Il Riso è una graminacea come il Frumento: "Oryza sativa" comprende due sub-specie, Japonica che con il granello tondeggiante è il più diffuso in Italia ed "Indica", che ha un chicco affusolato esteso nel Sudest asiatico.
La pianta possiede da 7 ad 11 foglie nella fase vegetativa e raggiunge un'altezza tra 80 e 150 centimetri, secondo la varietà.
Il Riso è una pianta erbacea a ciclo annuale: seminata in primavera, matura in 140-180 giorni.
Nei paesi caldo-umidi è possibile avere più di un raccolto annuale.
La graminacea è una pianta erbacea ed il nome deriva dal latino Gramen, che significa erba; appartiene alle piante monocotiledoni, con fusti cavi e fiori raccolti in spighe o pannocchie e frutti per lo più a cariosside.
Il chicco è contemporaneamente il frutto ed il seme della pianta: si compone in 40-60 giorni.
In estate la pianta modella una inflorescenza, la pannocchia su cui sono inseriti i fiori.
Il momento più delicato è quello della fioritura e della fecondazione: il fiore del riso si apre 90-100 giorni dopo la germinazione del seme, protetto dalle glume e dalle glumelle.
Contiene 6 stili che portano le antere (organo maschile) le quali contengono il polline, alla base del fiore è il pistillo (organo femminile) formato dall'ovario e dallo stigma su cui cade il polline.
La fecondazione è da 5 a 60 minuti: il polline è raccolto dall'ovulo con l'aiuto delle piumette ed inizia a costituirsi la cariosside, che matura a differenza di varietà, tra Settembre ed Ottobre.
La coltura del Riso è praticata in condizioni climatiche molto differenti: la si trova dall'Equatore al 47° parallelo di latitudine Nord, in totale immersione ed all'asciutto, sia a livello del mare che a 2000 metri di altitudine.