Cereale antichissimo, pianta selvatica che cresce in aree fredde e selvatiche, altitudini elevate e terreni poveri.
Pianta robusta coltivata per usi alimentari, soprattutto per preparare il pane.
Celti e Germani si nutrivano con frittelle di segale mentre, i Romani preferivano il farro.
Tipico il pane nero di segale, arricchito con semi di finocchio e cumino con piccole percentuali di farina di frumento.
Ricchissima di sali minerali, sodio, potassio, calcio e fosforo, elevato contenuto proteico.
Modalità di cottura simili agli altri cereali, accurato lavaggio prima della cottura in abbondante acqua salata con cottura di 45/60 minuti.
Usata per insalate ed aggiunta in minestroni di verdure.
La farina utilizzata per preparare pane, dolci e biscotti.