Le interazioni tra la fauna selvatica e le attività antropiche sono continue e spesso conflittuali. Gli impatti degli agro-sistemi e delle infrastrutture sulle popolazioni dei selvatici, così come gli incidenti stradali che coinvolgono la fauna e i danni alle coltivazioni causati dagli stessi animali, sono in costante aumento. Le esigenze della fauna selvatica da un lato, e degli agricoltori e degli automobilisti dall’altro, devono quindi trovare delle risposte che tengano conto dei rispettivi bisogni.
In quest’ottica, le azioni di prevenzione rappresentano sempre le soluzioni più indicate, sia che si affrontino i problemi legati alla viabilità, sia che si cerchi di salvaguardare il lavoro degli agricoltori.
Nel caso di specie particolarmente problematiche poi, a fianco degli interventi di prevenzione, devono essere attuate politiche di gestione e di controllo delle popolazioni per ridurne l’impatto, utilizzando, in primo luogo, metodi ecologici e, come extrema ratio, piani mirati di abbattimento.
Il convegno, che si articola in due sessioni specifiche, vuole essere un momento di confronto fra le esperienze italiane ed europee sui temi in questione. Sarà anche allestita una "sessione poster" per consentire ai soggetti interessati di contribuire con la descrizione delle proprie esperienze sui temi della giornata.