
Il nome indica la pigmentazione rossa presente nella polpa, ma anche sotto forma di macchie o punti sulla buccia e sui fiori (petali, ovari). La sua origine è sconosciuta e non si fa cenno a una pera di tale nome in nessuna pomologia. Peraltro un altro tipo di pera a polpa rossa è stato identificato in Piemonte (Vivai Gottero) e una "Pera sanguigna" in Sardegna. Molon cita un "Pero sanguinolo", a polpa rossastra, piccolo, con maturazione a metà agosto. Leroy distingue una "Poire sanguigne de France", con diversi sinonimi e tipi d'origine antica (XVII secolo) e una "Poire sanguigne d'Italie", meno nota. Per forma, ed epoca di maturazione la "Pera vinata" descritta si avvicina alla "Sanguigne de France". Hedrick (1921) riporta una pera "Sanguinole" con analoghe caratteristiche. E' interessante ricordare che autori dei secoli passati (Camerarius, 1571, Jonston, 1662) attribuirono questa colorazione all'innesto di un pero su un gelso che avrebbe così trasmesso il colore tipico delle sue more ai frutti del pero (!).
Attualmente limitatissima.
Frutti di scarsa serbevolezza, si prestano al consumo fresco.
Cuneese.