Regione Piemonte - Ambiente

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Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria

La legge regionale 7 aprile 2000 n. 43 è l'atto normativo regionale di riferimento per la gestione ed il controllo della qualità dell'aria.

In essa sono contenuti gli obiettivi e le procedure per l'approvazione del Piano per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria nonché le modalità per la realizzazione e la gestione degli strumenti della pianificazione: il Sistema Regionale di Rilevamento della Qualità dell'Aria, l'inventario delle emissioni IREA.

Il Piano per la qualità dell'aria (pdf 30 KB), è lo strumento per la programmazione, il coordinamento ed il controllo in materia di inquinamento atmosferico, finalizzato al miglioramento progressivo delle condizioni ambientali e alla salvaguardia della salute dell'uomo e dell'ambiente.

Informazioni più dettagliate sull'evoluzione della normativa regionale e sul processo di aggiornamento di un nuovo Piano di Risanamento della Qualità dell'Aria in Regione Piemonte sono disponibili nelle pagine richiamate nell’elenco sottostante.

In evidenza

Avvio della fase di specificazione (scoping) dei contenuti minimi del Rapporto Ambientale che accompagnerà il Piano Regionale di Qualità dell’Aria.
Sul supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 26 del 2 luglio 2015, è stata pubblicata la delibera di Giunta Regionale n. 38-1624 del 23 giugno 2015, che ottempera alla obbligatorietà prevista ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 152/2006 di avviare la fase di specificazione (scoping) dei contenuti minimi del Rapporto Ambientale che accompagnerà il Piano (quale parte integrante dello stesso). Contestualmente viene approvato il documento di scoping e avviata la procedura di valutazione ambientale strategica. Il documento di scoping è diretto anche a delineare gli obiettivi strategici del piano e le modalità per la sua costruzione e realizzazione, favorendo anche il processo di partecipazione dei soggetti con competenza ambientale alla redazione del Piano Aria vero e proprio.

Nuova Zonizzazione
Aggiornamento della zonizzazione del territorio regionale piemontese relativa alla qualita' dell'aria ambiente e individuazione degli strumenti utili alla sua valutazione, in attuazione degli articoli 3, 4 e 5 del d.lgs. 155/2010 (Attuazione della direttiva 2008/50/CE). Sul supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 04 del 29 gennaio 2015, è stata pubblicata la Delibera di Giunta Regionale n. 41-855 del 29 Dicembre 2014 che approva il progetto di Zonizzazione e Classificazione del Territorio Regionale relativa alla qualita' dell'aria ambiente, redatto in attuazione degli articoli 3, 4 e 5 del d.lgs. 155/2010 (Attuazione della direttiva 2008/50/CE). > Contestualmente è stato approvato il il Programma di Valutazione, recante la nuova configurazione della rete di rilevamento della Qualità dell'Aria e degli strumenti necessari alla valutazione della stessa.

Avvio Piano e del tavolo di lavoro per la preparazione delle Azioni di piano.
La Regione Piemonte si è dotata di un Piano per il risanamento della qualità dell’aria ambiente nel 2000 in attuazione alla legge regionale n° 43, aggiornandolo continuamente con Stralci di Piano.
Purtroppo, le concentrazioni di inquinanti misurate sul territorio piemontese, per cui era previsto un raggiungimento dei limiti stabiliti in Europa entro il 2011 (PM10) o al massimo il 2015 (NO2), continuano ad essere rilevate in misura superiore ai livelli di legge stabiliti a tutela della salute umana di tutti i cittadini.
E’ evidente la necessità di rivedere interamente l’attuale Piano e le azioni in esso contenute.
Per agevolare il necessario lavoro di condivisione delle misure che dovranno essere valutate ed inserite nel Piano è stato costituito un tavolo tecnico durante l'inconto avvenuto lo scorso 11 Febbraio 2015 presso la sede della Direzione Regionale Ambiente della Regione Piemonte. (vedi presentazione)
Il tavolo tecnico, a cui partecipano esperti tecnici di dominio di tutte le direzioni regionali e degli enti territoriali piemontesi, lavorerà nei prossimi mesi allo sviluppo vero e proprio del Piano, alla definizione delle misure proponibili ed alla valutazione delle stesse, sia per l’impatto sia per l’efficacia ambientale auspicata.