Il Distretto agroalimentare di qualità del settore orticolo, istituito ai sensi della legge regionale 13 ottobre 2003, n. 26 con D.G.R. n. 35-6184 del 18 giugno 2007, interessa l’area dell’Alessandrino. Tale delimitazione territoriale è stata, in seguito, confermata dall’art. 12 della Legge regionale 9 ottobre 2008, n. 29.
Nei territori del distretto, l’agricoltura e la connessa industria alimentare si caratterizzano in quanto presentano un’ampia varietà di prodotti. Le superfici maggiori sono destinate alla coltivazione di cereali, oleaginose e ortive (prevalentemente cipolle, pomodori e patate), cui si aggiunge la presenza vitivinicola. La caratterizzazione produttiva del distretto fa sì che esso risenta in misura ridotta degli effetti della globalizzazione, in ragione della deperibilità dei prodotti orticoli e di una domanda orientata al prodotto fresco. La Grande Distribuzione Organizzata controlla significativamente anche le filiere della produzione distrettuale, che in misura ridotta e decrescente è destinata ai mercati generali delle grandi metropoli del Nord-Ovest (Torino, Genova e Milano).
A fronte della varietà produttiva che contraddistingue il Distretto, quest’ultimo è pluricentrico quanto alla sua organizzazione funzionale ed è, al contempo, caratterizzato dalla presenza di più sistemi di produzione locale corrispondenti ai principali comparti in cui si può suddividere il settore orticolo, i cui ambiti spaziali si sovrappongono, qualificando specificamente alcune aree. Le relazioni indirette che si instaurano tra le aziende (generalmente di dimensioni medio grandi) attraverso il tramite dell’ambiente socio-economico, politico-istituzionale, ideologico-culturale e fisico-biologico del Distretto e, ancor più, quelle dirette che esse intrattengono singolarmente o in associazione con altre componenti dell’ambiente locale evidenziano, quindi, l’esistenza di una regione orticola funzionale, intesa come spazio d’integrazione tra le imprese delle filiere e dei sistemi locali di produzione orticola.
I prodotti agroalimentari tipici ai sensi del DM 350/99, economicamente significativi per il Distretto sono: la cipolla dorata di Castelnuovo Scrivia, la cipolla rossa di Castelnuovo Scrivia, la patata di Castelnuovo Scrivia ed il melone di Isola Sant’Antonio, nella regione della pianura padana Alessandrina/Bassa Valle Scrivia; la bietola rossa di Castellazzo Bormida nella regione della pianura Alessandrina del Tanaro e Bormida; la cicoria Pan di Zucchero di Casale Monferrato, nella pianura di Casale Monferrato.