Nell’anno in cui ricorre il 150° dell’Unità d’Italia, questa 45a edizione del Vinitaly di Verona mette in mostra, rinnova, esalta l’Italia delle Regioni vitivinicole. Ovvero, quel grande patrimonio di vini, rappresentato da ben 330 DOC, 52 DOCG, 119 IGT, prodotti in ogni parte d’Italia e proposti con le loro peculiarità, storie, tradizioni, ricchezza ampelografica, che costituiscono un simbolo delle eccellenze del nostro Paese.
Il Piemonte è stato ed è parte rilevante di questo sistema. Una Regione di importanti e antiche tradizioni vitivinicole, in cui il mito e la storia dei suoi eccellenti vini si intrecciano con i grandi fatti storici che sono alla base delle rievocazioni di questo 150°.
Orgoglioso di questa storia e del valore espresso dalla sua vitivinicoltura, il Piemonte rinnova la sua partecipazione al Vinitaly con circa 600 espositori che occupano l’intero padiglione 9. Una presenza di grandi dimensioni e proporzioni se pensiamo che gli espositori totali italiani ed esteri sono 4000.
Una presenza forte e unitaria, organizzata e coordinata da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, in collaborazione con le Camere di commercio, Province, IMA Piemonte e Organizzazioni dei produttori.
Un Piemonte che propone i suoi grandi vini, che comprendono 18 DOCG e 41 DOC, le sue aziende, i suoi territori del vino, le azioni e i progetti per tutelare e valorizzare questo patrimonio.
E dunque, diamo il benvenuto a tutti gli operatori, giornalisti, visitatori che, da ogni parte del mondo, arriveranno a Verona e ringraziamo tutti i produttori ed espositori piemontesi per il loro lodevole lavoro e impegno.
A tutti, un buon Vinitaly.