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Sezione Agricoltura e Qualità

Ricerca e sperimentazione

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I programmi interregionali, nazionali ed internazionali

La Regione Piemonte promuove e sostiene progetti di interesse regionale nell'ambito di programmi coordinati e finanziati a livello internazionale, nazionale o interregionale nel rispetto delle linee obiettivo sulla ricerca Documento pdf (315 KB).

Il Piemonte aderisce alla Rete interregionale per la ricerca agraria, forestale, acquacoltura e pesca, costituitasi spontaneamente alla fine del 1998 per creare un collegamento tra le regioni e porsi quale interfaccia organizzata sia del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MiPAAF) che del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MiUR). Scopo principale della rete era di contribuire alla definizione del Piano triennale della ricerca sul sistema agricolo (PNRSA) e dei suoi aggiornamenti, che sarebbero poi confluiti nel Piano nazionale triennale della ricerca (PNR).

La Rete fornisce supporto tecnico agli assessorati regionali nella definizione delle politiche della ricerca nei settori indicati. Il lavoro effettuato nei suoi primi anni di operatività è stato riconosciuto e formalizzato dalla Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome con il documento di intenti definito dagli assessori all'agricoltura a Firenze nel giugno 2001 in occasione del convegno nazionale "Le politiche per l'innovazione a servizio dello sviluppo rurale" ed approvato dalla Conferenza stessa il 4 ottobre 2001.
Il documento risponde all'esigenza delle regioni di creare sinergie operative, di portare avanti un percorso comune relativo alle metodologie da sviluppare con riferimento alla ricerca agraria, metodologie che si pongono quale supporto al momento decisionale più propriamente politico, nonché di mettere insieme risorse per presentare progetti di ricerca comuni a una o più regioni, se non addirittura a tutte.

Dal punto di vista organizzativo la Rete si è strutturata inizialmente attraverso la costituzione di un gruppo di referenti regionali e di una segreteria ed in seguito anche attraverso la creazione di gruppi temporanei di competenza articolati principalmente per filiere produttive, i quali si occupano soprattutto di aspetti tecnici relativi a tali filiere. Ai gruppi temporanei hanno aderito le regioni (ciascuna attraverso un rappresentante) che avevano interesse per la filiera o area d'interesse considerata, mentre il coordinamento di ciascun gruppo è regolato dal principio di rotazione fra le regioni.

Nell'ambito della Rete, la Regione Piemonte partecipa ai comitati di progetto dei seguenti progetti:

  • Maso-GIS. Sviluppo di modelli aziendali sostenibili e multifunzionali per la valorizzazione dei pascoli in aree marginali mediante GIS.

I risultati del progetto sono stati presentati in un convegno conclusivo che la  Regione Piemonte ha ospitato, presso il centro congressi di Torino, il 29 gennaio 2009.

  • ReVFlor. Individuazione e valutazione di novità di prodotto e di tecniche colturali finalizzate a migliorare e valorizzare le produzioni del distretto floricolo nel rispetto dell'ambiente.
  • Frutticoltura post-raccolta. Sviluppo di metodi innovativi di gestione dei frutti nella fase di post-raccolta; definizione degli indici di raccolta in funzione della qualità di consumo e delle modalità di conservazione e commercializzazione.
  • No Food. Sviluppo di nuove filiere per le produzioni no-food (oli industriali, fibra, cellulosa ed amidi) con studi e ricerche sulle tecnologie e sulla razionalizzazione dei processi e dei sistemi produttivi.
  • Micocer. Valutazione e controllo della contaminazione da micotossine nelle produzioni cerealicole nazionali.

e-mail: ricerca.agricola@regione.piemonte.it|
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