La sezione di malerbologia segue tutte le problematiche legate in qualche modo alla gestione delle erbe infestanti e all'impiego di diserbanti.
Particolare importanza viene data al riconoscimento delle malerbe e allo studio della loro biologia, aspetti fondamentali per impostare un'efficace strategia di lotta. A tal proposito la sezione fornisce il proprio supporto al servizio di diagnostica del Settore fitosanitario per la determinazione botanica dei campioni di erbe infestanti e dà le opportune indicazioni per il loro contenimento. Inoltre svolge attività di formazione attraverso lezioni teorico-pratiche per il riconoscimento delle malerbe ai primi stadi di sviluppo rivolte al mondo dell'assistenza tecnica e alle scuole agrarie.
Nel campo della sperimentazione vengono ricercate strategie di lotta per il contenimento di nuove infestanti e vengono provati nuovi erbicidi per validarne l'efficacia in territorio piemontese; una particolare attenzione viene rivolta, inoltre, a tutti gli interventi che consentono la gestione delle malerbe senza far ricorso ai mezzi chimici così da limitare l'impatto sull'ambiente della pratica del diserbo e, contemporaneamente, fornire soluzioni utilizzabili anche dall'agricoltura biologica.
La sezione di malerbologia, fin dal 1994, ha il compito di predisporre ed aggiornare le norme tecniche relative al diserbo per tutte le colture interessate dalle misure agroambientali (reg. CEE 2078/92, misura A1; reg. CE 1257/99, azione F1; PSR 2007-2013, azione 214.1), rilascia le eventuali deroghe e presiede al coordinamento dei soggetti erogatori dell'assistenza tecnica per le colture erbacee di pieno campo.
Un'altra problematica di cui si occupa la sezione e che va assumendo sempre maggiore importanza è quella legata agli effetti indesiderati provocati dall'uso degli erbicidi. Nell'ambito dell'attività diagnostica e di consulenza tecnica, infatti, sono frequenti i casi di fitotossicità su singole piante o su intere colture provocati da un impiego improprio od errato dei diserbanti. Inoltre viene seguita e studiata, in collaborazione con altre istituzioni scientifiche, la comparsa e l'evoluzione di popolazioni di malerbe resistenti ad alcuni gruppi di erbicidi, provocata dall'utilizzo ripetuto negli anni di sostanze attive con uguale modalità d'azione.
La sezione fornisce il proprio supporto tecnico nell'ambito di gruppi di lavoro interassessorili che si occupano della contaminazione delle acque (superficiali e di falda) da parte dei diserbanti o di usi non autorizzati degli stessi.
Recentemente, infine, alle attività della sezione si è aggiunta una tematica di estrema attualità: lo studio di Ambrosia artemisiifolia, specie che produce un polline altamente allergenico e in rapida espansione in Piemonte. A tale proposito viene fornito un servizio di riconoscimento della pianta con le relative indicazioni per il suo contenimento, contemporaneamente viene svolta un’attività di informazione e aggiornamento rivolta alle amministrazioni locali, ai servizi di manutenzione del verde pubblico, della rete stradale e ferroviaria.
Per ulteriori informazioni ed approfondimenti è possibile contattare:
Anna Angela Saglia, tel. 011-432.3704, annaangela.saglia@regione.piemonte.it