Regione Piemonte - Agricoltura - Agroindustria, filiere e distretti

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Contratti di programma

I Contratti di programma rientrano negli strumenti di programmazione negoziata previsti dalla legge n. 662/96 (art. 2, commi 203 e seguenti) per il sostegno dell'occupazione e dello sviluppo attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati quali ministeri, regioni, enti locali, grandi imprese e consorzi formati da medie e piccole imprese. I contratti di programma, nati per finanziare iniziative del comparto industriale, sono stati estesi all’agricoltura, alla pesca e alla acquacoltura con il decreto legislativo n. 173/98.

In ambito agricolo le domande vengono presentate da consorzi formati da aziende agricole e imprese agroindustriali, i progetti sono approvati dal CIPE e cofinanziati dal Ministero per lo Sviluppo Economico e dalle Regioni.

I contratti di programma approvati che vedono coinvolte aziende piemontesi sono attualmente tre e fanno capo al:

  • CONSORZIO AGROINDUSTRIALE AREE SVANTAGGIATE PIEMONTESI (con sede ad Acqui Terme)
  • CONSORZIO SVILUPPO AGROINDUSTRIALE PIEMONTESE (con sede ad Acqui Terme) 
  • CONSORZIO PER LO SVILUPPO INTEGRATO DEL SISTEMA AGROINDUSTRIALE DEL PIEMONTE (con sede a Lagnasco).

Nel complesso, sono coinvolte una settantina di imprese agricole ed agroindustriali operanti nei settori vitivinicolo, ortofrutticolo, zootecnico (lattiero – caseario e carni trasformate), risicolo e cerealicolo. I tre contratti prevedono un investimento complessivo di poco inferiore ai 200 milioni di euro, con un contributo pubblico complessivo di circa 53 milioni di euro di cui 8,4 a carico della Regione Piemonte.

Gli investimenti sono in avanzato stato di realizzazione e dovrebbero essere ultimati tra la fine del 2013 ed il primo semestre del 2014.