Il riso è l'alimento di maggior uso per molte popolazioni nel mondo, in particolare in Asia ed Americhe centro-meridionali e Paesi Africani, luoghi per i quali rappresenta l'unico alimento, spesso in sostituzione del pane.
Semplicemente bollito e salato, oppure accompagnato con pietanze più svariate: carne, pesce, formaggi, frutta o verdure.
In alcuni stati dell'Asia, il consumo di riso raggiunge 150 chilogrammi l'anno, per ciascun consumatore.
Un laotiano consuma 170 kg di riso ogni anno, un cambogiano 152, vietnamiti e tailandesi 145, coreani del nord 148, del sud 120, cinesi 103.
In Africa e Madagascar 139 chilogrammi, Sierra Leone 120.
In Europa occidentale 4,1 kg, in Italia 5, in media 3,7 nei Paesi dell'Unione Europea.
A scalare i consumi nelle restanti nazioni, comunque tutti i popoli sono mangiatori di riso, dalle popolazioni di zone fredde, agli abitanti di quelle calde.
Molto elevato il fabbisogno del cereale, infatti, le produzioni sono estese nei Paesi Asiatici, Americani, Europei, Australiani e raggiungono raccolti pari a quattro miliardi e mezzo di quintali, ogni anno.
In Europa, la risicoltura è praticata in numerosi Stati e l'Italia è tra i primi produttori, in assoluto.
Il raccolto annuale è di dieci milioni di quintali, con un consumo interno di quattro, i restanti incrementano esportazioni, verso altri paesi consumatori.
L'Italia è comunque il Paese produttore di riso, sancito tra i migliori al mondo, per le qualità nutrizionali.