Regione Piemonte - Ambiente

In questa pagina:



Tematiche ambiente

banner

Integrazione alla DGR 42-5805 del 20.10.2017, approvata in attuazione dell’Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano.

Con D.G.R. n. 57-7628 del 28 settembre 2018 sono stati integrati i contenuti della DGR 42-5805 del 20 ottobre 2017.

Leggi tutto

La deliberazione approva:
l’elenco dei comuni dell’Agglomerato di Torino e dei comuni con popolazione maggiore di 20.000 abitanti, nei quali risulta superato uno o più valori limite del PM10 o del biossido di azoto per almeno 3 anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni, sostitutivo dell’Allegato 2 alla D.G.R. n. 42-5805 del 20 ottobre 2017;
lo schema di ordinanza sindacale tipo per le misure strutturali e temporanee da adottarsi nei comuni dell’Agglomerato di Torino e nei comuni con popolazione maggiore di 20.000 abitanti, nei quali risulta superato uno o più valori limite del PM10 o del biossido di azoto per almeno 3 anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni, anche al fine di consentire un’attuazione omogenea sul territorio regionale delle limitazioni strutturali e temporanee, previste dall’Accordo di Programma del Bacino Padano.

La deliberazione precisa inoltre che i divieti, di cui al punto 2, lettere a) e b) del dispositivo della Deliberazione della Giunta Regionale 14 settembre 2018, n. 29-7538, ancorché non esplicitato nel medesimo punto, riguardano unicamente i generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con potenza nominale inferiore a 35 kWh. Per tutti i dettagli si rimanda al testo integrale della dgr 57- 7628, disponibile sul BUR n. 40 del 4 ottobre 2018

Sul Bollettino Ufficiale n.39 del 27/09/2018 - supplemento ordinario n.2 - è stata pubblicata la Determinazione 344 del 20/09/2018 relativa all’approvazione formale dei quantitativi di rifiuti raccolti nel 2017 in modo differenziato e indifferenziato.

Leggi tutto

Per la prima volta i dati annuali sulla raccolta dei rifiuti piemontesi vengono approvati facendo riferimento alla nuova disciplina statale emanata col decreto ministeriale del 26 maggio 2016. Secondo quanto stabilito, ai fini del calcolo percentuale della produzione dei rifiuti differenziati, occorre contemplare nuove tipologie di rifiuti che fino allo scorso anno non venivano computati, quali: rifiuti avviati al compostaggio domestico (purché tale attività sia disciplinata dal comune di riferimento, e con un limite massimo pro capite di 120 kg), i rifiuti assimilati ai rifiuti urbani (quali ad esempio quelli prodotti da supermercati, attività commerciali ed esercenti), i rifiuti da costruzione e demolizione (con un limite di 15 kg pro capite), i rifiuti da spazzamento stradale avviati a recupero, e infine le raccolte selettive minori quali, pile esauste, farmaci scaduti, olii, vernici e toner. 
I dati del 2017 indicano un miglioramento portando la % di RD quasi a sfiorare il 60% a livello Regionale (59,6%), tuttavia analizzando i dati con il vecchio metodo si evidenzia una sostanziale stabilità sia in termini di RD raggiunta sia in termini di produzione totale di rifiuti (dati 2016: %RD 55,2%; produzione pro capite totale 458 kg/abitante).

Protocollo operativo per l'attuazione delle misure urgenti antismog

Il servizio mostra la mappa dei comuni con il livello del semaforo attivo per il giorno in corso e per i giorni successivi. Il servizio è aggiornato due volte alla settimana, il lunedì ed il giovedì. Le limitazioni associate al livello del semaforo possono variare da comune a comune e sono consultabili sul sito del comune di interesse . Vai al servizio

Gli aggregati riciclati nelle opere edili pubbliche e private: le opportunità ambientali ed economiche (Torino, 10 Ottobre 2018)

L’Associazione Nazionale Costruttori Edili del Piemonte (ANCE Piemonte e Valle d’Aosta) e l’Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati del Piemonte (ANPAR Piemonte) hanno sentito la necessità di organizzare insieme questo convegno per “raccontare” il processo di economia circolare relativo alla produzione degli aggregati riciclati e il loro utilizzo nella costruzione di opere edili.

