Considerati i possibili rischi per la castanicoltura, la Regione Piemonte ha varato una specifica legge (legge regionale 29 novembre 2004, n. 35) per finanziare attività di ricerca volte a ridurre i danni conseguenti all'introduzione e diffusione di questo insetto. Questa legge prevede che la Regione Piemonte promuova con le associazioni dei produttori, gli istituti universitari ed altri soggetti idonei l'attività tecnico-scientifica necessaria ad individuare le forme di intervento utili per fronteggiare l'emergenza.
Per l'attuazione della legge è stato approvato, in base alle esperienze degli altri Paesi in cui il cinipide è stato introdotto, uno specifico programma regionale di intervento (DGR n. 39-822 del 12 settembre 2005) in cui sono previsti i seguenti indirizzi di ricerca: