La corretta distribuzione dei fitofarmaci in agricoltura può influire in modo determinante sui risultati del processo produttivo migliorando l'efficacia dei trattamenti fitosanitari e abbassandone i costi, riducendo l'impatto ambientale degli stessi trattamenti e salvaguardando la salute di operatori e consumatori.
Presupposto fondamentale per ottenere questi risultati è l'uso di macchine irroratrici efficienti che consentano di stabilire a priori e con precisione la quantità di miscela da impiegare garantendo, contemporaneamente, un'uniforme distribuzione del principio attivo sulla superficie trattata.
La Regione Piemonte, attraverso attività realizzate nell'ultimo decennio, con il supporto scientifico della sezione di Meccanica del Dipartimento di economia ed ingegneria agraria, forestale ed ambientale della Facoltà di Agraria di Torino, ha avviato alcuni centri sperimentali per il controllo delle macchine distributrici di fitofarmaci. L'esperienza maturata ha permesso di acquisire le informazioni necessarie per la definizione della metodologia per il controllo di tali macchine e, più in generale, per l'impostazione di una struttura organizzata per la verifica delle irroratrici.
Oggi gli agricoltori possono fruire di un servizio per il controllo e la taratura delle attrezzature, erogato da appositi centri autorizzati, e basato su una prassi efficace e standardizzata.
L'iniziativa assume un significato particolare per le aziende aderenti alle misure agroambientali del Piano di sviluppo rurale 2000-2006 (azioni F1 "tecniche di produzione integrata" ed F2 "tecniche di produzione biologica"), che sono tenute a sottoporre a controllo le proprie irroratrici.
Va tuttavia sottolineato che il servizio è rivolto a tutte le aziende agricole e se ne auspica pertanto la massima diffusione.
Per informazioni rivolgersi a:
Settore fitosanitario regionale - via Livorno, 60 - 10144 Torino
tel. 011-432.4770 / 3702; fax 011-432.3710; agrometeo@regione.piemonte.it