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Tematiche ambiente

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Mobilità sostenibile

Apertura bando di gara per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilita' sostenibile nel settore delle micro, piccole e medie imprese attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale N1 e N2.

Bando aperto ore 09.00 del 17 dicembre 2018 - ore 16.00 del 16 dicembre 2019

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Con determinazione n. 446 del 5 dicembre 2018, pubblicata sul BURP del 6 dicembre 2018 s.o. n. 4, è stato pubblicato il bando di gara per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilita' sostenibile nel settore delle micro, piccole e medie imprese attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale N1 e N2 completo dei suoi allegati.

I criteri per la presentazione delle istanze di richiesta di contributo sono stati approvati con D.G.R. del 19 Ottobre 2018, n. 42-7743, successivamente modificata con DGR del 30 novembre 2018 n. 45-777.
L’istruttoria delle istanze di richiesta di contributo sarà condotta dalla Regione Piemonte e da Unioncamere Piemonte, anche tramite le singole Camere di Commercio.

Risorse disponibili

4 milioni di euro

Chi può partecipare

I soggetti beneficiari del bando sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (denominate nel seguito MPMI) aventi unità locale operativa attiva in Piemonte.
Questo requisito deve essere posseduto dal momento della domanda fino a quello di liquidazione del contributo.
Sono escluse dalla partecipazione al Bando:
- le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli facenti parte della sezione A: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
- le imprese di trasporto in conto terzi, secondo quanto previsto all’art. 3 del Regolamento UE 1407/2013, iscritte al relativo albo.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di veicoli commerciali N1 o N2, utilizzati per il trasporto in conto proprio, elettrico puro, ibrido (benzina/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In3 ), metano esclusivo e GPL esclusivo, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/gpl), previa rottamazione di un veicolo commerciale N1 o N2 per il trasporto in conto proprio benzina fino ad euro 1/I incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a euro 1/I incluso e diesel fino ad euro 4/IV incluso.

Sono inoltre ammesse le spese di conversione di veicoli commerciali per trasporti specifici e a uso speciale4 N1 e N2 in veicoli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio quali:

- elettrico
- metano
- GNL
- GPL
- bifuel benzina (benzina/metano e benzina/GPL).

Contributi

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto proporzionale alla massa e all’alimentazione del veicolo e limitatamente alla gamma di veicoli N1 e N2 secondo la tabella seguente:

Gli aiuti alle MPMI sono concessi sulla base del Regolamento (UE) 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”.

E’ prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi.
Qualora la concessione del beneficio comporti il superamento dei massimali di cui all’articolo 3, paragrafo 2 del Regolamento (UE) 1407/2013, lo stesso potrà essere concesso fino al raggiungimento del massimale.

L’erogazione del contributo sarà a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata.

Come partecipare

vedi il sito di Unioncamere Piemonte http://www.pie.camcom.it/Tool/News/Single/view_html?id_news=2792

Il bando è gestito dalla Regione Piemonte in collaborazione con Unioncamere Piemonte, le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Piemonte esclusivamente tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it

La misura è dotata di due contatori: il primo sulla dotazione finanziaria impegnata a seguito delle concessioni; il secondo con riguardo alle somme effettivamente erogate.

Tali contatori consentiranno di monitorare lo stato di avanzamento del Bando al fine di ammettere le richieste di contributo fino al 130% della dotazione finanziaria. I contributi oltre al 100% della dotazione finanziaria (e fino al 130%) saranno ammessi “in lista di attesa” e verranno erogati solo in presenza di risorse effettivamente disponibili.

La documentazione obbligatoria –nel caso di nuovo acquisto- da allegare è la seguente:

  • Modello di domanda: La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro – ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. Nel modulo di presentazione della domanda di contributo riportare nell’apposito riquadro il numero identificativo (seriale) della marca da bollo utilizzata e il richiedente dovrà provvedere ad annullare la stessa conservandone l'originale per eventuali controlli dell’amministrazione.
  • Scansione del libretto di circolazione del veicolo sostituito/da sostituire intestato all’impresa richiedente e oggetto di rottamazione.
  • Dichiarazione relativa ai contributi De Minimis (impresa singola e imprese collegate), di cui all’allegato B del presente bando, composto dai modelli 1 e 2; il modello deve essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentate dell’impresa beneficiaria.
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda di contributo, come da allegato C del presente bando (solo se il firmatario della domanda di contributo non coincide con il legale rappresentante dell’impresa) corredato dal documento d’identità, in corso di validità, del delegante e del delegato; per questo allegato non è necessario apporre la firma digitale bastano le firme autografe di delegante e delegato.
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà solo per soggetti che non hanno posizione INPS/INAIL (allegato D) sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria;
  • Autocertificazione percorrenza chilometrica e attività svolta nei comuni soggetti a blocchi del traffico (Allegato E).

