La "Carta di capacità d'uso dei suoli" è uno strumento di classificazione che consente di differenziare le terre a seconda delle potenzialità produttive delle diverse tipologie pedologiche.
La metodologia adottata, elaborata per gli Stati Uniti nel lontano 1961 da Klingebiel et al., considera esclusivamente i parametri fisici e chimici del suolo e non tiene esplicitamente in conto considerazioni di carattere economico-strategico, che vengono giustamente lasciate ad economisti e politici.
A livello regionale la capacità d'uso dei suoli sta diventando uno strumento fondamentale per molti aspetti della pianificazione territoriale, con particolare riferimento ai progetti che impongono trasformazioni di uso del suolo; per tali progetti può diventare indispensabile una valutazione della capacità d'uso dei suoli a scala opportuna, ed utilizzando una metodologia conforme a quella seguita per la realizzazione e l'aggiornamento della cartografia pedologica regionale disponibile su questo stesso sito.
Il "Manuale Operativo per la valutazione della Capacità d'uso a scala aziendale" scaricabile da questa pagina descrive la metodologia e gli strumenti utili per la valutazione di tale qualità del suolo a scala di dettaglio, integrando le informazioni desumibili dalla cartografia pedologica regionale con quelle da rilevare direttamente sull'area di interesse.
Il Manuale Operativo è completato dalla "Scheda per la descrizione delle osservazioni di campagna" e dal relativo "Manuale di campagna per il rilevamento e la descrizione dei suoli".
Il Manuale Operativo costituisce la metodologia ufficiale della Regione Piemonte per la valutazione della Capacità d'uso dei suoli ed è stato adottato dalla Giunta Regionale con D.G.R n. 88-13271, in data 8 febbraio 2010.