Leggi tutto

Infatti, la necessità di riciclare i rifiuti edili è stata, ormai da anni, recepita dagli attori del settore delle costruzioni, tuttavia la diffusione e l’utilizzo degli aggregati riciclati riscontrano ancora non poche difficoltà a causa della limitata richiesta.

È parso pertanto utile organizzare un costruttivo momento di confronto con il coinvolgimento delle stazioni appaltanti pubbliche e dei Professionisti, insieme alla Regione Piemonte, all’ARPA Piemonte, al Politecnico di Torino e all’ANCI Piemonte, con l’obiettivo di addivenire a concrete misure di incentivazione dell’uso degli aggregati riciclati.

Il Convegno è relatizzato con il Patrocinio di Regione Piemonte, Arpa Piemonte, Politecnico di Torino e Anci Piemonte.

Locandina del convegno

Integrazione alle misure di cui alla DGR 42-5805 del 20.10.2017, approvate in attuazione dell’Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano, relativamente ai generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con potenza nominale inferiore a 35 kWh, in riferimento ai disposti di cui al DM 7 novembre 2017, n. 186.

Con D.G.R. n. 29-7538 del 14 settembre 2018 sono state integrate le misure dell’Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta, di misure di risanamento della qualità dell'aria nel Bacino Padano, sottoscritto in data 9 giugno 2017, con riferimento alle limitazioni all'uso ed all'installazione dei generatori di calore a biomassa legnosa.

Leggi tutto

La deliberazione, oltre ad adottare la classificazione ambientale prevista per i generatori di calore a biomassa legnosa già definita dal DM 186/2017, introduce le seguenti limitazioni:
1. divieto, in tutti i comuni del territorio regionale, di nuova installazione di generatori di calore alimentati da biomassa legnosa con prestazioni emissive inferiori a quelle individuate dal DM n. 186 del 7/11/17 per le seguenti classi di appartenenza:

  • “tre stelle”, per i generatori che verranno installati dal 1.10.2018;
  • "quattro stelle”, per i generatori che verranno installati dal 1.10.2019;

2. il divieto, dal 01/10/2019, in tutti comuni appartenenti alle zone “Agglomerato di Torino”, “Pianura” e “Collina” così come individuati nella deliberazione di Giunta Regionale n. 41-855 del 29 dicembre 2014, di utilizzo dei generatori di calore alimentati da biomassa legnosa se aventi prestazioni emissive, come individuate dal DM n. 186 del 7/11/17, inferiori alle "tre stelle"

Sono esentate dal divieto di utilizzo di cui al precedente punto 2), lettera b), le unità immobiliari in cui il generatore di calore a biomassa di potenza nominale inferiore a 35 kW sia l’unico sistema di riscaldamento presente.

Per tutti i dettagli si rimanda al testo integrale della D.G.R. n. 29-7538 del 14 settembre 2018, disponibile sul BUR n. 38 del 20 settembre 2018.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 28-7253 del 20 luglio 2018 è stato adottato il Progetto di revisione del Piano di Tutela delle Acque (PTA), comprensivo dei documenti di supporto per l’avvio della fase di Valutazione Ambientale Strategica.
La revisione 2018 del PTA è in continuità con la strategia delineata nel PTA 2007 e specifica ed integra, a scala regionale, i contenuti del Piano di Gestione del distretto idrografico del fiume Po approvato nel 2016.
In data 26 luglio 2018 è stata avviata la fase di valutazione del procedimento di VAS, con pubblicazione della comunicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Tutta la documentazione è presente all'interno di questo sito nella tematica ambientale Piano di Tutela delle Acque - Revisione 2018.

Approvazione dei criteri per identificare i comuni piemontesi dove persiste il rischio di superamento dei valori limite di qualita' dell'aria e dove applicare le misure attualmente in vigore riferite alle "Zone di Piano", di cui alla L.R. 43/2000.

