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Conservare
La conservazione dei formaggi è collegata al livello d’umidità: infatti, i formaggi stagionati si conservano più a lungo mentre, i formaggi umidi, non molto.
Per i formaggi freschi e quelli erborinati, sono consigliati periodi di conservazione in frigorifero, che non superino 7/10 giorni, racchiusi nella confezione o contenitore ermetico.
I formaggi a pasta molle e freschi, sono conservabili poco; i formaggi a pasta semidura, possono essere conservati alcune settimane in frigorifero, avvolti in pellicola per alimenti.
Formaggi a pasta dura si conservano a lungo, avvolti in carta alluminio.
Tutti i formaggi, devono essere collocati in frigorifero, nella sezione meno fredda – a temperatura tra 10 e 12° - ed alcuni formaggi a pasta molle, perdono sapore se conservati a temperature non adeguate.
Si consiglia di estrarre i formaggi dal frigorifero, 30’ entro la consumazione.
Congelare il formaggio è possibile ma, non consigliabile: compromette il sapore ed inoltre, divengono friabili. Se congelati, scongelare in frigorifero ed utilizzare solo per usi di cucina.
Utilizzare
Il formaggio è assaporato durante i pasti o per spuntini ed è spesso utilizzato in cucina, come ingrediente per condimento, farcitura o ripieno, con carni ed ortaggi, come elemento per alcuni dessert.
Con il formaggio si creano fondute, salse, crocchette, pizze, creepe, soufflé, toast ed omelette, oppure dolci, budini e bigné.
In pasticceria si usano formaggi freschi, come ricotta e mascarpone.
Si accompagna anche con pasta, riso e insalate.
Servito a fine pasto o in degustazione, sempre con vini.
Alcuni formaggi sono deliziosi, abbinati al miele e marmellate di frutta.
Cuocere
Per la cottura dei formaggi e per un corretto stemperamento, è utile che siano grattugiati, spezzettati o sminuzzati.
Nelle salse, il formaggio dev’essere scaldato dolcemente, sino a completa fusione, evitando l’ebollizione.
I formaggi a pasta dura come parmigiano, grana padano, emmenthal e groviera, tollerano bene le temperature elevate.
Tutti i formaggi utilizzati in cucina, devono essere immediatamente levati dal fuoco, se sciolti.
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