Regione Piemonte - Ambiente

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Tematiche ambiente

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Approvazione dei criteri per identificare i comuni piemontesi dove persiste il rischio di superamento dei valori limite di qualita' dell'aria e dove applicare le misure attualmente in vigore riferite alle "Zone di Piano", di cui alla L.R. 43/2000.

Con D.G.R. n. 36-6882 del 18 maggio 2018 sono state definiti i criteri per identificare i comuni piemontesi dove persiste il rischio di superamento dei valori limite di qualita' dell'aria e dove applicare le misure attualmente in vigore riferite alle "Zone di Piano", di cui alla L.R. 43/2000.

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In particolare, il provvedimento stabilisce che su tali ambiti territoriali dovranno essere attuate politiche ambientali integrate, finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria e che dovranno esplicarsi attraverso le pianificazioni riguardanti i settori agricoltura, energia, industria, trasporti e anche in riferimento alle procedure di valutazione ambientale di piani,programmi e progetti.
L'allegato 1 del provvedimento contiene l’elenco dei comuni che hanno superato almeno uno dei limiti di legge stabiliti dal d.lgs. n. 155/2010 per tre o più anni, anche non consecutivi, durante il quinquennio 2012-2016;

Il testo integrale della D.G.R. n. 36-6882 è disponibile sul BUR n.21 del 24 maggio 2018.

#vettoridisostenibilitàStrategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile
Il 22 maggio 2018 avrà inizio la rassegna #vettoridisostenibilità, in collaborazione tra Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Ires Piemonte e altri attori del territorio. Gli eventi in programma saranno l’occasione per approfondire i percorsi realizzati a sostegno della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile oltre che indagare temi quali la green e circular economy,. All’interno della rassegna si colloca l’evento “La Regione Piemonte per la green education in Agenda 2030. Come costruire e potenziare partnership per promuovere la cultura della sostenibilità in Piemonte?”, che avrà luogo il 31 maggio 2018.

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Domanda on line per l'accesso al Finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto Con l'art. 56, co. 7, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (cd. "collegato ambiente"), è stata prevista l'istituzione, presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ("MATTM"), di un Fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto, al fine di promuovere la realizzazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.

Il Consiglio Regionale, con deliberazione n. 253-2215 del 16/01/2018, ha approvato il Piano Regionale di gestione dei Rifiuti Speciali, pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 25 gennaio 2018, supplemento ordinario n.1.
Per ulteriori approfondimenti consultare la pagina http://www.regione.piemonte.it/ambiente/rifiuti/rif_speciali.htm

Il Consiglio Regionale il 28 dicembre 2017 ha approvato la legge regionale 1-2018 che regolamenta il governo della gestione dei rifiuti semplificando la disciplina di alcune materie in precedenza previste da più leggi, andando pertanto ad omogeneizzare il quadro normativo regionale. La suddetta legge, che disciplina anche il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti, è pubblicata sul supplemento ordinario n.3 del Bollettino Ufficiale n.2 del 11 gennaio
Per ulteriori informazioni http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/ufstampa/comunicati/dettaglio_agenzia.cgi?id=19400

Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta, di misure di risanamento della qualità dell'aria nel bacino padano

Con D.G.R. n. 42-5805 del 20 ottobre 2017 sono state approvate le prime misure dell’Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta, di misure di risanamento della qualità dell'aria nel bacino padano, sottoscritto in data 9 giugno 2017.
Le misure approvate sono di natura sia strutturale che temporanea e riguardano varie porzioni del territorio regionale. In particolare le misure temporanee (allegato 1 del provvedimento) si attuano, in via obbligatoria, entro il 30 di ottobre 2017 nei comuni di cui all’allegato 2. E’ facoltativa invece l’attivazione sui restanti comuni del territorio regionale.