Con D.G.R. n. 36-6882 del 18 maggio 2018 sono state definiti i criteri per identificare i comuni piemontesi dove persiste il rischio di superamento dei valori limite di qualita' dell'aria e dove applicare le misure attualmente in vigore riferite alle "Zone di Piano", di cui alla L.R. 43/2000.

Leggi tutto

In particolare, il provvedimento stabilisce che su tali ambiti territoriali dovranno essere attuate politiche ambientali integrate, finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria e che dovranno esplicarsi attraverso le pianificazioni riguardanti i settori agricoltura, energia, industria, trasporti e anche in riferimento alle procedure di valutazione ambientale di piani,programmi e progetti.
L'allegato 1 del provvedimento contiene l’elenco dei comuni che hanno superato almeno uno dei limiti di legge stabiliti dal d.lgs. n. 155/2010 per tre o più anni, anche non consecutivi, durante il quinquennio 2012-2016;

Il testo integrale della D.G.R. n. 36-6882 è disponibile sul BUR n.21 del 24 maggio 2018.

#vettoridisostenibilitàStrategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile
Il 22 maggio 2018 avrà inizio la rassegna #vettoridisostenibilità, in collaborazione tra Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Ires Piemonte e altri attori del territorio. Gli eventi in programma saranno l’occasione per approfondire i percorsi realizzati a sostegno della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile oltre che indagare temi quali la green e circular economy,. All’interno della rassegna si colloca l’evento “La Regione Piemonte per la green education in Agenda 2030. Come costruire e potenziare partnership per promuovere la cultura della sostenibilità in Piemonte?”, che avrà luogo il 31 maggio 2018.

Vai alla pagina

Domanda on line per l'accesso al Finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto Con l'art. 56, co. 7, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (cd. "collegato ambiente"), è stata prevista l'istituzione, presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ("MATTM"), di un Fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto, al fine di promuovere la realizzazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.

Il Consiglio Regionale, con deliberazione n. 253-2215 del 16/01/2018, ha approvato il Piano Regionale di gestione dei Rifiuti Speciali, pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 25 gennaio 2018, supplemento ordinario n.1.
Per ulteriori approfondimenti consultare la pagina http://www.regione.piemonte.it/ambiente/rifiuti/rif_speciali.htm

Il Consiglio Regionale il 28 dicembre 2017 ha approvato la legge regionale 1-2018 che regolamenta il governo della gestione dei rifiuti semplificando la disciplina di alcune materie in precedenza previste da più leggi, andando pertanto ad omogeneizzare il quadro normativo regionale. La suddetta legge, che disciplina anche il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti, è pubblicata sul supplemento ordinario n.3 del Bollettino Ufficiale n.2 del 11 gennaio
Per ulteriori informazioni http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/ufstampa/comunicati/dettaglio_agenzia.cgi?id=19400

Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta, di misure di risanamento della qualità dell'aria nel bacino padano

Con D.G.R. n. 42-5805 del 20 ottobre 2017 sono state approvate le prime misure dell’Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta, di misure di risanamento della qualità dell'aria nel bacino padano, sottoscritto in data 9 giugno 2017.
Le misure approvate sono di natura sia strutturale che temporanea e riguardano varie porzioni del territorio regionale. In particolare le misure temporanee (allegato 1 del provvedimento) si attuano, in via obbligatoria, entro il 30 di ottobre 2017 nei comuni di cui all’allegato 2. E’ facoltativa invece l’attivazione sui restanti comuni del territorio regionale.

