La definizione dei contenuti della Valutazione ex-ante del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 assume caratteristiche peculiari rispetto a quanto avvenuto nella precedente programmazione 2000-2006. La nuova valutazione ex-ante segue ancora più strettamente l’iter procedurale della creazione del Programma ed è funzionale sia alla stesura dello stesso sia, e questo è elemento di novità, alle successive attività di valutazione.
Ai sensi dell’art. 85 del Regolamento (CE) n. 1698/2005
la Valutazione ex-ante è sostanzialmente una parte integrante dell'iter di elaborazione per la programmazione del periodo dello sviluppo rurale. Il processo di valutazione, identifica e valuta i fabbisogni a medio e lungo termine, le mete da raggiungere, i risultati da ottenere, gli obiettivi quantificati segnatamente in termini di impatto rispetto alla situazione di partenza, il valore aggiunto comunitario, la misura in cui si è tenuto conto delle priorità comunitarie, le lezioni del passato e la qualità delle procedure di attuazione, sorveglianza, valutazione e gestione finanziaria.
Il soggetto incaricato di effettuare la Valutazione ex-ante del PSR 2007-2013 della Regione Piemonte è l’IRES Piemonte - Istituto di ricerca economico-sociale. La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai sensi della direttiva 2001/42/CE
è stata effettuata dal Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico di Torino (DITER); la realizzazione del Rapporto Ambientale è stata curata dall’Autorità Ambientale – Direzione Tutela e Risanamento Ambientale – Programmazione Gestione Rifiuti della Regione Piemonte.
Nel loro insieme tali soggetti hanno predisposto uno staff, allo scopo di coordinare i diversi aspetti dell’attività di valutazione e di interagire efficacemente con l’Autorità di Gestione. Il rapporto tra Autorità di Gestione del PSR e lo staff di valutazione è stato impostato in termini di spiccata collegialità, interpretando la valutazione come un supporto metodologico e critico lungo tutto il percorso di elaborazione del PSR.