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Sezione Agricoltura e Qualità

Distretti agroalimentari e rurali

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Distretto del riso

Il Distretto del riso del Piemonte istituito, ai sensi della legge regionale 13 ottobre 2003, n. 26, con D.G.R. n. 35-6184 del 18 giugno 2007, interessa alcuni Comuni delle Province di Alessandria, Biella, Novara e Vercelli. Tale delimitazione territoriale è stata, in seguito, confermata dall’art. 12 della Legge regionale 9 ottobre 2008, n. 29.

L’aspetto peculiare che connota il territorio distrettuale è il risultato di una secolare evoluzione e mutazione dei rapporti tra uomo ed ambiente. Il paesaggio agrario e l’organizzazione agricola del Basso Novarese, della Lomellina e del Vercellese si sono formati gradualmente ed hanno conosciuto, nei secoli, importanti trasformazioni, rendendo particolarmente forte il connubio acqua-paesaggio e diffondendolo nell’immaginario collettivo.

Se storicamente l’avvio della coltivazione del riso nei territori distrettuali è segnato dallo sviluppo delle Grange vercellesi appartenenti all’Abbazia Cistercense di Lucedio, in tempi relativamente recenti (ultimi due secoli), la risicoltura si è imposta come coltura prevalente, capace di rimodellare il paesaggio rurale attraverso un intervento antropico di regimazione e controllo delle acque, che ha determinato la creazione del caratteristico “paesaggio delle acque”, tipico dell’area distrettuale ed ha reso tale territorio la più vasta area monoculturale italiana e la più importante zona di produzione risicola italiana ed europea.

La rete idrografica naturale è stata progressivamente sfruttata, realizzando una rete capillare di rogge, canali, cavi e scaricatori che testimoniano l’adozione di una visione multifunzionale della risorsa acqua, che non si limita alla semplice componente produttiva, ma che, riproducendo in parte l’ecosistema delle zone umide, concorre a rendere le aree dedicate alla coltura del riso in sommersione ambiti privilegiati dal punto di vista ambientale e di conservazione della biodiversità delle specie viventi, supplendo, in parte, alla distruzione delle paludi planiziali.

La valenza ambientale dei territori distrettuali ha determinato la costituzione di parchi e zone protette (Parco del Ticino e del Sacro Monte di Orta, Riserva Naturale Orientata delle Baragge, Parco Naturale della Valle del Ticino, Parco Naturale delle Lame del Sesia).


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