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Le misure strutturali (allegato 3) si attuano, secondo le scadenze riportate nel provvedimento. Si riporta di seguito una tabella di sintesi con le misure, le relative scadenze ed gli ambiti territoriali di applicazione

Zone interessate

Entrata in vigore

01/10/2017 01/10/2018 01/10/2020 01/10/2025

Agglomerato di Torino
( comuni con superamenti PM10 e NOX  per almeno 3 anni su 5).
(Allegato 2)

Misure Temporanee. (Allegato 1)
Divieto combustione residui vegetali.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 3 diesel.
Divieto incentivazione della biomassa (all. 3 del dlgs 28/2011)
Divieto finanziamento pubblico per  impianti a biomassa.
Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 4 diesel.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 5 diesel.
(Allegato 3)

Comuni superiori ai 20.000 abitanti
( con superamenti PM10 e NOX  per almeno 3 anni su 5).
(Allegato 2)

Misure Temporanee.
(Allegato 1)

Divieto combustione residui vegetali.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 3 diesel.
Divieto biomassa per valori dlgs 28/2011.
Divieto finanziamento pubblico per  impianti a biomassa.
Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 4 diesel.
(Allegato 3)

Divieto di circolazione Euro 5 diesel.
(Allegato 3)

Comuni inferiori ai 20.000 abitanti
( con superamenti PM10 e NOX  per almeno 3 anni su 5).

Divieto combustione residui vegetali.
(Allegato 3)

Divieto biomassa per valori dlgs 28/2011
Divieto finanziamento pubblico per  impianti a biomassa.
Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

 

 

Tutto il territorio regionale.

Divieto combustione residui vegetali
(Allegato 3)

Obbligo utilizzo pellets certificati.
(Allegato 3)

 

 

Si prega di consultare gli allegati dell’atto per approfondimenti.
Il testo integrale della D.G.R. n. 42-5805  è disponibile sul BUR n. 43 del 26 ottobre 2017.

Incentivi alle trasformazioni a GPL e metano di veicoli privati e commerciali

Il bando, gestito dal Consorzio ECOGAS, prevede la concessione di incentivi alle trasformazioni a GPL e metano dei veicoli Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997, appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede legale o operativa in uno dei Comuni aderenti alla Convenzione (vedi sito), e Incentivi alle trasformazioni a GPL e metano dei veicoli commerciali inferiori a 3,5t benzina dalla categoria Euro2 in poi immatricolati dopo il 01/01/1997.

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Per ogni informazione visitare il sito www.ecogas.it/ICBI2016/

Premio di laurea e dottorato in memoria dell'Ing. Stefano Rigatelli

Per non dimenticare il Direttore all’Ambiente, governo e tutela del territorio Stefano Rigatelli, prematuramente scomparso lo scorso aprile, la Regione Piemonte si è impegnata a finanziare un premio di Dottorato di Ricerca ed un premio di Laurea nell’anno 2016 presso il Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente Naturale e Costruito del Politecnico di Torino.
Il prezioso operato del Direttore Rigatelli continua così a vivere nelle materie ambientali alle quali ha dedicato gran parte del suo tempo e delle sue energie, lasciando in tutti coloro che lo hanno conosciuto indelebile traccia del suo passaggio.
Info e bandi

Piano regionale rifiuti urbani
Il Consiglio Regionale, con deliberazione n. 140-14161 del 19 aprile 2016, ha approvato il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione.

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  Il Piano è uno strumento di pianificazione con ambiziosi obiettivi in termini di sostenibilità e promozione di una cultura ambientale improntata alla riduzione dei rifiuti, al riuso di beni a fine vita e al riciclaggio. I principali contenuti del Piano regionale sono l’autosufficienza regionale nella gestione del rifiuto urbano non destinato alle operazioni di riciclaggio e recupero, la riduzione della produzione dei rifiuti e dalla raccolta differenziata di qualità finalizzata a produrre sostanze che potranno essere utilizzate in alternativa alle materie prime.

Per ulteriori informazioni

http://www.regione.piemonte.it/ambiente/rifiuti/rifiuti_urbani.htmsezione Aggiornamento Piano regionale rifiuti urbani.

Piano Regionale Amianto 2016 - 2020
In data 1 marzo 2016 il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il Piano regionale di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto (Piano Regionale Amianto) per gli anni 2016-2020, qui consultabile e scaricabile.