Leggi tutto

Le misure strutturali (allegato 3) si attuano, secondo le scadenze riportate nel provvedimento. Si riporta di seguito una tabella di sintesi con le misure, le relative scadenze ed gli ambiti territoriali di applicazione

Zone interessate

Entrata in vigore

01/10/2017 01/10/2018 01/10/2020 01/10/2025

Agglomerato di Torino
( comuni con superamenti PM10 e NOX  per almeno 3 anni su 5).
(Allegato 2)

Misure Temporanee. (Allegato 1)
Divieto combustione residui vegetali.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 3 diesel.
Divieto incentivazione della biomassa (all. 3 del dlgs 28/2011)
Divieto finanziamento pubblico per  impianti a biomassa.
Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 4 diesel.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 5 diesel.
(Allegato 3)

Comuni superiori ai 20.000 abitanti
( con superamenti PM10 e NOX  per almeno 3 anni su 5).
(Allegato 2)

Misure Temporanee.
(Allegato 1)

Divieto combustione residui vegetali.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 3 diesel.
Divieto biomassa per valori dlgs 28/2011.
Divieto finanziamento pubblico per  impianti a biomassa.
Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 4 diesel.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 5 diesel.
(Allegato 3)

Comuni inferiori ai 20.000 abitanti
( con superamenti PM10 e NOX  per almeno 3 anni su 5).

Divieto combustione residui vegetali.
(Allegato 3)

Divieto biomassa per valori dlgs 28/2011
Divieto finanziamento pubblico per  impianti a biomassa.
Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

 

 

Tutto il territorio regionale.

Divieto combustione residui vegetali
(Allegato 3)

Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

 

 

Si prega di consultare gli allegati dell’atto per approfondimenti.
Il testo integrale della D.G.R. n. 42-5805  è disponibile sul BUR n. 43 del 26 ottobre 2017.

Incentivi alle trasformazioni a GPL e metano di veicoli privati e commerciali

Il bando, gestito dal Consorzio ECOGAS, prevede la concessione di incentivi alle trasformazioni a GPL e metano dei veicoli Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997, appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede legale o operativa in uno dei Comuni aderenti alla Convenzione (vedi sito), e Incentivi alle trasformazioni a GPL e metano dei veicoli commerciali inferiori a 3,5t benzina dalla categoria Euro2 in poi immatricolati dopo il 01/01/1997.

Leggi tutto

Per ogni informazione visitare il sito www.ecogas.it/ICBI2016/

Premio di laurea e dottorato in memoria dell'Ing. Stefano Rigatelli

Per non dimenticare il Direttore all’Ambiente, governo e tutela del territorio Stefano Rigatelli, prematuramente scomparso lo scorso aprile, la Regione Piemonte si è impegnata a finanziare un premio di Dottorato di Ricerca ed un premio di Laurea nell’anno 2016 presso il Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente Naturale e Costruito del Politecnico di Torino.
Il prezioso operato del Direttore Rigatelli continua così a vivere nelle materie ambientali alle quali ha dedicato gran parte del suo tempo e delle sue energie, lasciando in tutti coloro che lo hanno conosciuto indelebile traccia del suo passaggio.
Info e bandi

Piano regionale rifiuti urbani
Il Consiglio Regionale, con deliberazione n. 140-14161 del 19 aprile 2016, ha approvato il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione.

Leggi tutto

  Il Piano è uno strumento di pianificazione con ambiziosi obiettivi in termini di sostenibilità e promozione di una cultura ambientale improntata alla riduzione dei rifiuti, al riuso di beni a fine vita e al riciclaggio. I principali contenuti del Piano regionale sono l’autosufficienza regionale nella gestione del rifiuto urbano non destinato alle operazioni di riciclaggio e recupero, la riduzione della produzione dei rifiuti e dalla raccolta differenziata di qualità finalizzata a produrre sostanze che potranno essere utilizzate in alternativa alle materie prime.

Per ulteriori informazioni

http://www.regione.piemonte.it/ambiente/rifiuti/rifiuti_urbani.htmsezione Aggiornamento Piano regionale rifiuti urbani.

Piano Regionale Amianto 2016 - 2020
In data 1 marzo 2016 il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il Piano regionale di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto (Piano Regionale Amianto) per gli anni 2016-2020, qui consultabile e scaricabile.

Leggi tutto

Il Piano Regionale Amianto esamina le problematiche di natura sanitaria e ambientale, delineando obiettivi e strategie operative da perseguire su più fronti, tra i quali la mappatura dei siti con presenza di amianto di origine naturale ed antropica, la bonifica dei siti con amianto in matrice friabile e compatta e dei siti di interesse nazionale, le problematiche relative allo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle bonifiche, indicazioni di carattere geologico per la progettazione di opere in aree con presenza naturale di amianto.

