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Sezione Agricoltura e Qualità

Castanicoltura da frutto

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Interventi per la castanicoltura da frutto

Programma regionale per la castanicoltura da frutto

La Regione Piemonte, con l'art. 8 della legge regionale n. 24 del 17 dicembre 2007, il DPGR n. 15/R del 17 novembre 2008 ed il regolamento regionale 10/R/2010 ha previsto l'attivazione di un programma attraverso il quale erogare contributi in favore dei conduttori di castagneti da frutto in attualità di coltura.

Obiettivi e finalità

Il Programma regionale per la manutenzione, la pulizia ed il miglioramento dei castagneti da frutto in attualità di coltura svolgerà un'azione di sostegno in favore dei castanicoltori, contribuendo al raggiungimento di alcuni obiettivi strategici per le realtà pedemontane e collinari piemontesi interessate dalla coltura.

Le finalità principali dell'iniziativa rientrano nei seguenti ambiti:

  • conservazione della castanicoltura da frutto nelle zone montane, pedemontane e collinari, al fine di contenere i fenomeni di abbandono delle aree marginali piemontesi;
  • miglioramento delle realtà territoriali più vocate ed interessanti dal punto di vista produttivo e della qualità dei frutti;
  • tutela del castagneto quale espressione del territorio rurale ad alto valore naturalistico, paesaggistico e storico-culturale;
  • tutela dei funghi epigei spontanei (finalità principale della l.r. n. 24 del 2007), attraverso la corretta gestione delle superfici a castagno da frutto.
Descrizione generale

Il Programma regionale prevede la concessione di contributi per la realizzazione di interventi specifici per il mantenimento in buone condizioni agronomiche ed il miglioramento dei castagneti da frutto produttivi. La modalità di concessione degli aiuti è il bando.

Nella campagna 2010-2011 saranno sostenuti i seguenti interventi:

  • potature di produzione, di ringiovanimento e risanamento della chioma;
  • realizzazione di innesti e reinnesti con varietà pregiate o locali;
  • gestione dei residui colturali;
  • interventi di concimazione organica;
  • sistemazione del terreno con finalità di miglioramento del drenaggio delle acque superficiali.

I beneficiari, per ricevere il contributo, dovranno impegnarsi a rispettare le corrette pratiche agronomiche di gestione dei castagneti previste nel bando e realizzare uno o più interventi di manutenzione e miglioramento tra quelli sopra riportati.

Il bando prevede l'erogazione dei contributi in conto capitale, che saranno erogati ai conduttori dei castagneti da frutto nel rispetto del reg. (CE) n. 1535/2007 relativo agli aiuti “de minimis” (aiuti di importanza minore), il quale fissa un limite di contributo pari a 7.500 euro ad azienda per triennio.

La gestione di questo regime di aiuto, in applicazione della legge regionale n. 17 del 1999, sarà realizzata dalle Province, mentre l'attività di coordinamento (apertura del bando, formazione della graduatoria dei beneficiari, autorizzazione dei pagamenti) è esercitata della Regione Piemonte, Direzione Agricoltura, Settore Sviluppo delle produzioni vegetali al fine di garantire l'attuazione uniforme dell'intervento di aiuto su tutto il territorio regionale.


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