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Il Piano Regionale Amianto esamina le problematiche di natura sanitaria e ambientale, delineando obiettivi e strategie operative da perseguire su più fronti, tra i quali la mappatura dei siti con presenza di amianto di origine naturale ed antropica, la bonifica dei siti con amianto in matrice friabile e compatta e dei siti di interesse nazionale, le problematiche relative allo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle bonifiche, indicazioni di carattere geologico per la progettazione di opere in aree con presenza naturale di amianto.

Comunicazione approvazione Carta APEA
La Giunta regionale con DGR n. 15-2419 del 16/11/2015 ha approvato la “Carta per lo sviluppo delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate in Italia” (Carta APEA) - promossa congiuntamente dalla Direzione Competitività del sistema regionale e dalla Direzione Ambiente e governo del territorio - elaborata nell’ambito del “Tavolo di lavoro interregionale“ in materia di APEA, coordinato dalla Rete Cartesio e da ERVET, al quale la Regione Piemonte aderisce considerata l’importanza di operare in stretta sinergia con le altre regioni italiane.

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La Regione Piemonte, in coerenza con le politiche di sviluppo definite attraverso gli strumenti di governo del territorio, ha intrapreso una serie di azioni di valorizzazione degli insediamenti produttivi per renderli capaci di attrarre imprese innovative, ambientalmente sostenibili e promuovere occupazione qualificata, produttività, competitività e green economy, conciliando finalità di crescita economica e occupazionale con la sicurezza e la protezione dell’ambiente. Tra queste rientra sia l’adozione nel 2009 delle Linee Guida per le "Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate" sia l’adozione della Carta APEA.
Attraverso tale strumento le regioni sottoscrittrici si impegnano a costruire un vocabolario comune, a definire i criteri minimi per le APEA, a costruire un Registro nazionale delle APEA, nonchè ad attuare politiche territoriali convergenti e sinergiche per la sostenibilità delle aree produttive che attribuiscano un ruolo preminente allo sviluppo delle APEA.
Attualmente hanno approvato la Carta APEA, oltre alla Regione Piemonte, le Regioni Toscana, Liguria, Sardegna, Emilia Romagna e Lazio.

Contributi ai Comuni, singoli o associati, per l'attivazione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto
Con determinazione dirigenziale n. 547 del 4 dicembre 2015, ai sensi dell'art. 5 della L.R. 30/2008 e della D.G.R. n. 22-1444 del 18 maggio 2015 B.U.R.P. n.ro 51 del 24 dicembre 2015, è stato approvato il bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni, singoli o associati, per l'attivazione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto.

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Il bando prevede che le istanze di contributo possano essere presentate, entro il termine del 29 febbraio 2016, dai Comuni singoli ed associati, dai Consorzi per la gestione dei rifiuti e dalle Unioni di Comuni.
La finalità è quella di garantire il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di manufatti in cemento-amianto di dimensioni inferiori a 40 metri quadrati o 450 kg.
Le risorse complessivamente disponibili ammontano ad € 600.000,00 ed il contributo massimo assegnabile per istanza è pari ad € 150.000,00.

Riaperti i termini per la presentazione di nuove domande di ammissione a contributo per l’Asse III. Riqualificazione Territoriale - Attivita' III.1.1. "Tutela dei beni ambientali e culturali" - Progetto strategico "Corona Verde" - POR-FESR 2007/2013. Leggi tutto.

Agevolazioni per la realizzazione di interventi di risparmio energetico negli edifici esistenti

il bando prevede la concessione di contributi per interventi di manutenzione e ristrutturazione finalizzati alla riqualificazione energetica di impianti ed edifici esistenti sul territorio piemontese.
Possono accedere al bando i soggetti pubblici e privati proprietari degli edifici (o titolari di diverso diritto reale o di godimento), amministratori condominiali, imprese o società di gestione energetica (ESCO).

Le domande dovranno essere inviate per via telematica a Finpiemonte compilando il modulo reperibile su http://www.finpiemonte.it/attivita/finanziamenti.aspx

Linee guida regionali su sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore sugli impianti termici centralizzati

La Regione Piemonte, di concerto con gli Ordini e Collegi professionali e con le diverse associazioni di categoria interessate, ha elaborato un documento contenente delle linee guida tecniche utili per l’esecuzione di una corretta progettazione e installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore sugli impianti termici centralizzati