La documentazione obbligatoria –nel caso di conversione- da allegare è la seguente:

  • Modello di domanda: La domanda (fac-simile Allegato A) deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro – ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. Nel modulo di presentazione della domanda di contributo riportare nell’apposito riquadro il numero identificativo (seriale) della marca da bollo utilizzata e il richiedente dovrà provvedere ad annullare la stessa conservandone l'originale per eventuali controlli dell’amministrazione.
  • Scansione del libretto di circolazione del veicolo sostituito/da sostituire intestato all’impresa richiedente e oggetto di rottamazione.
  • Dichiarazione relativa ai contributi De Minimis (impresa singola e imprese collegate), di cui all’allegato B del presente bando, composto dai modelli 1 e 2; il modello deve essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentate dell’impresa beneficiaria.
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda di contributo, come da allegato C del presente bando (solo se il firmatario della domanda di contributo non coincide con il legale rappresentante dell’impresa) corredato dal documento d’identità, in corso di validità, del delegante e del delegato; per questo allegato non è necessario apporre la firma digitale bastano le firme autografe di delegante e delegato.
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà solo per soggetti che non hanno posizione INPS/INAIL (allegato D) sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria.
  • Autocertificazione percorrenza chilometrica e attività svolta nei comuni soggetti a blocchi del traffico

Informazioni e contatti
Copia integrale del Bando e della relativa modulistica sono pubblicati sul sito Rdella Regione Piemonte e sul sito di Unioncamere Piemonte unitamente alle istruzioni per la profilazione e la compilazione delle domande di contributo.
Per informazioni circa i contenuti del bando rivolgersi a: bando.veicolicommerciali@pie.camcom.it

Istituzione e avvio di un programma di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilita' sostenibile nel settore delle micro, piccole e medie imprese attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale N1 e N2 - definizione dei criteri e modalita' di gestione.

Con D.G.R. del 19 Ottobre 2018, n. 42-7743 è stato approvato l'avvio di un programma di finanziamento per la concessione di contributi alla sostituzione o conversione di veicoli commerciali N1 ed N2. In particolare la deliberazione definisce i criteri per l’assegnazione di 4 milioni di euro per l’acquisto o la conversione di veicoli commerciali N1 o N2 (ossia quelli con massa inferiore a 3,5 tonnellate e quelli tra 3,5 e 12 tonnellate) utilizzati per il trasporto in conto proprio da parte di micro, piccole e medie imprese. Il contributo potrà essere assegnato a seguito della rottamazione di un veicolo della stessa tipologia e ad alto impatto ambientale, oltre alla sua conversione all’utilizzo di combustibili diversi dal gasolio. E' previsto il supporto di Unioncamere per la gestione del programma.
In particolare, il bando per l’assegnazione delle risorse vedrà la pubblicazione da parte della Regione Piemonte entro fine anno, e rimarrà aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria. L’istruttoria sarà condotta dalla Regione stessa e da Unioncamere, anche tramite le singole Camere di Commercio. Per ogni singolo contributo ammesso è prevista un’assegnazione tra i mille e i 10mila euro, a seconda dell’entità della sostituzione o della conversione.

Il territorio della Regione Piemonte come è noto, è caratterizzato da una forte antropizzazione e da condizioni orografiche e meteoclimatiche particolarmente sfavorevoli, situazione che rende particolarmente impegnativo il raggiungimento degli standards di qualità dell’aria previsti dalla normativa europea e nazionale.
La Regione Piemonte ha pertanto concentrato la propria azione finalizzandola alla riduzione delle emissioni prodotte dal riscaldamento degli edifici dalle attività produttive e dalla mobilità. Con D.G.R. n. 66 – 3859 del 18 settembre 2006, è stato approvato lo Stralcio di Piano per la mobilità che ha come obiettivo il miglioramento delle emissioni di tutti i mezzi di trasporto, la riduzione delle emissioni complessive dovute al traffico mediante la razionalizzazione, fluidificazione e decongestionamento della circolazione, nonché la riduzione dell’utilizzo del mezzo di trasporto individuale. Con tale Stralcio di piano, modificato e aggiornato con D.G.R. n. 57 –4131 del 23 ottobre 2006 e con D.G.R n. 64-6526 del 23 luglio 2007, sono stati approvati i provvedimenti per la limitazione e divieto alla circolazione dei veicoli più inquinanti, utilizzati sia per il trasporto privato che per il trasporto pubblico.

