Regione Piemonte - Ambiente

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Riscaldamento, climatizzazione e risparmio energetico

La Regione Piemonte, nell’ambito dell’aggiornamento del Piano regionale per il Risanamento e la Tutela della Qualità dell’Aria, con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 46-11968 del 4 agosto 2009 ha aggiornato lo Stralcio relativo al riscaldamento ambientale e il condizionamento, (già approvato con la d.c.r. 98-1247 dell’11 gennaio 2007), integrandolo  con le disposizioni attuative in materia di rendimento energetico nell'edilizia previste dalla l.r. 13/2007.

La nuova edizione dello Stralcio di Piano è entrata in vigore il 1° Aprile 2010 ed è stata in seguito modificata con la D.G.R. n. 18-2509 del 3 agosto 2011 , la D.G.R. n. 85-3795 del 27 aprile 2012, la D.G.R. n. 16-4488 del 6 agosto 2012, la D.G.R. 2 Agosto 2013, n. 78-6280, la D.G.R. 41-231 del 4 agosto 2014, la D.G.R. n. 60-871 del 29 dicembre 2014 e la D.G.R. n. 29-3386 del 30/5/2016

Informazioni più dettagliate sulla normativa e sui contenuti più importanti dello Stralcio di Piano sul riscaldamento ambientale e la climatizzazione, sono disponibili nelle pagine richiamate nell’elenco sottostante.

In evidenza

Delibera di Giunta regionale n. 46-11968 del 4/8/2009 – Testo coordinato

Nota esplicativa di confronto tra la delibera di Giunta regionale n. 46-11968 del 4/8/2009 E IL D.M. 26/6/2015 “Requisiti minimi”

Linee guida tecniche utili per l’esecuzione di una corretta progettazione e installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore sugli impianti termici centralizzati.

La Regione Piemonte, di concerto con gli Ordini e Collegi professionali e con le diverse associazioni di categoria interessate, ha elaborato un documento contenente delle linee guida tecniche utili per l’esecuzione di una corretta progettazione e installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore sugli impianti termici centralizzati.

Bando diretto alla concessione ed erogazione di contributi volti all'incentivazione di interventi in materia di riduzione delle emissioni in atmosfera e di risparmio energetico

A supporto di interventi di riqualificazione emissiva ed energetica negli edifici esistenti, in linea con quanto disposto dallo Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale, la Regione Piemonte ha approvato il Bando diretto alla concessione ed erogazione di contributi volti all'incentivazione di interventi in materia di riduzione delle emissioni in atmosfera e di risparmio energetico con DD 4 marzo 2013 n. 156 - B.U. n. 10 del 7 marzo 2013.

Adeguamento emissivo generatori di calore

Sul supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2014, è stata pubblicata la Delibera di Giunta Regionale n. 60-871 del 29 dicembre 2014 di proroga al termine di adeguamento emissivo dei generatori di calore di alcune fasce di potenza.

Proroga termine per installazione sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore al 31 dicembre 2016.

E' stata pubblicata sul B.U.R. n. 32 del 7 agosto 2014 la deliberazione della Giunta regionale n. 41-231 del 4 agosto 2014 "Modifiche al paragrafo 1.4.17 della d.g.r. 4 agosto 2009, n. 46-11968 recante l'aggiornamento dello Stralcio di piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento, nonchè le disposizioni attuative dell'art. 21, comma 1, lettere a) b) e q) della legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 (Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia). Con la suddetta delibera viene concessa una proroga del termine ultimo per l’adozione sugli impianti termici dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore procrastinando detto termine dal 1 settembre 2014 al 31 dicembre 2016.

Sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore

Negli ultimi anni le istituzioni di tutti i livelli, dall’Europa alle singole regioni, hanno concentrato i loro sforzi per portare avanti delle politiche che possano garantire una maggior efficienza degli impianti di riscaldamento e un uso più razionale dell’energia, adottando dei sistemi che possano ridurre i consumi.

Tra i diversi interventi che possono ridurre i consumi, quali ad esempio l’isolamento termico degli edifici e la sostituzione dei generatori di calore con altri più efficienti, particolare attenzione è stata dedicata ai sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore (es. valvole termostatiche) per singola unità abitativa.

La legge statale n. 10/91, prevedeva già oltre 20 anni fa, che gli impianti di riscaldamento in edifici di nuova costruzione fossero progettati prevedendo la possibilità di installazione di detti sistemi.
La legge regionale n. 13/2007 e la D.G.R. n. 46-11968 del 4/8/2009, hanno poi sottolineato l’importanza dell’adozione di questi sistemi anche su impianti già esistenti.

