Regione Piemonte - Agricoltura - Caccia, pesca e acquacoltura

In questa pagina:



Pesca e Fondi comunitari

Pesca

Nell'ambito della Pesca, la Regione ha come compiti principali la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, inteso come insieme di ecosistemi acquatici e fauna ittica, e la disciplina dell'attività alieutica.
La legge regionale n. 37 del 29 dicembre 2006 “Norme per la gestione della fauna acquatica, degli ambienti acquatici e regolamentazione della pesca” stabilisce che le competenze della Regione a tale riguardo sono:

  • la funzione legislativa, regolamentare, l'adozione di normative tecniche e di linee guida
  • i rapporti con l'Unione europea, con lo Stato, con le altre Regioni, con i diversi Enti e l'approvazione di programmi e direttive comunitarie e nazionali
  • la programmazione e la progettazione di interventi di rilevanza strategica nonchè l'indirizzo e il coordinamento regionale
  • la ripartizione delle disponibilità finanziarie alle Province per l'attuazione delle funzioni conferite
  • il coordinamento delle rilevazioni statistiche comunitarie, nazionali e regionali e la realizzazione del sistema informativo regionale
  • le attività di ricerca, sperimentazione, dimostrazione e divulgazione
  • la nomina e il coordinamento di commissioni e comitati  a carattere regionale

Fondi comunitari e acquacoltura

L’Acquacoltura riveste un ruolo molto importante nel sistema economico piemontese. Oltre 35 impianti producono circa 2.500 tonnellate di pesce all’anno e tra le specie spiccano la trota e la tinca.
Tradizionalmente l’acquacoltura è ben radicata sul territorio (con maggiore intensità su Cuneese e Torinese), è un’attività che ha solida tradizione in Piemonte ma che si trova nella nostra Regione, come in tutta Italia, a doversi confrontare con una situazione caratterizzata da una propria evoluzione, rispetto a un mercato sempre più esigente e complesso.
Gli obiettivi raggiunti in tale comparto sono stati possibili grazie alle peculiarità ambientali tipiche del territorio e, soprattutto, alla valorizzazione massima e razionale delle risorse a disposizione.

A partire dal 2000 con lo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP) programmazione 2000/2006, il Settore provvede alla gestione dei fondi strutturali comunitari, statali e regionali finalizzati al sostegno e alla promozione delle attività inerenti alla pesca e all'acquacoltura.

Nella politica di coesione 2007/2013 lo SFOP è stato sostituito dal Fondo europeo per la pesca (FEP) istituito con Regolamento (CE) n. 1198/2006, per agevolare l'applicazione della riforma della Politica comune della pesca del 2002.

Per il periodo 2014/2020 lo strumento finanziario per i settori della pesca e dell’acquaoltura nell’Unione Europea è il nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) che costituisce uno dei tasselli formanti la nuova politica comune della pesca (PCP).

Contatti:
Settore Conservazione e gestione della fauna selvatica e acquacoltura
C.so Stati Uniti, 21 - 10128 Torino

Ufficio Pesca
Tel. 011.4322152 | Fax 011.4323801
e-mail : silvana.cane@regione.piemonte.it

Ufficio Acquacoltura e Fondi comunitari
Tel. 011.4324704 – 011.4325147 | Fax 011.4323801
e-mail: mauro.lavagno@regione.piemonte.it
e-mail: alberto.cannizzaro@regione.piemonte.it
Pec: fauna@cert.regione.piemonte.it