D.G.R. n. 66-3859 del 18 settembre 2006 (pdf 163 KB)
Attuazione della legge regionale 7 aprile 2000, n. 43. Disposizioni per la tutela dell’ambiente in materia di inquinamento atmosferico. Aggiornamento del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria, ex articoli 7, 8 e 9 del Decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351. Stralcio di Piano per la mobilità.

D.G.R. n. 57-4131 del 23 ottobre 2006 (pdf 51 KB)

Precisazioni e chiarimenti sullo Stralcio di Piano per la mobilità in attuazione della l.r. 7 aprile 2000, n. 43 di cui alla D.G.R. 66-3859 del 18 settembre 2006, nonché rimodulazione delle misure di cui ai paragrafi 2.1.2 e 2.1.3 del medesimo e definizione di ulteriori azioni in materia.

DGR n. 64 - 6526 del 23 luglio 2007

Seconda fase di attuazione dello Stralcio di Piano per la mobilità approvato con D.G.R. 66-3859 del 18 settembre 2006, come integrata dalla D.G.R. n. 57-4131 del 23 ottobre 2006.

Al fine di attivare il processo di riduzione delle emissioni dovute alla mobilità sono state approvate diverse misure di incentivazione:

  • Finanziamenti per la riduzione delle emissioni di polveri nel trasporto pubblico locale: DGR 31-3125 del 12 giugno 2006 - DGR. n. 48-4065 del 17 ottobre 2006 -D.G.R. n. 32-11522 del 3 giugno 2009 - D.G.R. n. 69-704 del 27 settembre 2010 (pdf 1.926 KB) – DGR 30-2362 del 22 luglio 2011 – DGR 64-3251 del 30 dicembre 2011

Bollino blu

Con deliberazione n. 198 - 4400 del 30 luglio 2012: L.r. 43/2000. Soppressione dello Stralcio di Piano 5.1 del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria. Abolizione dell’obbligo di apposizione della vetrofania recante il tipo di omologazione e di carburante del veicolo, in conformità alla normativa statale, è stato soppresso l'obbligo di eseguire controlli delle emissioni diversi da quelli prescritti in sede di revisione obbligatoria periodica dei veicoli. Con la stessa deliberazione, inoltre, è stato rimosso l'obbligo di esporre sul parabrezza la vetrofania con l’indicazione del tipo di omologazione e di carburante dei veicoli.

Incentivazione all'uso del metano e del GPL per l'autotrazione

La Regione Piemonte nell’ambito delle proprie iniziative per raggiungere gli obiettivi di qualità dell’aria definiti dall’U.E. e di riduzione dei gas climalteranti, in attuazione dei principi generali definiti nella legge regionale n. 43 del 7 aprile 2000, ha finanziato un progetto per il potenziamento della rete di vendita di metano per autotrazione, anche al fine di diffondere l’utilizzo di mezzi di trasporto con motorizzazioni a minor impatto ambientale.

Con D.G.R. 11 novembre 2002, n. 67-7675 (pdf 20 KB) sono stati stabiliti i criteri per l’erogazione di contributi ai Comuni per l’attivazione sul territorio di distributori di metano per autotrazione. Le risorse finanziarie pari a € 4.950.000,00 €, stanziati con D.G.R. 22 luglio 2002, n. 65-6727, hanno permesso la realizzazione di circa 30 impianti nei Comuni che hanno proposto l’attivazione dei suddetti distributori sul proprio territorio.

La carta Rete Impianti di distribuzione del Metano (pdf 1.056 KB) mostra la nuova situazione della rete di distribuzione in Piemonte.

Ulteriori informazioni sono reperibili nella sezione Commercio – Distributori di carburanti
http://www.regione.piemonte.it/commercio/carburanti.htm

e nella sezione Tributi regionali per il bollo auto
http://www.regione.piemonte.it/tributi/tassa_automobilistica.htm

Mobilità elettrica

ll tema della mobilità elettrica, per sua natura, è caratterizzato dall’essere estremamente interdisciplinare, in quanto l’evoluzione del settore è guidata da fattori legati ai trasporti, all’ambiente, allo sviluppo industriale ed energetico, alla ricerca.

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