Attualmente la normativa regionale prevede che in caso di interventi sull’impianto di riscaldamento, siano installati sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, nello stesso momento in cui si esegue l’intervento . Gli interventi  per i quali esiste quest’obbligo sono i seguenti:

  • nuova installazione di impianti termici in edifici esistenti,
  • ristrutturazione di impianti termici
  • sostituzione del generatore di calore
  • allaccio alla rete di teleriscaldamento

In ogni caso il termine entro il quale è obbligatorio dotare ogni singola unità abitativa di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, è il 31 dicembre 2016.

In considerazione quindi degli obblighi vigenti e in risposta alla necessità di dare una corretta informazione al cittadino e ai diversi soggetti operanti nel settore, la Regione Piemonte ha deciso di elaborare, insieme agli ordini e collegi professionali e le associazioni di categoria coinvolte, un documento contenente delle linee guida all’adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Linee Guida

Approfondimenti tecnico-giuridici sullo Stralcio di piano riscaldamento (D.G.R. n. 46-11968 del 4 agosto 2009)


Il contenimento dei consumi energetici nel settore edilizio e la riduzione delle emissioni in atmosfera provenienti dagli impianti termici di riscaldamento rappresenta un importante obiettivo, raggiungibile attraverso la realizzazione di interventi diretti a una maggior efficienza del sistema edificio-impianto e quindi ad  una riduzione dei consumi.

La Regione Piemonte, ha approvato leggi e provvedimenti, contenenti le misure che, anche sotto il profilo del rapporto costi-benefici, permettono di raggiungere tali obiettivi. Tra questi è importante richiamare la D.G.R. 46-11968 del 4 agosto 2009, che ha stabilito degli standard da rispettare in caso di interventi di riqualificazione energetica del sistema edificio-impianto.

Nel corso della sua applicazione, soprattutto a causa dell’emanazione di norme nazionali successive, sono sorti alcuni dubbi di interpretazione, che hanno reso necessario, per le questioni più rilevanti, elaborare dei pareri di chiarimento, riportati nel seguito:

 

Pubblichiamo anche una serie di domande frequenti con relative risposte

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili


Lo Stralcio di piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento (dgr 46-11968 del 4 agosto 2009) prevede misure e indirizzi per l’efficentamento energetico ed emissivo dei generatori di calore a servizio degli impianti termici di riscaldamento degli ambienti.

Oltre a prevedere un calendario di adeguamento per detti generatori con termini ultimi scaglionati in base alla potenzialità e al combustibile utilizzato, lo stralcio di piano prevede anche un monitoraggio rispetto alle specie inquinanti ritenute più significative tra le quali gli ossidi di azoto, uno degli inquinanti più dannosi per l’atmosfera.

In particolare al paragrafo 1.5 della dgr 46-11968 viene indicato che:
“Nell’ambito di attività finalizzate ai controlli di efficienza energetica dei generatori di calore, a partire dal 01/01/2011 deve essere rilevato, in condizioni di potenza nominale, il valore delle emissioni di ossidi di azoto (NOx), espresso in ppm e riferito a gas secco e ad una concentrazione volumetrica di ossigeno pari al 3%.”

Verificata l’attuale assenza di norme tecniche in merito alle metodologie di misura e campionamento e nelle more che quest’ultime siano adottate, la Regione Piemonte ha ritenuto opportuno approvare (D.D n. 52 del 12 marzo 2014) un allegato tecnico in cui sono indicate le metodologie, le tabelle contenenti fattori di conversione tra le concentrazioni espresse in ppm (normalmente fornite dalla strumentazione utilizzata dagli operatori sul campo) e il relativo fattore di emissione (mg/kWh in cui sono espressi i limiti di emissione previsti dallo Stralcio di piano) ed infine quale tolleranza applicare per il confronto con il limite.

 

Utilizzo dell’olio combustibile negli impianti di riscaldamento di tipo civile.

Impianti di riscaldamento con potenza nominale inferiore ai 300 kW:
Utilizzo vietato dal 01/09/2007

Impianti di riscaldamento con potenza nominale compresa tra 300 kW e 3 MW:
Utilizzo consentito fino al 01/09/2017 alle seguenti condizioni (D.l. 179/2012):
- che l'impianto sia stato autorizzato dal Comune di appartenenza entro il 26/08/2010.
- che i singoli terminali siano dotati di elementi utili al risparmio energetico quali valvole termostatiche e/o ripartitori di calore.

In questa tipologia di impianto valvole termostatiche e/o ripartitori di calore dovevano essere installati entro il 01/09/2013 (art. 281 c. 3 del D.lgs 152/2006), di conseguenza la proroga per l'istallazione al 31/12/2016 stabilita dalla D.G.R. 41-231 del 04/08/2014 non è applicabile a queste tipologie di impianto.
 
Impianti di riscaldamento con potenza nominale superiore ai 3 MW:
Nessuna limitazione nell’utilizzo.