Regione Piemonte - Agricoltura - Viticoltura ed enologia

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Sistema autorizzativo vigneti

Con il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 è stata emanata la nuova organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, compresa la nuova OCM vitivinicola che cambia la gestione degli impianti viticoli. 
Ulteriori disposizioni in materia sono state emanate con il regolamento delegato (UE) n. 2015/560 della Commissione del 15 dicembre 2014 e con il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/561 della Commissione del 7 aprile 2015.
A livello nazionale la normativa europea è stata recepita con Decreto ministeriale 15 dicembre 2015 n. 12272 "Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n.1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli", sulla base del quale la Regione Piemonte ha adottato, con Delibera di Giunta n. 13-1366 del 18.4.2016, le “Disposizioni regionali applicative per la gestione ed il controllo del potenziale viticolo”.
Le nuove disposizioni sopra richiamate sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio2016.

Principali novità relative alla gestione del potenziale viticolo e alle regole per la realizzazione delle superfici vitate

Abrogazione del sistema dei diritti di impianto e reimpianto e introduzione del sistema delle autorizzazioni
Dal 1° gennaio 2016 il sistema del reimpianto delle superfici vitate a fronte di un diritto ad impiantare originatosi a seguito dell'estirpazione di una superficie vitata è abrogato. Tale sistema è sostituito dal sistema delle autorizzazioni, ossia il conduttore che intende  realizzare una superficie vitata deve essere stato preventivamente autorizzato dalla Regione Piemonte. L’autorizzazione ha una validità limitata di 3 anni a partire dal suo rilascio, periodo nel quale deve essere effettuato l'impianto.

Rilascio di autorizzazione a seguito di estirpazione di una superficie vitata
Il conduttore che ha estirpato una superficie vitata può richiedere l'autorizzazione al reimpianto per una equivalente superficie vitata entro la fine della seconda campagna successiva a quella in cui è avvenuta l'estirpazione. Pertanto presentare la richiesta di autorizzazione successivamente al termine indicato della fine della seconda campagna successiva a quella in cui è avvenuta l'estirpazione non da luogo al rilascio della autorizzazione con la conseguente perdita della superficie vitata già estirpata.

Rilascio di autorizzazione a fronte dell'impegno a estirpare un vigneto di superficie almeno equivalente
L'autorizzazione viene rilasciata al conduttore che si impegna a estirpare una superficie almeno equivalente a quella che intende reimpiantare. Il vigneto preesistente oggetto dell'impegno deve essere estirpato entro la fine del quarto anno dalla data di realizzazione della nuova superficie vitata.
Tale impegno è corredato dalla costituzione di una garanzia fideiussioria stipulata in favore della Regione Piemonte secondo lo schema disponibile alla pagina della Modulistica.

Rilascio di autorizzazione per una nuova superficie vitata
Al fine di consentire un aumento controllato delle superfici vitate, la comunità europea mette a disposizione ogni anno autorizzazioni per nuovi vigneti per una superficie pari al massimo all'1% delle superfici vitate impiantate. Se le richieste di nuovo impianto sono inferiori alle superfici messe a disposizione dallo Stato Membro le richieste sono accettate nella loro totalità. Qualora le richieste superino le superfici di nuovo impianto messe a disposizione, quest'ultime possono essere ripartite o in proporzione alla superficie richiesta da ciascun conduttore o sulla base di una serie di priorità scelte a livello di Stato membro tra quelle individuate dalla Commissione europea  nei regolamenti sopra citati.

Conversione in autorizzazione di un diritto di reimpianto
Un diritto di reimpianto in possesso di un conduttore al 31 dicembre 2015 e non ancora utilizzato entro tale data, dal 1° gennaio 2016 prima di procedere all'impianto della superficie vitata deve essere trasformato su richiesta dello stesso titolare  in autorizzazione al reimpianto. Il diritto deve essere convertito entro la fine del periodo di validità del diritto stesso.  I diritti rilasciati dalla Regione Piemonte ai sensi del regolamento (CE) n. 479/2008 confluito nel regolamento (CE) n. 1234/07 devono essere convertiti in autorizzazioni entro e non oltre il 31 dicembre 2020.

Esenzioni
Vi sono inoltre alcune tipologie di superfici vitate che sono esentate dal sistema delle autorizzazioni:

  • le superfici vitate destinate a scopi sperimentali
  • le superfici vitate destinate alla coltura di piante madri per marze;
  • le nuove superfici vitate derivanti da motivi di esproprio;
  • l'impianto di vigneti destinati al consumo familiare.

Per le superfici vitate destinate alla sperimentazione e alla produzione di piante madri per marze è prevista la comunicazione preventiva della intenzione di realizzare. Tale comunicazione comprende tutte le informazioni pertinenti sulle superfici in questione e sul periodo durante il quale si svolgerà la sperimentazione e la produzione di piante madri per marze. Eventuali proroghe di tale periodo devono essere presentate alle autorità competenti. Non sono invece più esentate dal sistema delle autorizzazioni all'impianto le superfici realizzate nell'ambito di misure di ricomposizione fondiaria.

Normativa

Rilascio annuale di autorizzazioni per nuovi impianti

Al fine di consentire un aumento controllato delle superfici vitate, la Comunità europea mette a disposizione ogni anno autorizzazioni per nuove superfici vitate per una superficie pari al massimo all'1% delle superfici vitate impiantate. Sulla base di disposizioni nazionali definite dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF) e da istruzioni definite da AGEA coordinamento le aziende dal 1 marzo al 31 marzo di ogni anno possono presentare domanda telematica direttamente su SIAN per ottenere autorizzazioni per nuovi impianti.

Salvo diverse disposizioni ministeriali le autorizzazioni vengono rilasciate alle singole aziende richiedenti dalla Regione PIemonte entro il 1 giugno di ogni anno sulla base di un elenco fornito dal MiPAAF. Le autorizzazioni vanno utilizzate nella Regione Piemonte entro 3 anni  dalla data di rilascio ed il vigneto impiantato non va estirpato  per un numero minimo di 5 anni. Il mancato utilizzo comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste all’articolo 69 della legge 12 dicembre 2016, n. 238.


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