Regione Piemonte - Agricoltura - Guida e modelli per i beneficiari

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Guida per i beneficiari alla realizzazione delle targhe e dei cartelli informativi


Perché informare?

Un obbligo per i beneficiari, un’opportunità per tutti

La normativa europea (pdf, 333KB) prevede che tutti gli interventi realizzati attraverso il PSR 2007-2013, gli investimenti e i progetti attuati sul territorio siano accompagnati da azioni di informazione e comunicazione.

Perché?

I programmi di sviluppo rurale sono complessi e coprono settori e ambiti anche molto diversi tra loro. Importanti sono i finanziamenti che provengono dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione, attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, per sostenere l’agricoltura nelle sfide che affronta ogni giorno: rafforzare la competitività sui mercati, migliorare la qualità, salvaguardare l’ambiente, gestire il territorio, creare nuove occasioni educative, turistiche, culturali.
Questo impegno va a vantaggio dell’intera collettività, attraverso i cibi che consumiamo, l’ambiente che ci circonda, le risorse naturali che ci aiutano a vivere.
E’ importante quindi che non solo il mondo agricolo, ma anche i cittadini sappiano quali sono questi  interventi - soprattutto quelli destinati a durare e a incidere sul territorio - per quali scopi vengono finanziati e quali rigorosi parametri l’impresa agricola deve rispettare per realizzarli.

Si richiede dunque un contributo ai beneficiari: è un modo per partecipare attivamente a una strategia di azione comune, presupposto indispensabile per il successo delle politiche agricole e garanzia di trasparenza e di corretta informazione al pubblico.

Che cosa occorre fare?

Tutti coloro che ricevono finanziamenti superiori a 50.000 euro per la realizzazione di investimenti (ad esempio edifici, impianti, stalle, infrastrutture forestali, macchinari, ecc.) sono tenuti a esporre una targa o cartello informativo sulla facciata della nuova struttura.

Come farlo?

In base alla normativa stabilita dall’Unione Europea, l’obbligo di realizzare ed esporre targa o cartello è a cura del beneficiario, ovvero dell’imprenditore (agricolo o agro-industriale).
La spesa sostenuta è riconosciuta come spesa ammissibile a contributo, nelle percentuali previste da ogni singola misura.
In questa sezione vengono fornite tutte le informazioni pratiche necessarie,  i modelli di targa e cartello da utilizzare e le istruzioni per esporli, in modo che siano omogenei tra loro, conformi ai regolamenti e identificabili con la linea di comunicazione del PSR 2007-2013.
Per i beneficiari che utilizzano il modello di cartello per investimenti superiori a 500.000 euro, si precisa che la quota FEASR da inserire corrisponde al 44% del contributo pubblico.

Le misure interessate

Per esigenze specifiche, rivolgersi ai singoli referenti di misura