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Nell’XI Sec. si avevano notizie di un preparato molto simile all’impasto della Toma Piemontese, anche se le origini del formaggio risalgono all’epoca romana.
La denominazione Toma ha origini in Provenza, con diffusione dalle vallate alpine alla pianura, ricoprendo un’area linguistica che comprese buona parte del Piemonte sul versante italiano e su quello francese, la Savoia e Marsiglia.
E’ un formaggio semicotto, di forma cilindrica, prodotto con latte vaccino intero e parzialmente scremato, a pasta morbida e semidura.
Il sapore varia dal dolce, all’intenso fragrante.
Prodotto nelle province di Novara, Vercelli, Biella, Torino, Cuneo e comuni di Asti ed Alessandria.
Caratteristiche
DPR 10 maggio 1993, recante: “Riconoscimento della denominazione di origine del formaggio Toma Piemontese”.
L'assegnazione comunitaria è avvenuta in base al Reg. CE n. 1107 del 12 giugno 1996.
Due marchi di origine e di qualità. L’origine è posta nell’attimo della formatura, sul fondo degli stampi con matrice, che imprime sul formaggio, in negativo, il logo della DOP.
Sono inseriti il codice identificativo del produttore, il numero di lotto e la distinzionedella tipologia (lettere T / S).
Il marchio è stampato al centro di un’etichetta, personalizzata dal produttore, reca il numero identificativo dello stabilimento, il riconoscimento d’origine e l’eventuale scritta latte crudo.
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| valori nutrizionali |
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Toma Piemontese
Umidità: 41/47% ca.
Proteine: 37/50%
Grasso: >40%
NaCl: 1/3% ca.
Toma Piemontese semigrasso
Umidità: 41/47% ca.
Proteine: 50/60%
Grasso: >20%
NaCl: 1/4% ca.
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