini dell'attuazione di un quadro comunitario di sostegno, composto di un insieme coerente di assi prioritari articolati in misure pluriennali, per la realizzazione del quale è possibile far ricorso ad uno o più Fondi e ad uno o più degli altri strumenti finanziari esistenti, nonché alla BEI; si definisce programma operativo integrato un programma operativo il cui finanziamento è assicurato da più Fondi
- Quadro strategico nazionale
È il documento di indirizzo strategico che individua obiettivi, priorità e regole relativi all’intera politica regionale di sviluppo, sia quella di impianto comunitario, sia quella di origine nazionale, sulla base delle linee generali di politica economica definite dal CIPE.
- Regolamenti
I regolamenti sono la fonte legislativa comunitaria più importante. Essi hanno un'applicazione generale, sono obbligatori in ogni loro parte e direttamente applicabili in tutti gli Stati membri
- SFOP
Lo Strumento finanziario di Orientamento della Pesca (SFOP) contribuisce a valorizzare i prodotti della pesca attraverso un gestione equilibrata delle risorse e rafforza la competitività delle imprese economicamente valide nel settore.
- Sviluppo sostenibile
Il concetto di sviluppo sostenibile sta ad indicare una crescita economica che sia idonea a soddisfare le esigenze delle nostre società in termini di benessere a breve, medio e soprattutto lungo periodo, fermo restando che lo sviluppo deve rispondere ai bisogni del presente, senza compromettere le attese delle generazioni future. Concretamente, si tratta di predisporre le condizioni più idonee affinché lo sviluppo economico a lungo termine avvenga nel rispetto dell'ambiente. Il vertice mondiale sullo sviluppo sociale, tenutosi a Copenhagen nel marzo del 1995, ha peraltro sottolineato la necessità di lottare contro l'esclusione sociale e proteggere la salute dei singoli.
Il trattato di Amsterdam ha espressamente iscritto lo sviluppo sostenibile nel preambolo del trattato sull'Unione europea.
- Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
La valutazione ambientale costituisce un importante strumento per l'integrazione di considerazioni di carattere ambientale nell'elaborazione e nell’adozione di strumenti di pianificazione e programmazione al fine di garantire la sostenibilità delle scelte effettuate e delle azioni previste in un piano o programma. La valutazione dei probabili effetti sull'ambiente di piani e programmi, nota come V.A.S., è stata resa obbligatoria dalla Direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente.
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