Dal 2007 presso il Ce.Pre.Ma.Vi. è stata realizzata una copertura con rete a prova di insetto dei nuovi vigneti di piante madri di materiale di moltiplicazione.
Si tratta di un'esperienza innovativa, realizzata per la prima volta a livello nazionale. Questo accorgimento, in aree a forte rischio di infezione, è particolarmente raccomandabile per vigneti di piante madri (VPM) atti a produrre materiali "di base" cioè, secondo la normativa vigente, materiale di moltiplicazione utilizzato dalle ditte vivaistiche per la realizzazione dei vigneti di piante madri atti, a loro volta, a produrre materiale di moltiplicazione "certificato" (quello per l'impianto dei vigneti da frutto).
I vigneti per la produzione del materiale di "base", primo anello della filiera produttiva vivaistica, richiedono infatti particolare protezione in quanto un'eventuale infezione nelle piante madri verrebbe amplificata nella discendenza. Sarebbe pertanto raccomandabile porre i vigneti di piante madri per la produzione di materiale "base", almeno durante il periodo vegetativo, sotto copertura di reti anti-insetto e su suolo pacciamato per evitare la presenza di malerbe nei pressi delle piante. I filari di piante madri rimarrebbero in tal modo isolati dall'esterno e da possibili vettori. Sotto i tunnel di rete andranno comunque effettuati i normali trattamenti insetticidi e poste trappole cromotropiche per garantire una protezione "totale" alle piante.
Un'apposita struttura metallica di sostegno funge da supporto sia al filare di piante madri che alla copertura con rete anti insetto. All'interno e lungo il colmo del tunnel corre altresì un'apposita tubatura plastica dotata di ugelli per i trattamenti anticrittogamici e insetticidi. Questi vengono pompati dall'esterno nel sistema di distribuzione. Una seconda tubatura per la sub-irrigazione a goccia corre al di sotto della pacciamatura plastica.
Le piante madri di un medesimo clone, in genere franche di piede, sono presenti in lotti di quattro o cinque viti, separati l'uno dall'altro da un'ampia porzione di filare vuoto. Tale distribuzione evita la promiscuità della vegetazione di un lotto con un altro riducendo possibili errori (mescolando il legno di cloni o di cultivar diverse) nella raccolta dei materiali di moltiplicazione. Le marze prodotte da questi vigneti di piante madri, così come le talee di portinnesto utilizzate per la produzione di barbatelle "di base", vengono inoltre trattati in acqua per 45' alla temperatura di 50 °C prima della fase di innesto e forzatura.