All’interno del PSR sono stabilite le modalità di erogazione dei finanziamenti comunitari, regionali e statali, che per il periodo 2007-2013 ammontano a oltre 1 miliardo di euro complessivi.
Il sistema di programmazione nel quale il PSR si inserisce fa capo al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) ed ha previsto l'elaborazione di Orientamenti strategici comunitari
, di un successivo Piano strategico nazionale
(2,77 MB), per poi arrivare alla definizione sul livello territoriale regionale del Programma di sviluppo rurale.
La redazione del Programma ha impegnato le strutture regionali in un lungo iter negoziale culminato nell'approvazione, da parte del Comitato sviluppo rurale della Commissione europea il 20 novembre 2007, del PSR 2007-2013 della Regione Piemonte.
Il PSR, permettendo una politica di sviluppo di lungo periodo, incentiva l'agricoltura, attraverso un insieme coerente di assi, misure ed azioni, a essere competitiva e ambientalmente sostenibile, in modo tale da garantire la conservazione delle risorse agricole e del territorio regionale per le generazioni future.
Nel corso del 2008, a livello comunitario, si è svolto il cosiddetto health check, la verifica dello “stato di salute” della PAC, la Politica agricola comunitaria. La verifica, che ha portato all'aggiornamento dei regolamenti comunitari relativi allo Sviluppo Rurale nel gennaio 2009, ha individuato nuove priorità ("sfide") da perseguire nell'ambito delle politiche di sviluppo rurale e ha stanziato risorse finanziarie aggiuntive.
Le nuove sfide riguardano:
Questa revisione ha comportato, per gli Stati membri e per le singole Regioni, l'obbligo di rendere coerenti i propri programmi con le nuove priorità. La nuova versione del PSR 2007/2013 del Piemonte è stata approvata il 15 dicembre 2009 dal Comitato di sviluppo rurale della Commissione europea ed è oggi il testo vigente.
Le risorse aggiuntive complessivamente destinate al PSR della Regione Piemonte, grazie all'health check, sono circa 57 milioni di euro, cui si aggiungono oltre 7 milioni destinati alla diffusione della banda larga e circa 20 milioni di risorse aggiuntive ordinarie. Nel complesso, al Piemonte spettano circa 84 milioni di euro di spesa pubblica totale.
Circa il 70% delle nuove risorse finanziarie è destinato alle misure dell'Asse 1:
Circa il 18% delle risorse è destinato all'asse all'Asse 2:
Circa il 12% delle risorse è destinato all'asse all'Asse 3: