Regione Piemonte - Agricoltura - Agroindustria, filiere e distretti

In questa pagina:



Filiera corta agroalimentare

La filiera corta, o circuito breve, è quel particolare tipo di commercio basato sul rapporto diretto fra chi produce e chi consuma, che rende possibile la sperimentazione di nuove forme di scambio, incontro, cooperazione.

Tra i vantaggi che ne derivano vanno ricordati:

  • il riconoscimento di un valore equo alle produzioni degli agricoltori;
  • il sostegno al consumo in zona delle produzioni locali, con conseguente incentivazione del consumo stagionale e riduzione dell'impatto ambientale derivante dal trasporto e dagli imballaggi;
  • lo stimolo ad un consumo "consapevole" da parte del consumatore, cui è data l'opportunità di conoscere il percorso dei propri acquisti e di effettuare un controllo sostanziale sulla loro qualità;
  • il ripristino del legame con il territorio, anche in funzione della valorizzazione della biodiversità, esercitando un'azione di contrasto nei confronti dell'omologazione delle culture produttive agricole e, conseguentemente, dell'analoga omologazione dei gusti e dei consumi.

Bando per l’assegnazione di aiuti ad imprenditori agricoli associati per la commercializzazione diretta di carni bovine di razza piemontese

È stata pubblicata sul B.U. n. 30 del 28/7/2011 la Determinazione dirigenziale n. 748 del 25/7/2011 con cui è stato approvato il bando per lo sviluppo della filiera corta agroalimentare.

L’intervento, rivolto ad imprenditori agricoli associati (cooperative, società di persone e di capitali) che realizzano progetti per la commercializzazione diretta di carni provenienti da bovini iscritti all’albo genealogico della razza piemontese, ha una dotazione finanziaria complessiva di 1.192 mila euro. Il bando finanzia le spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature ed arredi, i costi del personale, gli affitti e le spese di pubblicità e marketing connesse all’apertura di punti vendita e negozi. I progetti, dell’importo massimo di 500 mila euro, possono beneficiare di un contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa ammissibile.

Le domande devono essere presentate alla Direzione regionale Agricoltura entro il 30 settembre 2011 sulla base delle indicazioni contenute nel bando.

Convegno presso la manifestazione "Uniamo le energie": "Accorciare le distanze fa bene all'agricoltura, alla salute e all'ambiente. Produzione agroalimentare di qualità e consumo nella ristorazione collettiva"
Torino, 7 ottobre 2009 - Torino Esposizioni

 


Per informazioni
Referenti:

Roberto Boetti
tel. 011-432.4327 fax 011-432.4780
Sonia Ferro
tel. 011-432.3699 fax 011-432.4780