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| Pero Martin di Saluzzo

Schede pomologiche

Martin di Saluzzo
(Martin 'd Saluse)
Origine, riferimenti bibliografici, sinonimi:

L'origine è sconosciuta (Latino, 1990). Appartiene al numeroso gruppo di cultivar probabilmente derivate da "Martin sec", cui somigliano in parte, ma senza raggiungerne la qualità organolettica.

Albero
  • Vigoria: medio-elevata
  • Portamento: espanso
  • Modalità di fruttificazione: lamburde
  • Produttività: elevata, ma alternante

  • Epoca di fioritura: precoce ((27/3 - 1/4)
  • Epoca di raccolta: 2a decade ottobre
  • Epoca di maturazione: novembre-gennaio
Caratteri dei frutti
  • Pezzatura: media (160 g)
  • Altezza: 79 mm
  • Larghezza: 65 mm
  • Forma: turbinata
  • Peduncolo: medio-lungo, legnoso-carnoso, rugginoso, diritto o leggermente ricurvo, inserito obliquamente
  • Cavità peduncolare: assente
  • Cavità calicina: mediamente pronunciata
  • Buccia Colore di fondo: giallo
  • Sopraccolore: assente
  • Rugginosità: completa
  • Lenticelle: numerose
  • Polpa Colore: bianco
  • Tessitura: poco granulosa
  • Consistenza: soda, molto consistente
  • Succosità: scarsa
  • Sapore: mediamente aromatico
  • Zuccheri: scarsi
  • Acidità: media
Diffusione

Varietà diffusa un tempo nel Saluzzese e in generale nel Piemonte occidentale, attualmente quasi scomparsa.

Utilizzazione del prodotto e interesse

I frutti, molto serbevoli, sono destinati soprattutto alla cottura.

Zona di reperimento degli esemplari

Barge, Bagnolo (CN), Cavour (TO).


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