Comunicazione approvazione Carta APEA
La Giunta regionale con DGR n. 15-2419 del 16/11/2015 ha approvato la “Carta per lo sviluppo delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate in Italia” (Carta APEA) - promossa congiuntamente dalla Direzione Competitività del sistema regionale e dalla Direzione Ambiente e governo del territorio - elaborata nell’ambito del “Tavolo di lavoro interregionale“ in materia di APEA, coordinato dalla Rete Cartesio e da ERVET, al quale la Regione Piemonte aderisce considerata l’importanza di operare in stretta sinergia con le altre regioni italiane.

Leggi tutto

La Regione Piemonte, in coerenza con le politiche di sviluppo definite attraverso gli strumenti di governo del territorio, ha intrapreso una serie di azioni di valorizzazione degli insediamenti produttivi per renderli capaci di attrarre imprese innovative, ambientalmente sostenibili e promuovere occupazione qualificata, produttività, competitività e green economy, conciliando finalità di crescita economica e occupazionale con la sicurezza e la protezione dell’ambiente. Tra queste rientra sia l’adozione nel 2009 delle Linee Guida per le "Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate" sia l’adozione della Carta APEA.
Attraverso tale strumento le regioni sottoscrittrici si impegnano a costruire un vocabolario comune, a definire i criteri minimi per le APEA, a costruire un Registro nazionale delle APEA, nonchè ad attuare politiche territoriali convergenti e sinergiche per la sostenibilità delle aree produttive che attribuiscano un ruolo preminente allo sviluppo delle APEA.
Attualmente hanno approvato la Carta APEA, oltre alla Regione Piemonte, le Regioni Toscana, Liguria, Sardegna, Emilia Romagna e Lazio.

Contributi ai Comuni, singoli o associati, per l'attivazione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto
Con determinazione dirigenziale n. 547 del 4 dicembre 2015, ai sensi dell'art. 5 della L.R. 30/2008 e della D.G.R. n. 22-1444 del 18 maggio 2015 B.U.R.P. n.ro 51 del 24 dicembre 2015, è stato approvato il bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni, singoli o associati, per l'attivazione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto.

Leggi tutto

Il bando prevede che le istanze di contributo possano essere presentate, entro il termine del 29 febbraio 2016, dai Comuni singoli ed associati, dai Consorzi per la gestione dei rifiuti e dalle Unioni di Comuni.
La finalità è quella di garantire il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di manufatti in cemento-amianto di dimensioni inferiori a 40 metri quadrati o 450 kg.
Le risorse complessivamente disponibili ammontano ad € 600.000,00 ed il contributo massimo assegnabile per istanza è pari ad € 150.000,00.

Riaperti i termini per la presentazione di nuove domande di ammissione a contributo per l’Asse III. Riqualificazione Territoriale - Attivita' III.1.1. "Tutela dei beni ambientali e culturali" - Progetto strategico "Corona Verde" - POR-FESR 2007/2013. Leggi tutto.

Agevolazioni per la realizzazione di interventi di risparmio energetico negli edifici esistenti

il bando prevede la concessione di contributi per interventi di manutenzione e ristrutturazione finalizzati alla riqualificazione energetica di impianti ed edifici esistenti sul territorio piemontese.
Possono accedere al bando i soggetti pubblici e privati proprietari degli edifici (o titolari di diverso diritto reale o di godimento), amministratori condominiali, imprese o società di gestione energetica (ESCO).

Le domande dovranno essere inviate per via telematica a Finpiemonte compilando il modulo reperibile su http://www.finpiemonte.it/attivita/finanziamenti.aspx

Linee guida regionali su sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore sugli impianti termici centralizzati

La Regione Piemonte, di concerto con gli Ordini e Collegi professionali e con le diverse associazioni di categoria interessate, ha elaborato un documento contenente delle linee guida tecniche utili per l’esecuzione di una corretta progettazione e installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore sugli impianti termici centralizzati