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Il Piemonte
è una delle Regioni a maggior rilevanza zootecnica
d’Italia, con estese aree utilizzate in agricoltura.
Secondo il 5° Censimento Generale dell’Agricoltura, in
Piemonte ci sono circa 42.000 aziende zootecniche, delle quali circa
18.500 allevano bovini, 3.500 suini e 4.000 ovicaprini; gli allevamenti
di struzzi sono 129.
Il patrimonio zootecnico Piemontese è costituito da oltre
850.000 capi bovini e bufalini, 924.000 capi suini, 88.000 ovini,
46.000 caprini, 1.022.700 conigli, 14.000.000 avicoli e 3.000 struzzi.
Rispetto al 1990 si è osservata una forte contrazione degli
allevamenti, da 90.240 a 41.933, mentre il numero di capi allevati
è rimasto pressoché costante.
Asti, Cuneo e Torino sono le tre Province maggiormente interessate
da allevamenti bovini e soddisfano il 27% del fabbisogno regionale
di carni. I suini sono allevati prevalentemente nella Provincia
di Cuneo, mentre gli ovicaprini sono diffusi nelle aree marginali
delle Province di Cuneo, Biella e nel Verbano Cusio Ossola. Gli
allevamenti avicoli sono in genere di medie-grandi dimensioni e
sono concentrati nelle Province di Cuneo, Asti e Torino. Recentemente
si è assistito alla diffusione di allevamenti di struzzi
nelle Province di Alessandria e Torino.
Il valore economico delle produzioni zootecniche si può desumere
dalla stima delle produzioni ai prezzi di base dell’agricoltura
(PPB), fornita annualmente dall’ISTAT. Nel 2001 il PPB dei
prodotti degli allevamenti ammontava a circa 1.370 milioni di €,
dei quali 992 milioni di € derivavano dalla produzione di carne,
309 milioni di €, dalla lavorazione del latte e dei suoi derivati
e la restante parte da prodotti minori, quali uova, miele e prodotti
non alimentari.
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