Il Festival del paesaggio agrario intende evidenziare la connessione tra agricoltura di qualità, tutela dell'ambiente e identità del paesaggio rurale, valorizzando il paesaggio in quanto patrimonio ambientale, culturale ed economico della comunità.
Il presupposto è che l'agricoltura e l'ambiente siano elementi costitutivi e indissolubili della produzione di qualità, utili per sperimentare possibilità di intervento economico equilibrato, nuove prospettive di formazione e opportunità di lavoro, contribuendo alla valorizzazione della civiltà contadina.
Il Festival del paesaggio agrario propone incontri/confronti, mostre, documentari, spettacoli, passeggiate nella Riserva naturale della Valsarmassa sugli Itinerari letterari di
Davide Lajolo e degustazioni dei prodotti tipici del territorio.
Interverranno esperti, amministratori, studiosi e operatori in campo agricolo, naturalistico, ambientale, paesaggistico, urbanistico e architettonico, esponenti di associazioni agricole e ambientaliste.
Gli incontri si concluderanno con la presentazione di manifesti programmatici, come contributi alla progettazione di linee di intervento e di operatività sul territorio.
Il luogo del Festival è Vinchio d'Asti, paese nel cuore del Monferrato sulle colline del Barbera (a circa un'ora d'auto da Torino, Milano, Genova) che ha ottenuto la certificazione ambientale.
La sua Cantina sociale è nota per la produzione di Barbera superiore, e festeggia in questa occasione il cinquantesimo anno della sua fondazione.
L'Ente Parchi Astigiani gestisce l'area protetta della Riserva naturale della Val Sarmassa.
L'Associazione culturale Davide Lajolo, voluta dalla famiglia dello scrittore e dal Comune di Vinchio, si occupa da più di dieci anni di promozione culturale e di valorizzazione paesaggistica del territorio.