Il Distretto floricolo del lago Maggiore è stato istituito, ai sensi della legge regionale 13 ottobre 2003, n. 26, con D.G.R. n. 18-12449 del 10 maggio 2004 ed ha interessato alcuni Comuni delle Province di Novara e del Verbano Cusio Ossola. Successivamente, con D.G.R. n. 20-14832 del 21 febbraio 2005, l’ambito territoriale del distretto è stato ampliato ad alcuni Comuni della Provincia di Biella. Tali delimitazioni territoriali sono state, in seguito, confermate dall’art. 12 della Legge regionale 9 ottobre 2008, n. 29.
Il Distretto floricolo si colloca in un territorio interessato da importanti vie di comunicazione tra due delle principali città del nord Italia: Torino e Milano, caratterizzato dalla precoce industrializzazione ed interessato, ormai storicamente, dal turismo. In questo contesto, la floricoltura, nata dall’attività dei giardinieri nelle ville della nobiltà e della borghesia imprenditoriale che dall’ottocento in poi villeggia attorno alle rive dei laghi insubrici, ha trovato una feconda nicchia di sviluppo, rappresentando, soprattutto per il Biellese ed il Verbano Cusio Ossola, un settore significativo del comparto agricolo sia in termini di reddito che di capacità innovativa. Grazie alla creazione del sistema di ville e parchi che caratterizza buona parte della sponda piemontese del lago Maggiore, del lago d’Orta e del territorio lungo la direttrice che da Biella conduce al lago Maggiore, l’attività floricola ha contribuito, nel tempo, alla modificazione del paesaggio, divenendo parte del territorio sia nella sua espressione estetica che nelle coltivazioni diffuse.
La floricoltura rappresenta un sistema economico i cui attori non sono i soli produttori di piante, ma anche i numerosi manutentori e realizzatori di parchi e giardini, i garden center, i fioristi e tutti gli altri soggetti che in qualche misura sono coinvolti con il mondo del verde. A fronte del crescente e diffuso interesse per la botanica ed il paesaggio, la floricoltura del distretto ha generato un indotto legato alla manutenzione del verde.
Per quanto concerne la produzione del distretto, nei territori ricadenti nelle Province di Novara e Verbano Cusio Ossola, essa è fondamentalmente costituita da arbustive acidofile, con una prevalenza delle seguenti coltivazioni: azalea, camelia, rododendro, pieris, leucotoe, skimmia, kalmia. In Provincia di Biella, oltre alla produzione di rosa ed acero, che connotano in modo particolare il Biellese, sono in coltivazione: conifere, acidofile, latifoglie da alberature, arbusti e siepe sempreverdi, arbusti da fiore, vaseria fiorita, piante d’appartamento, ortive, fruttiferi.