Regione Piemonte - Agricoltura - Viticoltura ed enologia

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Viticoltura difficile

I vigneti situati in posizione montana, hanno conosciuto periodi di abbandono, per lo spopolamento delle montagne e per la grande difficoltà che si incontrava nel coltivarli senza l'aiuto di meccanizzazione alcuna.
La viticoltura di montagna è parte integrante del paesaggio alpino e la sua salvaguardia è la modalità per preservare la decadenza dell'ambiente e l'integrità del paesaggio. I viticoltori di queste zone sono montanari, caparbi, con la capacità di lottare da sempre contro le condizioni difficili della montagna.
Quella montagna che con le avversità atmosferiche, con le pendenze, con il terreno pietroso, non è certo considerata il territorio ideale per la coltivazione della vite. Quella montagna è un' ambiente incontaminato in grado di dare le uve per realizzare prodotti di alta qualità e genuinità. In questi territori nascono i vini di montagna, vini che fino allo scorso decennio erano difficili da degustare, aspri e spigolosi quasi a sottolineare le caratteristiche delle zone di provenienza.
Vini che oggi, grazie anche all'utilizzo di tecniche di vinificazione adeguate,sono diventati prodotti con un vasto numero di estimatori.
I viticoltori che hanno voluto portare avanti questa viticoltura, hanno ottenuto prodotti degni di essere presentati ai maggiori concorsi, per far riscoprire i loro vini, vini che sono l'espressione di irripetibili realtà ambientali. In questo modo si è aperto uno spiraglio verso il futuro di questa viticoltura, che si realizza in condizioni estreme e con costi molto elevati.

Superfici vitate ripartite in base alla provincia di ubicazione e alla zona altimetrica

Le superfici sono espresse in ettari.
Le zone altimetriche sono state determinate come disposto nella Deliberazione del Consiglio regionale n.826-6658 del 12 maggio 1988.

provincia montagna collina pianura zona non classificata ha
Torino 428,33 667,89 171,69 49,55 1.317,46
Vercelli 0,00 156,93 8,90 3,48 169,31
Novara 0,00 495,74 20,98 4,80 521,52
Cuneo 700,20 14.218,47 333,62 60,46 15.312,76
Asti 1.427,51 14.909,73 226,50 231,50 16.795,25
Alessandria 1.232,72 11.449,23 249,04 132,48 13.063,46
Biella 21,62 218,44 1,68 1,92 243,66
Verbano c-o 25,83 0,00 0,00 9,17 35,00
Totale regione 3.836,21 42.116,43 1.012,40 493,37 47.458,41
Incidenza percentuale 8,08 88,74 2,13 1,04 100,00

Nella Regione Piemonte i vigneti sono prevalentemente collinari ed in alcuni casi anche pedemontani.
Il sistema collinare prealpino è discontinuo, pressochè concentrico alla catena montuosa dove la viticoltura, alcune volte, risale inoltrandosi nelle vallate più profonde.
I dati riportati nel file allegato sono il frutto di un assemblaggio degli schemi compilati dagli Uffici Provinciali per l'Agricoltura nel Novembre 2002.
Agli Uffici provinciali era stato chiesto di indicare secondo i parametri indicati in tabella tutte le zone in cui la viticoltura poteva essere considerata "difficile" anche se non obbligatoriamente situata in zona montana.
In alcuni casi, come è possibile rilevare da un'analisi del prospetto, non erano disponibili tutti i dati richiesti ma sono comunque state considerate valide prioritariamente le pendenze, la presenza di terrazzamenti ecc..